Cara ADUC
Senza Acqua Novara VCO
Domanda
31 luglio 2020
Buongiorno,
vi chiedo gentilmente un aiuto per una situazione di grave disagio che stiamo affrontando.
Siamo senz’acqua da alcuni giorni e abbiamo chiamato subito il servizio emergenze del gestore Acqua Novara VCO.
I tecnici che hanno fatto il primo sopralluogo lunedì 27 luglio hanno detto di fare subito richiesta via mail con modulo compilato per “rifacimento presa” in modo che il giorno dopo potessero venire per fare l’intervento.
Ieri mattina nessuno si fa vedere o sentire o ripsonde via mail.
Quindi richiamiamo e sollecitiamo anche via mail.
Al telefono la persona dice, contrariamente da quanto spiegato il giorno prima, che la casa si trova in una zona con strada privata e che lo scavo è a carico nostro, di farlo fare subito in modo che il giorno successivo potessero fare l’intervento.
Abbiamo coinvolto subito anche il proprietario della strada, che ha mandato una sua persona per verificare.
Ieri pomeriggio abbiamo cercato qualcuno che potesse fare lo scavo e prima di rompere la strada abbiamo richiamato Acqua Novara VCO e a questo punto viene il bello: la persona al telefono ha rinnegato quanto detto durante la precedente telefonata, aggiungendo che loro non escono da un giorno per l’altro e che hanno altri interventi.
Intanto sempre niente acqua.
Oggi, terzo giorno, hanno chiamato dicendo che devono fare un altro sopralluogo.
E’ incredibile come possano lasciare senz’acqua per giorni e aggiungere problemi a quello grave già in essere.
Ho due domande: cosa possiamo fare? e poi, quali sono le regole (chi deve intervenire / chi paga) per problemi del gestore acque con casa e strada privata?
Vi ringrazio per ogni aiuto
Annalisa, dalla provincia di MI
vi chiedo gentilmente un aiuto per una situazione di grave disagio che stiamo affrontando.
Siamo senz’acqua da alcuni giorni e abbiamo chiamato subito il servizio emergenze del gestore Acqua Novara VCO.
I tecnici che hanno fatto il primo sopralluogo lunedì 27 luglio hanno detto di fare subito richiesta via mail con modulo compilato per “rifacimento presa” in modo che il giorno dopo potessero venire per fare l’intervento.
Ieri mattina nessuno si fa vedere o sentire o ripsonde via mail.
Quindi richiamiamo e sollecitiamo anche via mail.
Al telefono la persona dice, contrariamente da quanto spiegato il giorno prima, che la casa si trova in una zona con strada privata e che lo scavo è a carico nostro, di farlo fare subito in modo che il giorno successivo potessero fare l’intervento.
Abbiamo coinvolto subito anche il proprietario della strada, che ha mandato una sua persona per verificare.
Ieri pomeriggio abbiamo cercato qualcuno che potesse fare lo scavo e prima di rompere la strada abbiamo richiamato Acqua Novara VCO e a questo punto viene il bello: la persona al telefono ha rinnegato quanto detto durante la precedente telefonata, aggiungendo che loro non escono da un giorno per l’altro e che hanno altri interventi.
Intanto sempre niente acqua.
Oggi, terzo giorno, hanno chiamato dicendo che devono fare un altro sopralluogo.
E’ incredibile come possano lasciare senz’acqua per giorni e aggiungere problemi a quello grave già in essere.
Ho due domande: cosa possiamo fare? e poi, quali sono le regole (chi deve intervenire / chi paga) per problemi del gestore acque con casa e strada privata?
Vi ringrazio per ogni aiuto
Annalisa, dalla provincia di MI
Risposta ADUC
il nostro consiglio è di inviare una pec tanto al Comune quanto alla società che gestisce il servizio.
Se non siete titolari di una pec dovrete inviare una raccomandata a/r indirizzata alla sede legale del Comune e alla sede legale della società.
Nella stessa, proprio come avete fatto con noi, denuncerete l'accaduto chiedendo il tempestivo intervento stante le gravi problematicità, in tema di diritto alla salute, legate alla totale assenza di acqua.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In genere per determinare a chi spettino le spese e gli interventi occorre capire dove si è verificato il guasto se prima o dopo il contatore.
Se prima in genre risponde l'ente erogatore se dopo, ovvero nei tubi che dal contatore portano alla vostra abitazione, i responsabili siete voi.
Ad ogni buon conto per evitare problemi ed individuare le corrette responsabilità il nostro consiglio è quello di consultare, dovrebbe essere presente anche on line, il regolamento di somministrazione del servizio idrico integrato.
Una volta fatta la segnalazione denunciate l'accaduto anche ad Arera.
Arera è l'autorità indipendete che tra l'altro si occupa anche di risolvere le contestazioni sorte relativamente ai servizi idrici integrati.
Di seguito troverete la procedura ed indicazioni su come funziona la predetta autorità.
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
Se non siete titolari di una pec dovrete inviare una raccomandata a/r indirizzata alla sede legale del Comune e alla sede legale della società.
Nella stessa, proprio come avete fatto con noi, denuncerete l'accaduto chiedendo il tempestivo intervento stante le gravi problematicità, in tema di diritto alla salute, legate alla totale assenza di acqua.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
In genere per determinare a chi spettino le spese e gli interventi occorre capire dove si è verificato il guasto se prima o dopo il contatore.
Se prima in genre risponde l'ente erogatore se dopo, ovvero nei tubi che dal contatore portano alla vostra abitazione, i responsabili siete voi.
Ad ogni buon conto per evitare problemi ed individuare le corrette responsabilità il nostro consiglio è quello di consultare, dovrebbe essere presente anche on line, il regolamento di somministrazione del servizio idrico integrato.
Una volta fatta la segnalazione denunciate l'accaduto anche ad Arera.
Arera è l'autorità indipendete che tra l'altro si occupa anche di risolvere le contestazioni sorte relativamente ai servizi idrici integrati.
Di seguito troverete la procedura ed indicazioni su come funziona la predetta autorità.
In caso di risposta negativa o se non arriva risposta entro 50 giorni, qui come presentare istanza di conciliazione presso l'Autorita' dell'energia Arera (ex Aeegsi):
http://sosonline.aduc.it/scheda/energia+elettrica+gas+conciliazioni+obbligatorie_25396.php
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