Cara ADUC
Volo Air France cancellato: rimborso e compensazione
Domanda
11 maggio 2026
Il volo Air France che avevo regolarmente pagato in partenza il giorno 12/4/2026 alle 16:45 da Los Angeles a Bologna, con checkin on line effettuato e ricevute le relative carte di imbarco con l'indicazioni dei posti 51A/51B per LAX - CDG e 20E/20F per CDG-BLQ per me e mia moglie, con arrivo a Bologna il 13/4/2025 alle 17:05, alle ore 20:00 di sabato 11/4/2026 abbiamo ricevuto la comunicazione della cancellazione del volo: abbiamo contattato via whatsapp il call center Air France (avevamo provato anche telefonicamente al loro numero in usa ma, nonostante fosse indicato che era aperto fino alle 23:00, c'era una segreteria telefonica che segnala che gli uffici erano chiusi) che ha provveduto a riprogrammare il volo di rientro alle 21:00 del 12/4/2026, ma segnalandoci che non potevamo fare il checkin on line ma solo al desk in aeroporto.
La domenica 12/4/2026 in aeroporto ci hanno consegnato le carte di imbarco assicurandoci che i posti a sedere erano vicini.
Al gate abbiamo, invece, appreso che i posti erano su file diverse e abbiamo chiesto se fosse possibile avere i posti vicini: il volo era già pieno e ci hanno spostato al posto 51C per me e 56L per mia moglie. Al controllo carta di imbarco, poiché il tornello non si apriva, l'addetto mi ha consegnato una nuova carta di imbarco con un posto a sedere ancora più lontano, il 44C. Evidentemente, noi non eravamo stati accontentati, mentre altri passeggeri sì. Solo grazie alla cortesia del passeggero che sedeva accanto a mia moglie che ha accettato il cambio con il mio posto, sono riuscito a fare il viaggio da Los Angeles a Parigi accanto a mia moglie.
Ultimo disguido, sul volo da Parigi a Bologna, un ulteriore ritardo a causa di un blackout elettrico che ha ritardato ulteriormente l'arrivo a Bologna avvenuto verso le 24:00.
Un viaggio molto complicato!
Il giorno 14/4/2026 ho presentato il reclamo n. *** in quanto il ritardo tra il volo originario e quello riprogrammato è stato di oltre 6 ore.
Il 5 maggio, 20 giorni dopo la presentazione del reclamo, in assenza di comunicazioni, ho chiamato Air France per avere notizie ma mi hanno detto di avere pazienza perché oberati da un numero notevole di reclami. Mi hanno assicurato di aver fatto il sollecito ma a tutt'oggi nessuna notizia.
Cosa mi consigliate?
Grazie in anticipo.
La domenica 12/4/2026 in aeroporto ci hanno consegnato le carte di imbarco assicurandoci che i posti a sedere erano vicini.
Al gate abbiamo, invece, appreso che i posti erano su file diverse e abbiamo chiesto se fosse possibile avere i posti vicini: il volo era già pieno e ci hanno spostato al posto 51C per me e 56L per mia moglie. Al controllo carta di imbarco, poiché il tornello non si apriva, l'addetto mi ha consegnato una nuova carta di imbarco con un posto a sedere ancora più lontano, il 44C. Evidentemente, noi non eravamo stati accontentati, mentre altri passeggeri sì. Solo grazie alla cortesia del passeggero che sedeva accanto a mia moglie che ha accettato il cambio con il mio posto, sono riuscito a fare il viaggio da Los Angeles a Parigi accanto a mia moglie.
Ultimo disguido, sul volo da Parigi a Bologna, un ulteriore ritardo a causa di un blackout elettrico che ha ritardato ulteriormente l'arrivo a Bologna avvenuto verso le 24:00.
Un viaggio molto complicato!
Il giorno 14/4/2026 ho presentato il reclamo n. *** in quanto il ritardo tra il volo originario e quello riprogrammato è stato di oltre 6 ore.
Il 5 maggio, 20 giorni dopo la presentazione del reclamo, in assenza di comunicazioni, ho chiamato Air France per avere notizie ma mi hanno detto di avere pazienza perché oberati da un numero notevole di reclami. Mi hanno assicurato di aver fatto il sollecito ma a tutt'oggi nessuna notizia.
Cosa mi consigliate?
Grazie in anticipo.
Fabio, dalla provincia di BO
Risposta ADUC
Gentile Fabio,
La situazione che descrive presenta elementi potenzialmente rilevanti ai sensi del Regolamento europeo 261/2004, che tutela i passeggeri in caso di cancellazione del volo.
