Cara ADUC
Vertenza ENEL
Domanda
18 settembre 2019
Buongiorno
Desideravo avere il Vs. aiuto, per bloccare e fare terminare l’azione di invio di bollettini postali e richieste di pagamento di bollette gas e luce da parte di ENEL ENERGIA. Questo, nonostante io non viva più presso la mia residenza dal luglio 2017.
Avevo chiamato il numero verde ENEL l’800 900860 il 07/02/2018, per richiedere l’intervento da parte di un tecnico, per verifica impianto e per denunciare un’anomalia del mio contattore GAS in quanto, era diventato impossibile eseguire l’autolettura, perché il display risultava e risulta tutt’ora spento. Ho inoltre spiegato all’operatrice telefonica, che volevo essere chiamato preventivamente dal tecnico, perché non potevo essere presente al mio indirizzo di residenza ma mi trovavo da mia moglie che, per gravi motivi di salute necessita e richiede tutt’ora il mio aiuto costante, perché in cura per tumore recidivo presso IEO e Ospedale di Treviglio.
Purtroppo, non sono ancora riuscito ad oggi ad effettuare un sopralluogo per dovute verifiche con un tecnico ENEL per i motivi famigliari già espressi.
Diversi mesi dopo, quando mi è stato possibile staccarmi da mia moglie, mi sono recato presso il “Punto Enel Partner di Vigevano” il giorno 20 luglio 2018 per richiedere e formalizzare la cessazione del servizio e la rispettiva chiusura dei contattori GAS e LUCE della mia residenza. Nella circostanza, dopo aver effettuato l’operazione allo sportello, di “chiusura” e “cessazione del servizio”, ho chiesto all’impiegata la ricevuta, ed eventuale timbro con data che confermasse la mia presenza, per l'avvenuta chiusura pratica e contattori gas e luce, ma senza successo. Mi rispondeva, che non poteva fornirmela per impossibilità a stampare dal programma specifico e che mi assicurava l’invio di una mail al mio indirizzo di posta elettronica con l’effettiva chiusura, ma che ad oggi non mi è mai pervenuta.
Esattamente tre giorni dopo, inviavo a ENEL una raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui chiedevo spiegazioni su quanto era avvenuto e su quanto stava accadendo.
Ricevevo dopo due mesi la loro risposta, piuttosto confusa e senza cenno alcuno sulla questione contattore out-service da me menzionato.
Attendo Vs. indicazioni, su quanto ho esposto e nell’occasione porgo i miei Cordiali saluti
Marco (CR)
Desideravo avere il Vs. aiuto, per bloccare e fare terminare l’azione di invio di bollettini postali e richieste di pagamento di bollette gas e luce da parte di ENEL ENERGIA. Questo, nonostante io non viva più presso la mia residenza dal luglio 2017.
Avevo chiamato il numero verde ENEL l’800 900860 il 07/02/2018, per richiedere l’intervento da parte di un tecnico, per verifica impianto e per denunciare un’anomalia del mio contattore GAS in quanto, era diventato impossibile eseguire l’autolettura, perché il display risultava e risulta tutt’ora spento. Ho inoltre spiegato all’operatrice telefonica, che volevo essere chiamato preventivamente dal tecnico, perché non potevo essere presente al mio indirizzo di residenza ma mi trovavo da mia moglie che, per gravi motivi di salute necessita e richiede tutt’ora il mio aiuto costante, perché in cura per tumore recidivo presso IEO e Ospedale di Treviglio.
Purtroppo, non sono ancora riuscito ad oggi ad effettuare un sopralluogo per dovute verifiche con un tecnico ENEL per i motivi famigliari già espressi.
Diversi mesi dopo, quando mi è stato possibile staccarmi da mia moglie, mi sono recato presso il “Punto Enel Partner di Vigevano” il giorno 20 luglio 2018 per richiedere e formalizzare la cessazione del servizio e la rispettiva chiusura dei contattori GAS e LUCE della mia residenza. Nella circostanza, dopo aver effettuato l’operazione allo sportello, di “chiusura” e “cessazione del servizio”, ho chiesto all’impiegata la ricevuta, ed eventuale timbro con data che confermasse la mia presenza, per l'avvenuta chiusura pratica e contattori gas e luce, ma senza successo. Mi rispondeva, che non poteva fornirmela per impossibilità a stampare dal programma specifico e che mi assicurava l’invio di una mail al mio indirizzo di posta elettronica con l’effettiva chiusura, ma che ad oggi non mi è mai pervenuta.
Esattamente tre giorni dopo, inviavo a ENEL una raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui chiedevo spiegazioni su quanto era avvenuto e su quanto stava accadendo.
Ricevevo dopo due mesi la loro risposta, piuttosto confusa e senza cenno alcuno sulla questione contattore out-service da me menzionato.
Attendo Vs. indicazioni, su quanto ho esposto e nell’occasione porgo i miei Cordiali saluti
Marco (CR)
Risposta ADUC
questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna entro 50 giorni, fare un tentativo di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, si potra' fare causa presso il proprio giudice di pace, anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro:
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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