Cara ADUC
acquisto auto
Domanda
17 giugno 2015
buongiorno vi ho inviato giorni fa il quesito cercherò di spiegarmi meglio
1) mia figlia volendo cambiare auto ha sottoscritto un contratto con la concessionaria OPEL di Ravenna contratto intestato a leidi 22600€.
2) siccome l'auto usata da mia figlia una Renault Clio del 2003 aveva un contratto assicurativo basso, stipulando una assicurazione nuova con la classe di merito 1 avrebbe avuto un costo molto alto, e decido di restituire la Clio e cointestarmi l'auto nuova quindi nuovo contratto di 22500€. (auto soggetta a cambio di proprietà per morte di mia madre cointestata con me) e portare l'assicurazione della vecchia alla nuova auto senza nessun esborso in pratica (e dare a mia figlia la portabilità del contratto assicurativo) nella valutazione della vettura 1000 €.
vengono inseriti 100 di sconto per loro comodità + circa 200€. di costo per gestione usato, che sembravano il costo del passaggio,3) ma al ritiro dell'auto nuova dopo averla saldata il Venerdì 5 giugno ore 18,30 vengo informato di dovere andare all'agenzia pratiche auto per il passaggio e di avere un esborso di 250€.
(minipassaggio che sembrava compreso) quindi la valutazione di 1000€. pattuita si riduceva a 450 effettivi (nulla rispetto al valore effettivo, auto bollata sino a dicembre 2015 revisionata ad aprile 2015, impianto GPL ecc.) con fattura che vi invio assieme ai vari contratti.
4) Sabato 6 mattina informo la concessionaria di non restituire l'auto e di venderla per mio conto metto online la sera e colpo di fortuna 10 minuti dopo ricevo la richiesta di acquisto (vendita e passaggio di proprietà già effettuati la mattina di lunedì 8) mi reco in concessionaria e il venditore mi chiede 800 €. rispetto ai 700 fatturati e mi ristampa il preventivo firmato da mia figlia con però la doppia intestazione, per non avere noie dato che c'era un diverbio abbastanza decido di pagare gli 800 euro ma informo che mi sarei rivalso perchè non possono fare sempre solo il loro interesse variare gli sconti(evidenti nei preventivi) tra l'altro già al ritiro della Vettura nuova ho riscontrato un difetto nella plancia che andrà sostituita e se non me ne fossi accorto una volta uscito dalla concessionaria la colpa sarebbe stata nostra e già lì c'era un po di imbarazzo. Vi chiedo se l'operato della concessionaria è corretto oppure posso rivalermi anche se la cifra è assolutamente irrisoria. (ma è un principio di non essere preso per i fondelli) sperando di essermi spiegato meglio vi ringrazio comunque per il vostro contributo
Silverio, da Ravenna (RA)
1) mia figlia volendo cambiare auto ha sottoscritto un contratto con la concessionaria OPEL di Ravenna contratto intestato a leidi 22600€.
2) siccome l'auto usata da mia figlia una Renault Clio del 2003 aveva un contratto assicurativo basso, stipulando una assicurazione nuova con la classe di merito 1 avrebbe avuto un costo molto alto, e decido di restituire la Clio e cointestarmi l'auto nuova quindi nuovo contratto di 22500€. (auto soggetta a cambio di proprietà per morte di mia madre cointestata con me) e portare l'assicurazione della vecchia alla nuova auto senza nessun esborso in pratica (e dare a mia figlia la portabilità del contratto assicurativo) nella valutazione della vettura 1000 €.
vengono inseriti 100 di sconto per loro comodità + circa 200€. di costo per gestione usato, che sembravano il costo del passaggio,3) ma al ritiro dell'auto nuova dopo averla saldata il Venerdì 5 giugno ore 18,30 vengo informato di dovere andare all'agenzia pratiche auto per il passaggio e di avere un esborso di 250€.
(minipassaggio che sembrava compreso) quindi la valutazione di 1000€. pattuita si riduceva a 450 effettivi (nulla rispetto al valore effettivo, auto bollata sino a dicembre 2015 revisionata ad aprile 2015, impianto GPL ecc.) con fattura che vi invio assieme ai vari contratti.
4) Sabato 6 mattina informo la concessionaria di non restituire l'auto e di venderla per mio conto metto online la sera e colpo di fortuna 10 minuti dopo ricevo la richiesta di acquisto (vendita e passaggio di proprietà già effettuati la mattina di lunedì 8) mi reco in concessionaria e il venditore mi chiede 800 €. rispetto ai 700 fatturati e mi ristampa il preventivo firmato da mia figlia con però la doppia intestazione, per non avere noie dato che c'era un diverbio abbastanza decido di pagare gli 800 euro ma informo che mi sarei rivalso perchè non possono fare sempre solo il loro interesse variare gli sconti(evidenti nei preventivi) tra l'altro già al ritiro della Vettura nuova ho riscontrato un difetto nella plancia che andrà sostituita e se non me ne fossi accorto una volta uscito dalla concessionaria la colpa sarebbe stata nostra e già lì c'era un po di imbarazzo. Vi chiedo se l'operato della concessionaria è corretto oppure posso rivalermi anche se la cifra è assolutamente irrisoria. (ma è un principio di non essere preso per i fondelli) sperando di essermi spiegato meglio vi ringrazio comunque per il vostro contributo
Silverio, da Ravenna (RA)
Risposta ADUC
ciò che fa fede è il contratto che lei ha firmato. Se quel contratto non è stato rispettato, potrà ora fare richiesta di restituzione dell'indebito.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Se non otterra' quanto le spetta, potra' procedere con una causa presso il suo giudice di pace. Potra' farlo anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 euro attraverso una citazione orale (art. 316 del codice di procedura civile): espone oralmente i fatti, presentando la documentazione rilevante e le sue richieste al giudice di pace, il quale provvedera' a redigerle l'atto di citazione scritto. Consigliamo di chiamare l'ufficio del giudice per prendere un appuntamento o chiedere quando poter fare tale citazione orale. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Se non otterra' quanto le spetta, potra' procedere con una causa presso il suo giudice di pace. Potra' farlo anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 euro attraverso una citazione orale (art. 316 del codice di procedura civile): espone oralmente i fatti, presentando la documentazione rilevante e le sue richieste al giudice di pace, il quale provvedera' a redigerle l'atto di citazione scritto. Consigliamo di chiamare l'ufficio del giudice per prendere un appuntamento o chiedere quando poter fare tale citazione orale. Questa la nostra scheda sul Giudice di Pace:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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