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Cara ADUC

Risarcimento da mancata ispezione

11 luglio 2015
Domanda 11 luglio 2015
Salve
Intorno alla meta del mese di Maggio ricevo da parte della Soc ATI SEA incaricata da Roma Capitale ai controlli impianti termici, un preavviso di controllo del mio impianto termico per il giorno 07/07/2015 con fascia oraria 11.30 – 13.30.
Per quel giorno ho preso un permesso dal lavoro e mia moglie ha cancellato tutti gli impegni della giornata per poter presenziare al suddetto controllo.
Abbiamo presidiato l’abitazione ininterrottamente dalle ore 09.00 alle 18.30.
Nel predetto orario non abbiamo ricevuto visite di alcuno.
Alle ore 13.30 abbiamo iniziato a chiamare i numeri segnalati sul foglio in nostro possesso, dapprima il numero verde 800 960 257 ma lo stesso risultava non funzionante (segnale occupato veloce) poi abbiamo chiamato il numero 0836566581 da cellulare ma anche quest’ultimo non proferiva risultati, alle 13.55 ho chiamato il 060606 del Comune di Roma e l’operatore consigliava altri due numeri da poter chiamare ed esattamente i numeri 3204567979 / 09351976245 di cui il primo squilla ma non si ottiene risposta, per precisione dopo svariati squilli rispondeva la TIM indicando che non è possibile lasciare messaggi in segreteria in quanto piena, ed al secondo si ottiene lo stesso risultato dei numeri segnalati sulla lettera di preavviso cioè segnale di interruzione linea.
Premetto che il campanello/citofono della mia abitazione non presenta anomalie e che alle ore 16.00 ho controllato la cassetta della posta dove non risultava la presenza di nessuna lettera.
Usciti alle 18.30 per riprendere nostra figlia dal lavoro, al mio rientro, alle ore 19.45, vedo nella cassetta della posta una lettera e, prelevandola, noto che si tratta di un avviso "rapporto di mancata ispezione" sempre della stessa società, dove si indica, falsamente, che alle ore 13.50 un Tecnico Ispettore è passato e non ha trovato nessuno nell’abitazione, indicandomi di richiamare il numero verde per prendere un nuovo appuntamento.
Tra impegni saltati, permesso dal lavoro ed una giornata passata in casa il tutto ha comportato un dispendio di energie con conseguente perdita economica da parte mia.
Visto che la soc pretende il pagamento di una multa nel caso sia l'utente a non farsi trovare in casa per espletare il regolare controllo, posso richiedere un risarcimento danni?
Grazie anticipato.
Massimo, da Roma (RM)

Risposta ADUC
sarebbe il minimo..... Faccia il dovuto per evitare, visto il loro rispetto degli accordi, che arrogantemente si avvalgano contro di lei. In seguito, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida in cui intima il rimborso dei danni per la giornata di lavoro e per lo stress dovuto alla loro inadempienza:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Consiglimao anche di scrivere ai media locali perche diano amplificazione al malcostume.
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