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Cara ADUC

sondaggio, vacanza e poi pentole

6 febbraio 2015
Domanda 6 febbraio 2015
La settimana scorsa ho ricevuto una telefonata per un sondaggio; due giorni dopo sono stata ricontattata poichè ero stata sorteggiata, insieme ad altri 99, per il premio di una settimana di vacanza per due persone. Unico obbligo: recarsi in un paese a me vicino insieme a mio marito e con l'assicurazione che non avrei dovuto firmare nulla. Abbiamo subito ricevuto il buono per la vacanza, poi ci hanno mostrato un set di pentole (costo 7990 + 295 per assicurazione). Ogni tanto si sentiva un applauso (per ogni coppia che acquistava; noi non eravamo intenzionati ad acquistare nulla, ma ad ogni nostro diniego ci veniva offerto un "regalo in più", in cambio dei quali dovevamo dar loro tutte le nostre vecchie pentole per opere di bene; alla fine ci siamo lasciati fregare. Al pomeriggio ci hanno portato tutto, hanno disimballato tutte le pentole e ne hanno usata una per mostrarci come usarle. Le mie vecchie pentole le hanno messe nello scatolone di imballo. Noi abbiamo già dato 995 + 295 euro più altri sette assegni. Raggiunta la calma ci siamo resi conto della fregatura. Lunedì abbiamo inviato la raccomandata di recesso ed ho telefonato alla ditta (da tener presente che non esiste in nessun link di internet ed anche scrivendo il nome della ditta con l'indirizzo indicato non appare nulla) dicendo che lunedì andremo in quel paese con la merce e loro ci dovranno dare i nostri assegni, o, se già incassati, l'importo corrispondente. La mia preoccupazione è di arrivare a destinazione e non trovare nulla. Mi hanno consigliato di telefonare ai carabinieri del paese per chiedere se effettivamente esiste la ditta e, in caso contrario, di invitare i carabinieri all'appuntamento con il "nulla".
Avete qualche consiglio da darmi? Grazie
Bruna, da Lomagna (LC)

Risposta ADUC
se l'indirizzo al quale ha inviato il regolare recesso (ma il contratto dove e' stato firmato?) e' valido e se la ditta alla quale avete intestato assegni (meglio comunque bloccarne subito l'incasso in banca) e' corretta, dovranno provvedere al rimborso di quanto pagato dietro la riconsegna dei prodotti, secondo quanto indicato nel documento di accordo firmato.
Altrimenti dovra' sporgere denuncia all'autorita' giudiziaria e fare anche una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
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