Cara ADUC
bolletta conguaglio E.on dopo 3 anni
Domanda
28 dicembre 2014
Ho ricevuto dal fornitore E.On a dicembre '14 una "bolletta di conguaglio" per consumi di energia elettrica dell'agosto 2011, la cui voce principale è MOLTO genericamente "Energia Agosto 2011" di 47,78 euro più IVA. Segue una miriade di voci minori incomprensibili (come normalmente sono la bollette di energia elettrica; ma questa ancora di più) di "componenti di dispacciamento - scaglione 1/2/3...", "energia attiva scaglione 1/2/3..." e "oneri di sistema - scaglione 1/2...". Non è un grande importo finale: meno di 150 euro. Ma possibile che dopo più di tre anni e dopo aver cambiato già un paio di fornitori di energia elettrica nel frattempo, un utente può vedersi recapitare queste richieste inattese e del tutto impossibili da verificare (almeno per una persona comune)? E se la prossima volta mi addebitassero migliaia di euro, invece? Che cosa succede se decido di non pagare?
Marco, da Albano Sant'alessandro
Marco, da Albano Sant'alessandro
Risposta ADUC
la prescrizione delle richieste avviene dopo cinque anni, ma devono essere richieste che, per essere considerate valide, devono giungere tramite raccomandata A/R, che di conseguenza interrompe la prescrizione e la fa ripartire da quando loro hanno inviato questa raccomandata.
Chiarito questo, nel suo caso ci sembra che abbia ricevuto una richiesta di pagamento tramite posta ordinaria, posta che potrebbe anche non aver ricevuto perche' non documentabile. I casi, se come ci par di capire, non intende (giustamente, a nostro avviso) pagare, quindi sono due:
- ignora la richiesta;
- replica subito.
Nel primo caso, attenda che le arrivi una richiesta ufficiale (raccomandata A/R) che, se dovesse giungerle dopo i cinque anni di prescrizione, dovra' replicare in forma di diffida, con altrettanta raccomandata A/R o PEC, facendo presente la prescrizione sopraggiunta e minacciando di rivolgersi in giudizio con beneplacito di spese e danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Se invece questa raccomandata dovesse giungerle entro i cinque anni di prescrizione, replichi sempre in forma di diffida, chiedendo spiegazione comprensibile della loro pretesa altrimenti si rivolgera' all'Autorita' (AEEG). Qui come presentare reclamo all'Aeeg: http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
Nel secondo caso, potra' replicare come sopra, sempre in forma di diffida, ma a partire dalla richiesta di spiegazione particolareggiata della loro pretesa e minacciando il ricorso all'AEEG.
Chiarito questo, nel suo caso ci sembra che abbia ricevuto una richiesta di pagamento tramite posta ordinaria, posta che potrebbe anche non aver ricevuto perche' non documentabile. I casi, se come ci par di capire, non intende (giustamente, a nostro avviso) pagare, quindi sono due:
- ignora la richiesta;
- replica subito.
Nel primo caso, attenda che le arrivi una richiesta ufficiale (raccomandata A/R) che, se dovesse giungerle dopo i cinque anni di prescrizione, dovra' replicare in forma di diffida, con altrettanta raccomandata A/R o PEC, facendo presente la prescrizione sopraggiunta e minacciando di rivolgersi in giudizio con beneplacito di spese e danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Se invece questa raccomandata dovesse giungerle entro i cinque anni di prescrizione, replichi sempre in forma di diffida, chiedendo spiegazione comprensibile della loro pretesa altrimenti si rivolgera' all'Autorita' (AEEG). Qui come presentare reclamo all'Aeeg: http://www.autorita.energia.it/it/callcenter.htm
Nel secondo caso, potra' replicare come sopra, sempre in forma di diffida, ma a partire dalla richiesta di spiegazione particolareggiata della loro pretesa e minacciando il ricorso all'AEEG.
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