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Cara ADUC

abbonamento tricomef

13 marzo 2016
Domanda 13 marzo 2016
Salve, nello scorso mese di novembre ho sottoscritto un abbonamento, con decorrenza dal mese di gennaio, per un trattamento ai capelli con la tricomef presso un salone della mia zona. Ho pagato il bollettino in scadenza ed ho eseguito il primo trattamento che prevede un uso domestico di determinati prodotti. Questi ultimi si sono rivelati inadeguati per la mia tipologia di capelli, causandomi più danni che benefici. Dopo due settimane ho deciso di interrompere il trattamento ed ho inviato una pec alla tricomef spiegando le ragioni ed elencandone gli effetti. Con la stessa ho manifestato l'intenzione di risolvere il contratto. Ne sono seguite telefonate e mail nelle quali mi informavano del loro diniego. Ho dichiarato da subito la volontà di ricorrere a vie legali. A seguito di questi fastidi, ho cercato in rete episodi simili e, a quanto pare non sono l'unica ad aver problemi con la tricomef. Mi sono accorta poi che l'abbonamento implica un finanziamento con la cofidis e che nel mio caso non è stato accolto per comunicazione di quest'ultima con una lettera della stessa del dicembre scorso.
Del mancato accoglimento non mi è stata data motivazione, a loro dire per ragioni di privacy, nonostante io sia la diretta interessata. Ritengo di conoscerlo e quindi addurlo a testimonianza di mancata informazione in fase di sottoscrizione del contratto. Credo che ciò mi comporti di dovermela discutere solo con la tricomef. Al momento mi aspetto un prosieguo delle loro azioni e vorrei essere consigliata sulla migliore gestione possibile. Non è mia intenzione continuare ad usufruire dei trattamenti, tantomeno a pagarli comunque, cifra che in totale si aggira sui 3.000 euro. Sono disposta a sostenere una causa, ritengo giusta causa dopo aver appreso sistemi e metodi di questa azienda, affinché si ponga fine a questi modi di fare. Grazie per aver accolto il mio problema
Assunta, da Paola (CS)

Risposta ADUC
per prima cosa, è necessario essere sicuri che si tratti di inadempimento contrattuale o un vizio della volontà. In breve, se i trattamenti le sono stati prospettati (anche nel contratto) come certamente efficaci, e poi non lo sono stati, allora potrà pretendere la risoluzione del contratto.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC, spiegando le sue ragioni e chiedendo la risoluzione del contratto con restituzione del prezzo pagato:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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