Cara ADUC
TRENITALIA - reclamo
Domanda
15 giugno 2023
Spett. ADUC,
gentilmente mi rivolgo a Voi in quanto, lo scorso mese di agosto mia figlia si è fratturata la caviglia e, di conseguenza, è stata urgentemente sottoposta ad intervento chirurgico.
Ciò le ha impedito di effettuare il viaggio in treno acquistato sul sito di Trenitalia per totali ero 128,90.
. in data 22.08.2022 sollecitamente, ancora durante il periodo di ricovero in ospedale, tale impossibilità è stata da me evidenziata nel sito TrenItalia, ricevendone riscontro di presa in carico con codice numerato;
. a circa un paio di ore dalla "presa in carico" è invece arrivata una risposta generica con un diverso numero di riferimento e codice "rowid" Purtroppo però con "email no reply" con invito a seguire ulteriori procedure generiche (link, form, email etc etc);
. poichè, nel frattempo, era pervenuta a mia figlia una comunicazione da Trenitalia che avvisava del ritardo del treno in partenza superiore a 70 minuti, ed era per questo possibile optare per varie opzioni contattando il call center al numero dedicato 06-......, abbiamo quindi optato per questa soluzione contattando il call center, avvisando contestualmente dell'avvenuto infortunio che impediva la fruizione dei biglietti sia andata, sia ritorno.
. l'operatrice del call center ci ha fornito conferma del rimborso previsto dalle normative in queste circostanze, ampiamente da noi chiarite. Quindi ci è stato fornito un numero di protocollo relativo alla richiesta di rimborso totale.
Purtroppo, a distanza di mesi e solo a seguito di vari solleciti inviati tramite email pec da mia figlia, Trenitalia ha risposto e rigettato ogni richiesta con una motivazione del tutto generica, ma con riferimento a un numero di richiesta ancora diverso dai precedenti.
Ritengo che fornire numeri sempre diversi di riferimento pratica e protocollo, nonchè risposte con modalità automatiche, indicazione di procedure complesse e nel corso di mesi con numeri passaggi articolati e mancate risposte, sia la chiara espressione di non voler fornire il dovuto.
In conseguenza di questa lunga e penosa sequenza, che ha comportato per noi notevoli disagi e perdite di tempo, chiediamo come sia possibile ora procedere.
Ringrazio sin d'ora. I migliori saluti.
Mirella, dalla provincia di BL
gentilmente mi rivolgo a Voi in quanto, lo scorso mese di agosto mia figlia si è fratturata la caviglia e, di conseguenza, è stata urgentemente sottoposta ad intervento chirurgico.
Ciò le ha impedito di effettuare il viaggio in treno acquistato sul sito di Trenitalia per totali ero 128,90.
. in data 22.08.2022 sollecitamente, ancora durante il periodo di ricovero in ospedale, tale impossibilità è stata da me evidenziata nel sito TrenItalia, ricevendone riscontro di presa in carico con codice numerato;
. a circa un paio di ore dalla "presa in carico" è invece arrivata una risposta generica con un diverso numero di riferimento e codice "rowid" Purtroppo però con "email no reply" con invito a seguire ulteriori procedure generiche (link, form, email etc etc);
. poichè, nel frattempo, era pervenuta a mia figlia una comunicazione da Trenitalia che avvisava del ritardo del treno in partenza superiore a 70 minuti, ed era per questo possibile optare per varie opzioni contattando il call center al numero dedicato 06-......, abbiamo quindi optato per questa soluzione contattando il call center, avvisando contestualmente dell'avvenuto infortunio che impediva la fruizione dei biglietti sia andata, sia ritorno.
. l'operatrice del call center ci ha fornito conferma del rimborso previsto dalle normative in queste circostanze, ampiamente da noi chiarite. Quindi ci è stato fornito un numero di protocollo relativo alla richiesta di rimborso totale.
Purtroppo, a distanza di mesi e solo a seguito di vari solleciti inviati tramite email pec da mia figlia, Trenitalia ha risposto e rigettato ogni richiesta con una motivazione del tutto generica, ma con riferimento a un numero di richiesta ancora diverso dai precedenti.
Ritengo che fornire numeri sempre diversi di riferimento pratica e protocollo, nonchè risposte con modalità automatiche, indicazione di procedure complesse e nel corso di mesi con numeri passaggi articolati e mancate risposte, sia la chiara espressione di non voler fornire il dovuto.
In conseguenza di questa lunga e penosa sequenza, che ha comportato per noi notevoli disagi e perdite di tempo, chiediamo come sia possibile ora procedere.
Ringrazio sin d'ora. I migliori saluti.
Mirella, dalla provincia di BL
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti