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Acquisto di un van camperizzato nuovo mai arrivato
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Lettera 
23 novembre 2022 0:00
 
In data 11 settembre 2021 firmavo contratto per l’acquisto di un van camperizzato della casa Burstner, modello Campeo 540C. La data di consegna del mezzo sarebbe dovuta avvenire a marzo 2022, ma nel contratto questa data non era chiaramente indicata. A fronte dell’acquisto versavo un acconto. Il mezzo in questione non è mai arrivato a marzo 2022, da quel mese in poi il concessionario ha continuato a rimandare la data di consegna dello stesso senza fornirmi alternative di acquisto. Ad oggi, il van non è ancora entrato in produzione e nulla si conosce rispetto alle tempistiche di consegna che sistematicamente di mese in mese vengono rimandate a data da definirsi. Premetto che l’acquisto da me veniva fatto in quanto il concessionario mi assicurava che il mezzo da me scelto era stato da tempo opzionato e commissionato da lui in quanto concessionario, quindi non era un mezzo da fabbricare “da zero”, infatti le caratteristiche del mezzo stesso non sono state da me personalizzate né modificate per ricevere esattamente il furgone da loro già commissionato da tempo. Nel frattempo sono passati oltre 15 mesi ed i prezzi degli automezzi sono variati. Chi mi assicura che quando avverrà la data di consegna del van non mi verrà chiesto un sovrapprezzo? Il venditore mi assicura che anche se la casa madre dovesse pretendere un sovrapprezzo questo lo assorbirà completamente lui come intermediario, ma nulla risulta scritto di quanto da lui proposto. Inoltre, se la consegna non dovesse mai avvenire, o se dovessi stancarmi della lunghissima attesa, posso io recedere da contratto nonostante in esso venga citata una penale da parte mia per anticipato recesso? Anche riguardo questo punto, sempre a voce, il venditore mi garantisce che posso stralciare il contratto in qualsiasi momento senza dovere alcuna penale (il furgone nel frattempo costerebbe, pari caratteristiche, almeno un 7% in più da listino rispetto al prezzo da me confermato a settembre 2021, mi viene da pensare che a lui convenga venderlo a qualcun altro a maggior prezzo, vista anche la grande richiesta di questo tipo di mezzi, guadagnandoci di più!). Ultimo e non da ultimo: se dovessi decidere di recedere dal contratto, chi mi rimborsa dal mancato fruttare dell’acconto a lui pagato e rivelatosi inutile? Grazie.
Massimo, dalla provincia di MI

Risposta:
il problema si pone perché sembra che nel contratto non siano mai state indicate date precise per la consegna. Comunque, dando per scontate le indicazioni verbali che le sono state fatte, faccia presente al venditore che sono 15 mesi che sta aspettando e decida di
- chiedere in forma scritta il blocco del prezzo... se le interessa l'acquisto;
- oppure intimare la consegna visto il tanto tempo trascorso entro un tot tempo dalla sua intimazione, altrimenti riterrà il contratto concluso per loro colpa e pretenderà restituzione di anticipo e rimborso danni.
In entrambi i casi si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
 
 
 
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