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Cara ADUC

Sollecito pagamento TARI 2014

4 dicembre 2017
Domanda 4 dicembre 2017
A inizio novembre 2017 mia moglie, titolare del negozio xxxx, ha ricevuto il sollecito di pagamento riportato in allegato 0 alla presente
In data 6/11 ha inviato a [email protected] la seguente e-mail con i relativi allegati 1.....6
"Al Settore Servizio Riscossione
Sono il contribuente xxxx e ho ricevuto il sollecito/conguaglio in oggetto.
Ho pagato completamente quanto dovuto come TARI per il 2014 e a riprova allego:
Allegato 1) Avviso di pagamento n. xxxxx ACCONTO TARI 2014 ricevito dal comune di Milano (importo dovuto 76,00 Euro)
Allegato 2) Contabile della Banca Popolare di Milano per addebito 76,00 Euro per imposte e tasse (pagamento di quanto richiesto con avviso di pagamento di cui all'allegato 1)
Allegato 3) Quietanza di versamento della Agenzia delle Entrate per pagamento di quanto richiesto con avviso di pagamento di cui all'allegato 1)
Allegato 4) Avviso di pagamento n. xxxxx SALDO TARI 2014 ricevuto dal comune di Milano (importo dovuto 77,00 Euro)
Allegato 5) Contabile della Banca Popolare di Milano per addebito 77,00 Euro per imposte e tasse (pagamento con MAV 03069039178521826 di quanto richiesto con avviso di pagamento di cui all'allegato 4)
Allegato 6) Estratto conto della Banca Popolare di milano nel quale sono riportati i due addebiti in data 8/10/2014 e 12/12/2014"
Il 1/12/2017 da [email protected] è giunta la seguente e-mail:
"Gent.le Sig.ra xxxxx,
con riferimento alla sua nota in cronologia, si precisa che, per un inconveniente di natura informatica, entrambi i pagamenti effettuati per l’acconto TARI 2014 sono stati imputati sulla posizione a lei intestata come “Persona Fisica” (cod. contribuente xxxxx) con C.F. xxxxxx. Su questa posizione si è quindi determinata un’eccedenza di pagamenti pari a € 76,00, che verrà comunque utilizzata in compensazione sui futuri addebiti TARI.
A fronte di quanto sopra, si è contestualmente determinato un saldo negativo per TARI 2014 sulla posizione a lei intestata come “Ditta individuale” (cod. contribuente xxxxx) con C.F. xxxx e P.IVA xxxxx, per l’identico importo di € 76,00. Ai fini della sistemazione contabile di questa seconda posizione, occorre quindi che lei esegua l’ulteriore pagamento richiesto con il sollecito/conguaglio ricevuto e poi faccia pervenire tempestivamente a questo ufficio la ricevuta, per la corretta registrazione.
Spiacenti per il disguido, si porgono cordiali saluti.
COMUNE DI MILANO
DIREZIONE BILANCIO ED ENTRATE
AREA RISCOSSIONE
Unità Riscossioni Volontarie e Coattive Entrate Tributarie e OSAP"
POSSIBILE CHE DEBBA PAGARE 2 VOLTE UN TRIBUTO CHE POI VERRA' (QUANDO? FORSE?)COMPENSATO SU UN'ALTRA POSIZIONE? OLTRE AL NEGOZIO MIA MOGLIE HA IN USO SOLO UN BOX PER IL QUALE PAGA 76,94/ANNO DI TARI MA, SUL QUALE FARA' RICORSO PERCHE IL COMUNE CALCOLA ANCHE LA PARTE VARIABILE.
COME SI DEVE COMPORTARE?
Matteo, da Milano (MI)

Risposta ADUC
lei ha ragione, ma visti gli importi non particolarmente alti, valuti se vale la pena imbastire un contenzioso intimando loro di rimediare al loro errore e di trasferire gli importi dalla sua posizione individuale a quella di azienda. Contenzioso dagli esiti probabilmente certi per lei, ma lunghi, laboriosi pur se minimi e -potenzialmente- forieri di per se' di nuovi costi. Nel caso, lo faccia tramite una diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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