Cara ADUC
Assemblea di condominio in videoconferenza
Domanda
17 febbraio 2023
Io ho problemi d'udito e quando sono in ambienti ampi con tante
persone ho grosse difficoltà a comprendere le parole di qualcuno che
mi stia parlando. Nelle riunioni condominiali, dove purtroppo poco
viene rispettato l'amministratore che parla, io spesso torno a casa
senza aver capito un granché di ciò che è stato dibattuto e deciso ed
in pratica devo attendere che mi arrivi via email il verbale
dell'assemblea per aver le idee più chiare sull'accaduto.
Fatta questa premessa vorrei avanzare la richiesta di poter svolgere
le riunioni condominiali in videoconferenza. Prima però vorrei essere
preparato sull'argomento e quindi vi chiedo: Le assemblee condominiali
in videoconferenza sono legali? Laddove lo siano l'amministratore può
avanzare opposizioni? Occorre il consenso di tutti i condomini? Questa
procedura avrebbe un costo? Qualunque altra informazione in merito mi
possiate dare sarà graditissima e vi ringrazio fin d'ora per tutto ciò
che mi direte-
Maurizio, dalla provincia di LI
Maurizio, dalla provincia di LI
Risposta ADUC
sì, sono legali, non è necessario che siano previste dal regolamento condominiale. L'unico requisito è il consenso della maggioranza dei condomini. La norma che lo prevede è l'ultimo comma dell'art. 66 delle disposizioni attuative del codice civile:
"Anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso della maggioranza dei condomini, la partecipazione all’assemblea può avvenire in modalità di videoconferenza. In tal caso, il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente, è trasmesso all’amministratore e a tutti i condomini con le medesime formalità previste per la convocazione."
Nessun costo è imposto dalla legge, dovrà chiedere all'amministratore se il suo tariffario prevede un costo diverso per questo tipo di svolgimento.
Il nostro consiglio è quello di scrivere all'amministratore, spiegare la situazione ed invitarlo a sottoporre la questione all'assemblea affinché ottenga la maggioranza per svolgere le assemblee future tramite videoconferenza. Se non vorranno fare la videoconferenza, l'amministratore dovrà comunque tenere le assemblee in modo adeguato, richiamando all'ordine e imponendo che parli una persona alla volta. E' suo diritto partecipare alle assemblee in modalità per consentirle di capire!! Pertanto, nella richiesta di videoconferenza, avverta l'amministratore che ove non fosse accolta, le assemblee dovranno da qui in avanti essere tenute in modo adeguato e comprensibile a TUTTI.
"Anche ove non espressamente previsto dal regolamento condominiale, previo consenso della maggioranza dei condomini, la partecipazione all’assemblea può avvenire in modalità di videoconferenza. In tal caso, il verbale, redatto dal segretario e sottoscritto dal presidente, è trasmesso all’amministratore e a tutti i condomini con le medesime formalità previste per la convocazione."
Nessun costo è imposto dalla legge, dovrà chiedere all'amministratore se il suo tariffario prevede un costo diverso per questo tipo di svolgimento.
Il nostro consiglio è quello di scrivere all'amministratore, spiegare la situazione ed invitarlo a sottoporre la questione all'assemblea affinché ottenga la maggioranza per svolgere le assemblee future tramite videoconferenza. Se non vorranno fare la videoconferenza, l'amministratore dovrà comunque tenere le assemblee in modo adeguato, richiamando all'ordine e imponendo che parli una persona alla volta. E' suo diritto partecipare alle assemblee in modalità per consentirle di capire!! Pertanto, nella richiesta di videoconferenza, avverta l'amministratore che ove non fosse accolta, le assemblee dovranno da qui in avanti essere tenute in modo adeguato e comprensibile a TUTTI.
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