Martedì 8 settembre 2026
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Cara ADUC

Vendita simil-francobolli non validi per poste italiane

11 ottobre 2019
Domanda 11 ottobre 2019
Giovedì 26 settembre 2019 scorso mi sono recato con amici turisti stranieri a visitare il centro storico di Greve in Chianti (FI) e di Monteriggioni (SI) e alcuni di loro hanno acquistato cartoline e francobolli in negozi del centro cittadino. I francobolli sono stati venduti dai negozianti senza nessuna segnalazione e avvertenza particolare e tutto era apparentemente normale. Vicino al negozio in entrambe le cittadine c’era la cassetta rossa della Poste Italiane ma siccome non ero sicuro della correttezza della tariffa, essendo inviate in Serbia che secondo me poteva avere una affrancatura non esattamente europea, e quindi più alta di costo, ho preso con me le cartoline già affrancate con i francobolli acquistati nel negozio con l’intenzione di chiedere il giorno dopo con calma all’Ufficio Postale vicino alla mia residenza se la tariffa dei francobolli era corretta, per evitare che le cartoline medesime fossero sotto-affrancate e quindi rischiassero di andare al macero. Ebbene all’indomani all’Ufficio Postale ho scoperto una cosa che sembra incredibile, ma che poi indagando su Google ho verificato essere vera, e cioè che i cosiddetti francobolli acquistati nei negozio di Greve in Chianti e Monteriggioni non erano francobolli ma stampe adesive valide solo per l’inoltro della corrispondenza mediante posta privata GPS Mail Box, che quindi sarebbero andate al macero come cartoline non affrancate se imbucate nella normale cassetta rossa delle Poste Italiane. All’Ufficio Postale ho quindi acquistato di nuovo i francobolli regolari applicandoli sopra quelli irregolari, per poi imbucare finalmente e regolarmente in cassetta postale le cartoline medesime.
Credo che questo tipo di vendita scorretta e sconsiderata di apparenti e sedicenti francobolli, come sopra descritto, sia un gesto molto grave nei confronti degli ignari acquirenti, in gran parte turisti stranieri o comunque provenienti da lontano, che non essendo assolutamente messi a conoscenza del fatto che i francobolli privati-bollini adesivi di quel tipo acquistati nei negozi valgono solo per la posta privata GPS Mail Box avrebbero inutilmente compiuto il gesto di affetto e di amicizia di inviare una cartolina dei bellissimi luoghi visitati, dato che appunto le Poste Italiane non riconoscono come validi quei bollini adesivi acquistati per i loro servizi (quindi con il risultato della messa al macero delle cartoline in questione affrancate coi bollini Gps imbucate nella normale cassetta delle lettere). Credo che questo avvenga anche in molti altri luoghi del nostro Paese, nel generale disinteresse delle autorità pubbliche preposte. Sarebbe a mio parere nessaria una opportuna regolamentazione di queste vendite, e non solo nelle due cittadine qui citate, che rasentano l'imbroglio per impedire vendite di una cosa (bollini privati Gps Mail Box) al posto di un'altra (francolli postali ) a persone ignare e in buona fede. Non può proseguire la situazione sopra descritta fuori ogni controllo.
Marco

Risposta ADUC
ringraziamo della sua segnalazione che pubblichiamo. Consigliamo di segnalare la vicenda anche alla Guardia di Finanza.
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