Venerdì 5 giugno 2026
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Ripartizione acqua condominio

15 aprile 2023
Domanda 15 aprile 2023
Buongiorno, da diversi anni alcuni condomini vorrebbero sia installare dei contatori per attribuire i reali consumi idrici per abitazione sia approvare l'installazione di un pozzo/pompa ad immersione per utilizzare l'acqua non potabile per l'irrigazione dei giardini privati/condominiali e per la pulizia spazi comuni al fine di ottenere un contenimento dei costi annuali stratosferici. Attualmente i costi vengono divisi per millesimi non considerando che i proprietari degli appartamenti a piano terra, (16 su 40) con giardini considerevoli, contribuiscono in maniera minimale ai loro consumi privati (annaffiamento piante e giardini). A questo proposito io vorrei installare dei contatori per misurare i consumi del mio appartamento e riconoscere solo il mio consumo, più, certamente, la quota dei consumi condominiali. Inoltre alcuni ultimi piani si lamentano perché la pressione dell'acqua in alcuni momenti non sufficiente e pertanto vorrebbe approvare una delibera che obbliga l'installazione di un dispositivo che aumenti la pressione nell'impianto di tutto il condominio per risolvere il loro problema. Sembrerebbe evidente che se l'acqua per il consumo delle abitazioni fosse distaccata dalla fornitura dell'acqua per i servizi condominiali e giardini privati, forse la pressione dell'acqua sarebbe sufficiente, da non sottovalutare che l'impianto attuale sottoposto ad un aumento di pressione potrebbe comportare il deterioramento la rottura delle tubazioni dei piani più bassi. Riassumendo le domande sarebbero: Possono una parte dei Condomini installare un proprio contatore e pagare i consumi reali del loro appartamento? Possono alcuni condomini che hanno il problema di pressione obbligare a installare un dispositivo per aumentare la pressione di tutto l'impianto? La pressione dell'impianto non dipende dal fornitore dell'Utenza, non dovrebbe fornire lui la pressione sufficiente visto che emette bollette di pagamento al singolo condomino? Vista la carenza di acqua, specialmente quella potabile, non è severamente vietato l'utilizzo sistematico della stessa acqua per pulizie e giardinaggio?
Francesco, da Roma (ROMA)

Risposta ADUC
andiamo in ordine:
1. potete certamente installare dei contatori individuali, ma la ripartizione delle spese andrà fatta comunque in base ai millesimi fino a che l'assemblea non decide altrimenti (oppure fino a che un condomino non agisce giudizialmente per obbligare il condominio ad installare contatori e ripartire in base al consumo);
2. devono in realtà ottenere la maggioranza dei voti in assemblea per poter obbligare tutti gli altri. Se non ottengono la maggioranza, i condomini che hanno problemi di pressione possono istallarsi un'autoclave individualmente. Se invece non è possibile sistemare il problema individualmente, i condomini con problemi di pressione possono adire in giudizio obbligare il condominio nel suo complesso a risolvere il problema a spese di tutti;
3. il fornitore dell'utenza generalmente è vincolato a fornire una pressione minima all'edificio, ma non è responsabile per la pressione ai piani alti o carenze strutturali dell'edificio.
4. dovrà verificare se ci sono ordinanze comunali in tal senso. Se ce ne sono, potrà denunciare l'uso illecito dell'acqua alla Polizia municipale.
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