Cara ADUC
Bolletta TIM
Domanda
13 settembre 2015
Buongiorno,
Vi disturbo per l’ultima bolletta tim emessa il 14/08/2015, che potete vedere in allegato insieme alle precedenti, dove, con una frase dubbiosa che copio incollo qua sotto
Ris. danno D.Lgs. 9 ott 2002 n. 231-Conto 3/2015 40,00 F.C. IVA
Mi si contesterebbe una “danno” che io avrei arrecato alla TIM in riferimento alla bolletta 3-2015 emessa ad Aprile (che e’ allegata) per un ritardo di pagamento. Ora, come evidenziato nelle bollette, il ritardo di pagamento esiste, come sono regolarmente fatturati gli interessi di mora ovviamente pagati. Ricordo che, forse, la suddetta bolletta fu pagata parzialmente in quanto all’epoca contestavo l’addebito dei noleggi apparato in quanto erano già trascorsi i 24 mesi del pagamento dello stesso e siccome un’operatrice all’epoca, NON per iscritto, mi disse che se ci fossero state dei conguagli in mio favore questi sarebbero stati regolarizzati con la bolletta successiva tant’e’ vero che sulla bolletta del 15-06 sono contabilizzati -35.00 euro in quanto avevo ragione….
Dunque secondo loro dovevo anticipare io 40 euro nella bolletta 03-15 per
poi riceverli, stornati, due mesi dopo……. Avrei dovuto fare da banca senza interessi io per la TIM…… Nel momento del conguaglio pagai la differenza dovuta risultante (sostanzialmente 5 euro)
Ora, contattando la gentile operatrice stasera, mi viene emessa fattura con
la dicitura riporata sopra dove a titolo di danno mi vengono fatturate 40€…….. A parte che le cifre sono basse, ma per una questione di principio per quale motivo devo pagare comunque?? mi sembra una presa in giro oltre ad un tasso d’interesse da strozzino rigirato sotto forma di “risarcimento danno”, esente iva
Devo aggiungere che queste problematiche sono nate per problemi di contabilità interni alla TIM stessa, in quanto ad agosto 2014 ho aperto nuovo contratto, con nuova P.IVA, chiedendo la portabilità del noleggio apparato che avevo sottoscritto nel febbraio 2013 con una P.IVA diversa. Da li e’ nata una serie confusionale di fatturazioni, per altro stornate con note di credito, che pensavo risolte e che mi hanno fatto perdere ore di telefonate col customer service………. Morale dovrei essere io a fatturare a loro una cifra per danno da tempo perso e non il contrario
Come si puo’ agire??
Grazie
Raffaele, da Samarate (VA)
Vi disturbo per l’ultima bolletta tim emessa il 14/08/2015, che potete vedere in allegato insieme alle precedenti, dove, con una frase dubbiosa che copio incollo qua sotto
Ris. danno D.Lgs. 9 ott 2002 n. 231-Conto 3/2015 40,00 F.C. IVA
Mi si contesterebbe una “danno” che io avrei arrecato alla TIM in riferimento alla bolletta 3-2015 emessa ad Aprile (che e’ allegata) per un ritardo di pagamento. Ora, come evidenziato nelle bollette, il ritardo di pagamento esiste, come sono regolarmente fatturati gli interessi di mora ovviamente pagati. Ricordo che, forse, la suddetta bolletta fu pagata parzialmente in quanto all’epoca contestavo l’addebito dei noleggi apparato in quanto erano già trascorsi i 24 mesi del pagamento dello stesso e siccome un’operatrice all’epoca, NON per iscritto, mi disse che se ci fossero state dei conguagli in mio favore questi sarebbero stati regolarizzati con la bolletta successiva tant’e’ vero che sulla bolletta del 15-06 sono contabilizzati -35.00 euro in quanto avevo ragione….
Dunque secondo loro dovevo anticipare io 40 euro nella bolletta 03-15 per
poi riceverli, stornati, due mesi dopo……. Avrei dovuto fare da banca senza interessi io per la TIM…… Nel momento del conguaglio pagai la differenza dovuta risultante (sostanzialmente 5 euro)
Ora, contattando la gentile operatrice stasera, mi viene emessa fattura con
la dicitura riporata sopra dove a titolo di danno mi vengono fatturate 40€…….. A parte che le cifre sono basse, ma per una questione di principio per quale motivo devo pagare comunque?? mi sembra una presa in giro oltre ad un tasso d’interesse da strozzino rigirato sotto forma di “risarcimento danno”, esente iva
Devo aggiungere che queste problematiche sono nate per problemi di contabilità interni alla TIM stessa, in quanto ad agosto 2014 ho aperto nuovo contratto, con nuova P.IVA, chiedendo la portabilità del noleggio apparato che avevo sottoscritto nel febbraio 2013 con una P.IVA diversa. Da li e’ nata una serie confusionale di fatturazioni, per altro stornate con note di credito, che pensavo risolte e che mi hanno fatto perdere ore di telefonate col customer service………. Morale dovrei essere io a fatturare a loro una cifra per danno da tempo perso e non il contrario
Come si puo’ agire??
Grazie
Raffaele, da Samarate (VA)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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