Cara ADUC
Sostava il veicolo oltre l'orario previsto in aree con strisce blu
Domanda
17 novembre 2015
Voglio fare ricorso al Giudice di Pace di TARANTO poichè il Prefetto ha rigettato la mia precedente che vi allego e mi indica di pagare 66€.
Accertamento di violazione-verbale di contestazione n W19485 di infrazione del C.d.S. per la presunta violazione dell’art. 7 comma 1F) E 15 (sosta in zona disco eccedendo l’orario di scadenza) in data 24/03/2015, notificato in data 12/05/2015
RICORRE
Contro il Prefetto della Provincia di Taranto
Poiché l’accertamento operato appare infondato e illegittimo, il sottoscritto intende proporre ricorso alla S.V. Ill.ma contro il suddetto accertamento-contestazione sulla base dei seguenti
MOTIVI
• La sanzione non è applicabile in quanto circolari del Ministero dei Trasporti di marzo 2010 citano testuali parole: ”Se viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l’orario di competenza non si applicano sanzioni ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate dalle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale, ai sensi dell’art. 17 c. 132 della legge n. 127/1997. In caso di omessa corresponsione delle ulteriori somme dovute, l’applicazione di questo comune della sanzione di cui all’art. 7 c. 15 del Codice, non è giuridicamente giustificabile, in quanto l’eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice, bensì una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure” jure privato rum” a tutela del diritto patrimoniale dell’ente proprietario o concessionario”.
• “Chi paga per sostare nelle strisce blu, stipula un contratto con il Comune”. Per questo, non si deve comminare una multa, ma bisogna chiedere di “saldare” la sosta per la fascia oraria rimasta scoperta; (Parole pronunciate dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio LUPI e redatto il 21/03/2014);
• Sentenza del Giudice di Pace di Lecce del 16/10/2015, l’avvocato Antonella SANTORO, che ha annullato il verbale di un automobilista che aveva commesso la stessa “presunta” infrazione, e ha condannato il Comune al pagamento in favore del ricorrente di 150€ come compensi di cui 43€ per le spese processuali
Giulio, da Statte (TA)
Accertamento di violazione-verbale di contestazione n W19485 di infrazione del C.d.S. per la presunta violazione dell’art. 7 comma 1F) E 15 (sosta in zona disco eccedendo l’orario di scadenza) in data 24/03/2015, notificato in data 12/05/2015
RICORRE
Contro il Prefetto della Provincia di Taranto
Poiché l’accertamento operato appare infondato e illegittimo, il sottoscritto intende proporre ricorso alla S.V. Ill.ma contro il suddetto accertamento-contestazione sulla base dei seguenti
MOTIVI
• La sanzione non è applicabile in quanto circolari del Ministero dei Trasporti di marzo 2010 citano testuali parole: ”Se viene acquistato il ticket, ma la sosta si prolunga oltre l’orario di competenza non si applicano sanzioni ma si da corso al recupero delle ulteriori somme dovute, maggiorate dalle eventuali penali stabilite da apposito regolamento comunale, ai sensi dell’art. 17 c. 132 della legge n. 127/1997. In caso di omessa corresponsione delle ulteriori somme dovute, l’applicazione di questo comune della sanzione di cui all’art. 7 c. 15 del Codice, non è giuridicamente giustificabile, in quanto l’eventuale evasione tariffaria non configura violazione alle norme del Codice, bensì una inadempienza contrattuale, da perseguire secondo le procedure” jure privato rum” a tutela del diritto patrimoniale dell’ente proprietario o concessionario”.
• “Chi paga per sostare nelle strisce blu, stipula un contratto con il Comune”. Per questo, non si deve comminare una multa, ma bisogna chiedere di “saldare” la sosta per la fascia oraria rimasta scoperta; (Parole pronunciate dal Ministro delle Infrastrutture Maurizio LUPI e redatto il 21/03/2014);
• Sentenza del Giudice di Pace di Lecce del 16/10/2015, l’avvocato Antonella SANTORO, che ha annullato il verbale di un automobilista che aveva commesso la stessa “presunta” infrazione, e ha condannato il Comune al pagamento in favore del ricorrente di 150€ come compensi di cui 43€ per le spese processuali
Giulio, da Statte (TA)
Risposta ADUC
le ragioni per il ricorso ci sarebbero, ma e' il giudice che deve valutare. Si ricordi che per fare questo ricorso, deve pagare un contributi unificato di 43,00 euro e presenziale all'udienza. Nel ricorso puo' chiedere che, in caso di accettazione dello stesso, le siano rimborsate le spese sostenute, indicandole (contributo unificato, etc..).
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