Lunedì 17 agosto 2026
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Cara ADUC

Accesso atti

4 aprile 2022
Domanda 4 aprile 2022
Salve sono iscritto al Centro Impiego categorie protette come invalido civile 80%. Il 17/12/2021 al Comune di S. Giorgio a Cremano ho partecipato alla prova scritta concorso pubblico 22 posti istruttori amministrativo, il cui esito è stato pubblicato il circa il 09/03/2022 con indicazione "Escluso", perché compito identificabile.
Ho provveduto a presentare a mezzo pec richiesta accesso atti FOIA chiedendo estratto verbale della Commissione.
In data 16/03/2022 è arrivata la risposta che riporto fedelmente:
"l’elaborato inserito nella busta n. 30 contrassegnato dal n. 194 non può essere preso in esame in quanto la scheda anagrafica non è inserita all’interno della busta deputata ed è visibile alla commissione. Il candidato è escluso”.
Essendo stato unico escluso su circa 200 candidati la cosa risulta strana per i seguenti motivi:
Il giorno della prova d’esame, una volta seduti ai posti assegnati, è stata consegnata una prima busta contenente la scheda anagrafica, solo dopo l’assenso del Presidente della Commissione esaminatrice, si è proceduto ad aprire detta busta e compilare la scheda anagrafica, inserirla poi nella apposita busta e chiudere la stessa con l’adesivo.
In questa fase, per motivi legati al mio stato di invalido civile 80% che non consente una motricità fine alle mani, ho richiesto aiuto al personale addetto alla vigilanza, che previo consenso del Presidente della Commissione, ha provveduto ad attaccare il Barcode sulla scheda e inserire la scheda anagrafica compilata nell’apposita busta e chiuderla, anche se è stato necessario usare della colla causa scarsa adesività del materiale della busta.
Poi detta busta chiusa contenente la scheda anagrafica è stata ritirata da detto personale ed è stata posta insieme alle altre in un contenitore appoggiato su tavolo.
Solo successivamente sono state distribuite le buste contenenti le prove da sostenere, che al termine della prova sono state ritirate e poste in contenitori diversi.
La deduzione soggettiva:
per come sono avvenuti i fatti e da quanto risulta scritto nel verbale, si deve dedurre che la scheda anagrafica “motu proprio” sia fuoriuscita dalla busta contenitore, oppure, ipotesi più plausibile, potrebbe essere che la colla usata non sia stata efficace, tenuto conto dello sballottamento nel trasporto al luogo di deposito e solo dopo oltre 50 giorni si è proceduto al prelievo dei contenitori delle buste contenenti le schede anagrafiche per procedere alla correzione, pertanto è da ritenere che quanto accaduto potrebbe essere attribuibile alla scadente qualità del materiale consegnato e pertanto non possa essere affatto addebitabile al sottoscritto al punto da essere escluso perché avrebbe usato un metodo per essere identificabile da una Commissione composta da dirigenti e funzionari a me perfetti sconosciuti.
Ecco, spero di essere stato conciso ed esaustivo e attendo un riscontro in merito ad una eventuale azione a farsi
Francesco, dalla provincia di NA

Risposta ADUC
la situazione da Lei narrata è incresciosa.
La soluzione, tuttavia, potrebbe trovarsi solo nella possibilità, se riconosciuta ed esistente, di impugnare la decisione della Commissione promuovendo apposito ricorso.
Nell'ipotesi in cui il provvedimento sia inopponibile purtroppo, alla luce delle circostanze narrate, nulla può essere fatto
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