Martedì 3 novembre 2026
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Cara ADUC

art 75 e patente

4 novembre 2015
Domanda 4 novembre 2015
Salve sono un cittadino italiano residente all'estero (Uk) che sta per conseguire una patente di guida europea, vorrei sapere se questa patente potro usarla anche in italia dato che la mia pratica per patente in italia (mai conseguita) deve passare tramite commissione medica? Mi fu inoltre ritirato il certificato di idoneita' tecnica(patentino) questo puo' aggravare la situazione?
e inoltre se rientrassi in italia a risiedere dovrei comunque passare tramite la commissione?
La ringrazio anticipatamente per il suo aiuto
Cordiali saluti
Roberto, da Londra (EE)

Risposta ADUC
Le suggeriamo di leggere la nostra scheda sull'argomento: http://sosonline.aduc.it/scheda/patente+guida+rilascio+rinnovo_12939.php
Al normale concetto di residenza in Italia (che costituisce principale requisito per ottenere la patente italiana) si affianca quello di "residenza normale" di cittadini dell'UE e dello Spazio economico europeo. La residenza normale e' il luogo dove la persona dimora abitualmente, per almeno 185 giorni all'anno, per interessi personali e/o professionali. Nel primo caso e' necessario che la persona abbia stretti legami col territorio dove dimora e vi ritorni regolarmente. Il concetto comprende anche i casi ove la persona effettua un soggiorno in Italia per eseguire una missione a tempo determinato, come per esempio seguire corsi universitari. Lo studente che abiti in Italia per almeno sei mesi all'anno ha la "residenza normale" necessaria per ottenere la patente italiana.
Ogni persona puo' avere, in ambito europeo, UNA sola patente quindi se ha gia' ottenuto patente italiana, ritirata non crediamo che potra' ottenerne un'altra in altro stato.
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