Cara ADUC
risarcimento danni da caduta in scala condominiale non a norma
Domanda
16 marzo 2019
Buongiorno, in estate, cadendo dalla scala condominiale del mio medico, ho riportato una complessa frattura al bracci ed un'altra alla gamba a seguito della quale ho subito vari interventi chirurgici e vari cicli di tekar Kinesi e fisioterapia. Ho segnalato il sinistro all'amministratore condominiale dello
stabile, il quale ha a sua volta immediatamente segnalato il sinistro alla Compagnia assicuratrice del condominio medesimo, riferendomi che lo stabile è coperto in virtu' di polizza assicurativa, per il sinistro occorsomi.
L'assicurazione mi ha infatti contattato, chiedendomi di descrivere dettagliatamente le modalita del sinistro e tutto quanto fosse utile alla ricostruzione dello stesso.
Contestualmente io conferivo incarico ad un Ingegnere per periziare l'intero stabile.
Dalla Perizia si evince chiaramente che l'edificio e in particolare, la scala non è a norma e presenta una molteplicità di insidie che hanno inevitabilmente causato l'evento dannoso a mio carico. Ho inviato pertanto la perizia all'assicurazione per dimostrare l'esclusiva responsabilità del condominio in merito al sinistro. A questo punto il liquidatore mi contatta telefonicamente sostenendo che mi avrebbe aggiornato a seguito dell'attenta valutazione della perizia e che doveva anche verificare che la polizza coprisse tale tipologia di sinistro (ciò ritengo non abbia senso, considerato il fatto che la stessa compagnia, ricevuta la segnalazione dall'amministratore, mi ha immediatamente interpellata).
Pertanto, concluso l'iter sanitario, conferivo incarico ad un medico per identificare tutti i danni fisici e morali subiti.
Conseguentemente inviavo anche questa ulteriore perizia all'Assicurazione allegandola all'Istanza risarcitoria. Ebbene a distanza di un mese dalla ricezione della raccomandata, la compagnia, tramite il liquidatore, non mi ha ancora contattata in alcun modo, neanche per convocarmi a visita medica( come da prassi) e non ha contestato nulla delle perizie da me inviate.
Adesso devo procedere con la mediazione presso qualche istituto di conciliazione? e se si come si fa, posso farlo senza farmi assistere da un Avv.?Grazie anticipatamente per l'attenzione.
resto in attesa di vostro gentile riscontro.
Rosa, dalla provincia di ME
L'assicurazione mi ha infatti contattato, chiedendomi di descrivere dettagliatamente le modalita del sinistro e tutto quanto fosse utile alla ricostruzione dello stesso.
Contestualmente io conferivo incarico ad un Ingegnere per periziare l'intero stabile.
Dalla Perizia si evince chiaramente che l'edificio e in particolare, la scala non è a norma e presenta una molteplicità di insidie che hanno inevitabilmente causato l'evento dannoso a mio carico. Ho inviato pertanto la perizia all'assicurazione per dimostrare l'esclusiva responsabilità del condominio in merito al sinistro. A questo punto il liquidatore mi contatta telefonicamente sostenendo che mi avrebbe aggiornato a seguito dell'attenta valutazione della perizia e che doveva anche verificare che la polizza coprisse tale tipologia di sinistro (ciò ritengo non abbia senso, considerato il fatto che la stessa compagnia, ricevuta la segnalazione dall'amministratore, mi ha immediatamente interpellata).
Pertanto, concluso l'iter sanitario, conferivo incarico ad un medico per identificare tutti i danni fisici e morali subiti.
Conseguentemente inviavo anche questa ulteriore perizia all'Assicurazione allegandola all'Istanza risarcitoria. Ebbene a distanza di un mese dalla ricezione della raccomandata, la compagnia, tramite il liquidatore, non mi ha ancora contattata in alcun modo, neanche per convocarmi a visita medica( come da prassi) e non ha contestato nulla delle perizie da me inviate.
Adesso devo procedere con la mediazione presso qualche istituto di conciliazione? e se si come si fa, posso farlo senza farmi assistere da un Avv.?Grazie anticipatamente per l'attenzione.
resto in attesa di vostro gentile riscontro.
Rosa, dalla provincia di ME
Risposta ADUC
prima di fare il tentativo di conciliazione, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, e in seguito adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Nel caso in cui la società non accolga la sua richiesta, può attivare un tentativo di conciliazione stragiudiziale presso la camera di commercio o il Giudice di Pace, e in seguito adire le vie legali. Qui le schede sull'argomento:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+camera+commercio_11797.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php
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