Cara ADUC
Acconto pagato e merce non ritirata
Domanda
31 maggio 2018
Buongiorno,
In data 29/05/2018 alle ore 10 circa credendo di aver perso la chiave della mia automobile mi sono recato alla concessionaria ufficiale ordinandone una nuova con successivo cambio codici di apertura.
Mi hanno informato che avrebbero ordinato direttamente uan copia della mia chiave (ho dato il numero del telatio) e provveduto in un secondo momento a ricodificarla.
Mi hanno detto che i tempi per avere fisicamente la chiave ordinata sarebbero stati di almeno7 gg con un costo totale di circa 210 euro.
Ho provveduto quindi a pagare un acconto di 50 euro e mi è stata rilasciata una fattura con descrizione "ACCONTO ORDINI RICAMBI", il num. d'ordine e num. documento.
Faccio presente che non ho firmato nulla e non ho dato nessun documento.
Ho solamente fornito il coodice fiscale, pagato i 50 euro di acconto e mi hanno rilasciato la fattura di questo acconto.
Il giorno successivo (30/05/2018) fortunatamente ho ritrovato la chiave e prontamente alle 08:40 ho telefonato alla concessionaria pregandoli di annullare l'ordine.
Mi è stato risposto che non era possibile in quanto l'ordine è stato già spedito (cosa molto strana visto le tempistiche annunciate...) e di conseguenza non possono rimborsarmi l'acconto.
Le mie domande sono:
1) veramente non ho diritto al rimborso dell'acconto?
2) possono loro pretendere il costo totale (acconto già pagato + saldo da pagare) anche se io non mi presento a ritirare la merce?
Grazie mille
Alessandro (RM)
In data 29/05/2018 alle ore 10 circa credendo di aver perso la chiave della mia automobile mi sono recato alla concessionaria ufficiale ordinandone una nuova con successivo cambio codici di apertura.
Mi hanno informato che avrebbero ordinato direttamente uan copia della mia chiave (ho dato il numero del telatio) e provveduto in un secondo momento a ricodificarla.
Mi hanno detto che i tempi per avere fisicamente la chiave ordinata sarebbero stati di almeno7 gg con un costo totale di circa 210 euro.
Ho provveduto quindi a pagare un acconto di 50 euro e mi è stata rilasciata una fattura con descrizione "ACCONTO ORDINI RICAMBI", il num. d'ordine e num. documento.
Faccio presente che non ho firmato nulla e non ho dato nessun documento.
Ho solamente fornito il coodice fiscale, pagato i 50 euro di acconto e mi hanno rilasciato la fattura di questo acconto.
Il giorno successivo (30/05/2018) fortunatamente ho ritrovato la chiave e prontamente alle 08:40 ho telefonato alla concessionaria pregandoli di annullare l'ordine.
Mi è stato risposto che non era possibile in quanto l'ordine è stato già spedito (cosa molto strana visto le tempistiche annunciate...) e di conseguenza non possono rimborsarmi l'acconto.
Le mie domande sono:
1) veramente non ho diritto al rimborso dell'acconto?
2) possono loro pretendere il costo totale (acconto già pagato + saldo da pagare) anche se io non mi presento a ritirare la merce?
Grazie mille
Alessandro (RM)
Risposta ADUC
tutto verte sulla prova, che dovrà fornire la concessionaria, sull'effettivo invio dell'ordine e sui costi eventualmente sopportati.
Il semplice invio dell'ordine non comporta la perdita dell'acconto né il pagamento dell'intero costo.
Lei deve pagare se il lavoro sarà eseguito ma se questo è stato bloccato nulla è dovuto.
Deve essere la concessionaria a dimostrare di aver tempestivamente inviato la comunicazione necessaria a bloccare l'ordine.
Il nostro consiglio, per tutelarsi, è di mettere per iscritto che, immediatamente dopo aver trovato la chiave, ha avvertito la concessionaria.
Questo al fine di evitare che loro affermino di non aver mai saputo del ritrovamento della chiave e, quindi, di non essere stati messi in condizione di bloccare l'esecuzione del lavoro.
Invii, quindi, una pec o una raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale, alla concessionaria.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Il semplice invio dell'ordine non comporta la perdita dell'acconto né il pagamento dell'intero costo.
Lei deve pagare se il lavoro sarà eseguito ma se questo è stato bloccato nulla è dovuto.
Deve essere la concessionaria a dimostrare di aver tempestivamente inviato la comunicazione necessaria a bloccare l'ordine.
Il nostro consiglio, per tutelarsi, è di mettere per iscritto che, immediatamente dopo aver trovato la chiave, ha avvertito la concessionaria.
Questo al fine di evitare che loro affermino di non aver mai saputo del ritrovamento della chiave e, quindi, di non essere stati messi in condizione di bloccare l'esecuzione del lavoro.
Invii, quindi, una pec o una raccomandata a/r, indirizzata alla sede legale, alla concessionaria.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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