Se i fatti sono andati come li descrive, la cancellazione del volo originario del 12 aprile le dà diritto alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento, salvo che la compagnia dimostri che la cancellazione è stata causata da circostanze eccezionali che non avrebbero potuto essere evitate (come condizioni meteorologiche estreme, scioperi di controllori del traffico aereo, ecc.). La comunicazione le è arrivata circa 20 ore prima della partenza, circostanza che, secondo il Regolamento, comporta il diritto alla compensazione se la riprotezione offerta non rispetta determinati parametri di orario (partenza non anticipata di più di un'ora rispetto all'originale e arrivo alla destinazione finale non oltre due ore dopo). Nel suo caso, il volo riprogrammato era alle 21:00 invece delle 16:45, con arrivo a Bologna intorno alle 24:00 invece delle 17:05, quindi ben oltre le due ore: questo depone a suo favore.
L'importo della compensazione per un volo tra Los Angeles e Bologna (distanza superiore a 3.500 km in ambito internazionale con destinazione finale in UE) è di 600 euro per passeggero. Poiché viaggiava con sua moglie, la richiesta può riguardare entrambi, per un totale di 1.200 euro, oltre agli eventuali rimborsi per spese sostenute (pasti, comunicazioni) durante l'attesa, se ne ha documentazione.
Il mancato rispetto dell'assegnazione dei posti e i disservizi al gate costituiscono un motivo aggiuntivo di lamentela contrattuale, ma non danno autonomo diritto a compensazione economica quantificata dal Regolamento: possono rafforzare il reclamo sul piano del disagio subito.
Quanto ai tempi di risposta: venti giorni senza riscontro non sono straordinariamente lunghi, ma lei ha già sollecitato. Le consigliamo di inviare ora un reclamo scritto formale, con raccomandata a/r o PEC, citando il numero di pratica già aperto e indicando un termine di 30 giorni per la risposta, avvertendo che in assenza procederà con le vie alternative.
Se entro quel termine non riceve risposta soddisfacente, può rivolgersi all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), competente a ricevere segnalazioni sui diritti dei passeggeri aerei in Italia, oppure attivare una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) attraverso organismi accreditati, o infine rivolgersi al Giudice di Pace competente.
Per redigere il reclamo scritto può usare il nostro generatore di moduli per i trasporti.
Per approfondire: la nostra guida sul Giudice di Pace e la nostra scheda sui diritti dei passeggeri aerei.
La situazione che descrive presenta elementi potenzialmente rilevanti ai sensi del Regolamento europeo 261/2004, che tutela i passeggeri in caso di cancellazione del volo.
Se i fatti sono andati come li descrive, la cancellazione del volo originario del 12 aprile le dà diritto alla compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento, salvo che la compagnia dimostri che la cancellazione è stata causata da circostanze eccezionali che non avrebbero potuto essere evitate (come condizioni meteorologiche estreme, scioperi di controllori del traffico aereo, ecc.). La comunicazione le è arrivata circa 20 ore prima della partenza, circostanza che, secondo il Regolamento, comporta il diritto alla compensazione se la riprotezione offerta non rispetta determinati parametri di orario (partenza non anticipata di più di un'ora rispetto all'originale e arrivo alla destinazione finale non oltre due ore dopo). Nel suo caso, il volo riprogrammato era alle 21:00 invece delle 16:45, con arrivo a Bologna intorno alle 24:00 invece delle 17:05, quindi ben oltre le due ore: questo depone a suo favore.
L'importo della compensazione per un volo tra Los Angeles e Bologna (distanza superiore a 3.500 km in ambito internazionale con destinazione finale in UE) è di 600 euro per passeggero. Poiché viaggiava con sua moglie, la richiesta può riguardare entrambi, per un totale di 1.200 euro, oltre agli eventuali rimborsi per spese sostenute (pasti, comunicazioni) durante l'attesa, se ne ha documentazione.
Il mancato rispetto dell'assegnazione dei posti e i disservizi al gate costituiscono un motivo aggiuntivo di lamentela contrattuale, ma non danno autonomo diritto a compensazione economica quantificata dal Regolamento: possono rafforzare il reclamo sul piano del disagio subito.
Quanto ai tempi di risposta: venti giorni senza riscontro non sono straordinariamente lunghi, ma lei ha già sollecitato. Le consigliamo di inviare ora un reclamo scritto formale, con raccomandata a/r o PEC, citando il numero di pratica già aperto e indicando un termine di 30 giorni per la risposta, avvertendo che in assenza procederà con le vie alternative.
Se entro quel termine non riceve risposta soddisfacente, può rivolgersi all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), competente a ricevere segnalazioni sui diritti dei passeggeri aerei in Italia, oppure attivare una procedura di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) attraverso organismi accreditati, o infine rivolgersi al Giudice di Pace competente.
Per redigere il reclamo scritto può usare il nostro generatore di moduli per i trasporti.
Per approfondire: la nostra guida sul Giudice di Pace e la nostra scheda sui diritti dei passeggeri aerei.
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