Cara ADUC
Scadenza cofanetto Smartbox
Domanda
7 agosto 2015
Il venti settembre scorso io e mia moglie abbiamo ricevuto in regalo un cofanetto Smartbox.
Causa grave situazione di salute di un nostro famigliare, che ha richiesto per diversi mesi assistenza continua, il viaggio era stato giocoforza dimenticato/rimandato.
Sul retro del cofanetto è riportata questa dicitura: Questa Smartbox è valida fino al 30 aprile 2015.
Il 31 luglio scorso accortomi dell'inghippo ho scritto al servizio clienti e la risposta è stata che potevo rinnovare la Smartbox solo entro due mesi dalla scadenza indicata e che, aggiungo io, il viaggio era praticamente svanito nel nulla.
Va bene è stata una nostra negligenza, ma come ci può essere una clausola, se non vessatoria, per cui pago un servizio in anticipo e se non mi sbrigo ad usufruirlo perdo tutto. Faccio notare tra l'altro che il cofanetto era stato acquistato il 15 settembre 2014 e, vista la scadenza imposta per fruire il tutto, ci venivano offerti sette mesi residui autunno/invernali e aggiungo di "pioggia/nebbia".
Bene, visto che il cofanetto non è stato utilizzato entro la scadenza, sta bene il compenso per il rivenditore (nota catena di negozi specializzata in prodotti di informatica, telefonia ed elettrodomestici), sta bene il compenso all'organizzatore (Smartbox) ma perché la quota destinata al gestore dell'agriturismo o Hotel deve rimanere nelle casse dell'organizzatore senza che questi abbia fornito nessun servizio aggiuntivo. Il fatto che io non abbia attivato nei termini "l'assegno regalo" (questo è il termini usato sul cofanetto) che danno ho loro procurato perché si sentano in "diritto" (nel senso nobile del termine) di rivalersi su una somma che, se le cose fossero andate normalmente, avrebbero dovuto versare al titolare dell'agriturismo/hotel. Causa la mia negligenza, che dispendiosa attività aggiuntiva sono stati costretti a mettere in atto che giustifichi questa ulteriore lauta remunerazione.
Vi chiedo, questa scadenza irreversibile non crea una situazione di squilibrio tra un consumatore ed una ditta fornitrice di beni o servizi o meglio non è una condizione vessatoria del contratto.
Sul sito della Smartbox attualmente viene pubblicizzato che le nuove garanzie 2015 (regola che vale solo per i nuovi cofanetti 2015) prevedono cambio gratuito e durata di validità illimitata. Come mai? Vi chiedo, sono per caso stati costretti da qualche autorità a rivedere le vecchie regole.
Ringraziando anticipatamente, resto in attesa di un vostro consiglio.
Saluti
Pierluigi, da Paese (TV)
Causa grave situazione di salute di un nostro famigliare, che ha richiesto per diversi mesi assistenza continua, il viaggio era stato giocoforza dimenticato/rimandato.
Sul retro del cofanetto è riportata questa dicitura: Questa Smartbox è valida fino al 30 aprile 2015.
Il 31 luglio scorso accortomi dell'inghippo ho scritto al servizio clienti e la risposta è stata che potevo rinnovare la Smartbox solo entro due mesi dalla scadenza indicata e che, aggiungo io, il viaggio era praticamente svanito nel nulla.
Va bene è stata una nostra negligenza, ma come ci può essere una clausola, se non vessatoria, per cui pago un servizio in anticipo e se non mi sbrigo ad usufruirlo perdo tutto. Faccio notare tra l'altro che il cofanetto era stato acquistato il 15 settembre 2014 e, vista la scadenza imposta per fruire il tutto, ci venivano offerti sette mesi residui autunno/invernali e aggiungo di "pioggia/nebbia".
Bene, visto che il cofanetto non è stato utilizzato entro la scadenza, sta bene il compenso per il rivenditore (nota catena di negozi specializzata in prodotti di informatica, telefonia ed elettrodomestici), sta bene il compenso all'organizzatore (Smartbox) ma perché la quota destinata al gestore dell'agriturismo o Hotel deve rimanere nelle casse dell'organizzatore senza che questi abbia fornito nessun servizio aggiuntivo. Il fatto che io non abbia attivato nei termini "l'assegno regalo" (questo è il termini usato sul cofanetto) che danno ho loro procurato perché si sentano in "diritto" (nel senso nobile del termine) di rivalersi su una somma che, se le cose fossero andate normalmente, avrebbero dovuto versare al titolare dell'agriturismo/hotel. Causa la mia negligenza, che dispendiosa attività aggiuntiva sono stati costretti a mettere in atto che giustifichi questa ulteriore lauta remunerazione.
Vi chiedo, questa scadenza irreversibile non crea una situazione di squilibrio tra un consumatore ed una ditta fornitrice di beni o servizi o meglio non è una condizione vessatoria del contratto.
Sul sito della Smartbox attualmente viene pubblicizzato che le nuove garanzie 2015 (regola che vale solo per i nuovi cofanetti 2015) prevedono cambio gratuito e durata di validità illimitata. Come mai? Vi chiedo, sono per caso stati costretti da qualche autorità a rivedere le vecchie regole.
Ringraziando anticipatamente, resto in attesa di un vostro consiglio.
Saluti
Pierluigi, da Paese (TV)
Risposta ADUC
quanto da lei sostenuto ha una sua logica anche riferendosi alle normative in vigore per la contrattualistica. Per farsi valere, anche in considerazione delle loro successive modifiche per i prodotti acquistati dopo, ha pero' bisogno che una qualche autorita' le dia manforte. Questo al fine di riconoscere una penale per le compensazioni degli intermediari che lei ha ben elencato, ma non la perdita della cifra complessiva.
Le consigliamo, per cominciare, di inviare una raccomandata A/R di messa in mora al gestore, facendo presente il suo ragionamento che porta all'esistenza di una clausola vessatoria:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Fallito questo tentativo, faccia una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
Con la cui risoluzione eventualmente a suo vantaggio, tornare poi a pretendere il dovuto con una nuova messa in mora, fallita la quale, valutare la causa giudiziale.
Le consigliamo, per cominciare, di inviare una raccomandata A/R di messa in mora al gestore, facendo presente il suo ragionamento che porta all'esistenza di una clausola vessatoria:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Fallito questo tentativo, faccia una segnalazione al Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/invia-segnalazione-online.html#wrapper
Con la cui risoluzione eventualmente a suo vantaggio, tornare poi a pretendere il dovuto con una nuova messa in mora, fallita la quale, valutare la causa giudiziale.
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