Cara ADUC
Armadio danneggiato
Domanda
7 novembre 2019
In data 14/02/2019 veniva stipulato il contratto Vm1-69087 con la ditta Dondi di Ferrara per la consegna di un armadio Star a ponte Creta con scrivania e consegnato il 27/05/2019.
Al momento dell’acquisto, l’armadio era in esposizione nella sala mostra e non presentava alcun difetto o graffio, come dimostrano le varie foto fatte insieme al venditore e riportato sul contratto.
L’armadio, al termine del montaggio, presentava 3 ante con graffi profondi, la schiena posteriore crepata, altri graffi profondi in diverse parti del telaio, l’assenza totale dei tappi coprivite. Inoltre i fianchi dell’armadio sono stati montati in ordine diverso da quello in cui era nella sala mostra, necessitando l’esecuzione di nuovi fori, lasciando così altri fori inutili ed esteticamente inaccettabili, addirittura un supporto d’acciaio, che in sala mostra non era visibile perchè giustamente collocato dietro al mobile, è stato montato nella facciata dell’armadio pregiudicandone l’estetica.
I montatori si sono presentati con 2 ore di ritardo, hanno eseguito frettolosamente i lavori, proponendo addirittura di finire il montaggio in seguito perché stavano ritardando l’impegno successivo.
Immediatamente, al termine del montaggio ho contattato il venditore, Sig. Luca Villani, a cui ho illustrato i vari problemi inviando anche foto per email che mi ha rassicurato dicendomi che avrebbero sostituito le parti danneggiate. Trascorso circa un mese il venditore mi contatta dicendomi che non può sostituire le parti danneggiate perché non più disponibili offrendomi un rimborso di 300 euro o il ritiro del mobile e la restituzione dei soldi. Io accetto il ritiro del mobile ma al momento di concordare la data del ritiro vengo a conoscenza che mi sarebbe stato rimborsato solo il costo del mobile ma non il trasporto e il montaggio. Allorché fermo tutto e ho inviato una raccomandata per la messa in mora di cui allego la copia. Purtroppo le soluzione proposte dalla Ditta venditrice non sono cambiate.
Come mi devo comportare? La cifra offerta come rimborso non mi permette di sostituire le parti danneggiate e se accetto il ritiro del mobile perderei le spese di trasporto e montaggio di circa 300 euro.
Ringraziando per l'attenzione porgo i miei migliori saluti.
Claudio (BO)
Al momento dell’acquisto, l’armadio era in esposizione nella sala mostra e non presentava alcun difetto o graffio, come dimostrano le varie foto fatte insieme al venditore e riportato sul contratto.
L’armadio, al termine del montaggio, presentava 3 ante con graffi profondi, la schiena posteriore crepata, altri graffi profondi in diverse parti del telaio, l’assenza totale dei tappi coprivite. Inoltre i fianchi dell’armadio sono stati montati in ordine diverso da quello in cui era nella sala mostra, necessitando l’esecuzione di nuovi fori, lasciando così altri fori inutili ed esteticamente inaccettabili, addirittura un supporto d’acciaio, che in sala mostra non era visibile perchè giustamente collocato dietro al mobile, è stato montato nella facciata dell’armadio pregiudicandone l’estetica.
I montatori si sono presentati con 2 ore di ritardo, hanno eseguito frettolosamente i lavori, proponendo addirittura di finire il montaggio in seguito perché stavano ritardando l’impegno successivo.
Immediatamente, al termine del montaggio ho contattato il venditore, Sig. Luca Villani, a cui ho illustrato i vari problemi inviando anche foto per email che mi ha rassicurato dicendomi che avrebbero sostituito le parti danneggiate. Trascorso circa un mese il venditore mi contatta dicendomi che non può sostituire le parti danneggiate perché non più disponibili offrendomi un rimborso di 300 euro o il ritiro del mobile e la restituzione dei soldi. Io accetto il ritiro del mobile ma al momento di concordare la data del ritiro vengo a conoscenza che mi sarebbe stato rimborsato solo il costo del mobile ma non il trasporto e il montaggio. Allorché fermo tutto e ho inviato una raccomandata per la messa in mora di cui allego la copia. Purtroppo le soluzione proposte dalla Ditta venditrice non sono cambiate.
Come mi devo comportare? La cifra offerta come rimborso non mi permette di sostituire le parti danneggiate e se accetto il ritiro del mobile perderei le spese di trasporto e montaggio di circa 300 euro.
Ringraziando per l'attenzione porgo i miei migliori saluti.
Claudio (BO)
Risposta ADUC
è diritto del consumatore ottenere la sostituzione del pezzo senza aggravio di costi oppure, in cambio della restituzione del bene, ottenere il riaccredito della somma versata a titolo di acquisto del bene.
Avendo Lei già denunciato i vizi e provato a trovare un accordo, l'unica strada percorribile sembra essere quella della negoziazione assistita.
Occorre, pertanto, rivolgersi ad un legale affinchè inviti la controparte, sempre rappresentata da un legale, a fissare degli incontri finalizzati a trovare un accordo senza che sia necessario rivolgersi all'Autorità giudiziaria.
Avendo Lei già denunciato i vizi e provato a trovare un accordo, l'unica strada percorribile sembra essere quella della negoziazione assistita.
Occorre, pertanto, rivolgersi ad un legale affinchè inviti la controparte, sempre rappresentata da un legale, a fissare degli incontri finalizzati a trovare un accordo senza che sia necessario rivolgersi all'Autorità giudiziaria.
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