Sabato 18 luglio 2026
Menu
Cara ADUC

Bonifico su IBAN errato verso Ministero dell'Interno: come recuperare i soldi

18 luglio 2026
Domanda 18 luglio 2026
Buongiorno, una mia conoscente, insegnante provvisoria in una scuola privata, ha segnalato al suo datore di lavoro un IBAN sbagliato del suo c/c. Questo IBAN errato coincide come beneficiario il Ministero dell'Interno presso la Banca Poste Italiane di Roma. Purtroppo il datore di lavoro ha forzato l'invio pur essendo avvisato che il beneficiario IBAN non corrispondeva con il beneficiario del bonifico. Ci si è accorti del fatto dopo 15/20 giorni in quanto la beneficiaria ovviamente non riceveva l'accredito.
Accortosi dell'errore la banca della scuola ha provato a richiamare il bonifico ma ha ricevuto risposta negativa.
La mia conoscente ha scritto sia alla Banca Poste di Roma che gestisce il conto dell'errato beneficiario, sia al Ministero dell'Interno che ha ricevuto il bonifico.
La Banca Poste ha risposto che non può fare nulla nel caso specifico e di interessare del disguido il beneficiario errato del bonifico, cioè il Ministero dell'Interno.
Il Ministero dell'Interno non ha dato alcun riscontro.
Come si può fare per smuovere la cosa e far ritornare il bonifico alla banca ordinante dello stesso e in ultima al vero beneficiario?
Grazie per la risposta.
Renato, dalla provincia di TV


Risposta ADUC
Gentile Renato,
L'insegnante deve inviare una diffida formale scritta al datore di lavoro, in cui gli chiede di provvedere al pagamento della retribuzione dovuta entro un termine congruo (ad esempio 15 giorni), ricordandogli che l'errore è avvenuto per sua responsabilità diretta nonostante l'avviso ricevuto. Per redigere la diffida, può usare il nostro generatore di moduli per lettere bancarie.
Parallelamente, il datore di lavoro dovrebbe formalizzare una richiesta scritta (tramite raccomandata A/R o PEC) di rimborso al Ministero dell'Interno per indebito oggettivo, trattandosi di somme ricevute senza titolo.
Se il datore di lavoro non paga e non agisce, la lavoratrice può valutare di rivolgersi a un avvocato o a un sindacato di riferimento per un'azione di recupero crediti nei confronti del datore stesso, che rimane il responsabile diretto del mancato pagamento della retribuzione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →