Cara ADUC
Rinuncia agli studi
Domanda
4 marzo 2015
Cara Aduc
sono studente all'università degli studi da settembre, al corso di Laurea di Tecniche Audioprotesiche.
Ho precedentemente conseguito una laurea in ingegneria biomedica.
Purtroppo, il mio corso di Laurea richiede frequenza obbligatoria, e avendo iniziato da poco un nuovo lavoro, non sono in grado di sostenere la percentuale minima di frequenza.
Desideravo quindi rinunciare agli studi.
Non ho sostenuto esami, e ho pagato correttamente la prima rata.
Non ho intenzione di pagare la seconda rata. Volevo capire se l'iter corretto per procedere sia di presentare il modulo di Rinuncia agli studi, oppure l'Interruzione degli studi.
Nel primo caso, per la rinuncia agli studi, il sito riporta:
"Lo studente che, nel corso dell’anno accademico non ha sostenuto esami e intende rinunciare agli studi, non dovrà versare la seconda rata, purchè presenti la domanda di rinuncia agli studi entro la data di scadenza della seconda rata."
Non ho sostenuto esami, tuttavia mi verrebbero riconosciuti dei crediti provenienti da esami sostenuti nel mio corso di laurea precedente.
Per quanto riguarda l'interruzione, il sito riporta solamente:
"L'interruzione degli studi si verifica automaticamente qualora lo studente non rinnovi l'iscrizione per l'anno accademico successivo."
Ancora una volta, la descrizione non calza a pennello con la mia situazione personale.
Quale azione conviene intraprendere, per chiudere correttamente la mia carriera e non rischiare more future?
Ho parlato con due operatori diversi della segreteria dell'università, che mi hanno dato risposte discordanti, uno dei quali dicendo "non bisogna pagare nulla", l'altro dicendo "ormai la seconda rata la deve pagare" (chiaramente falso).
Grazie per le informazioni.
Antonio, da Milano (MI)
sono studente all'università degli studi da settembre, al corso di Laurea di Tecniche Audioprotesiche.
Ho precedentemente conseguito una laurea in ingegneria biomedica.
Purtroppo, il mio corso di Laurea richiede frequenza obbligatoria, e avendo iniziato da poco un nuovo lavoro, non sono in grado di sostenere la percentuale minima di frequenza.
Desideravo quindi rinunciare agli studi.
Non ho sostenuto esami, e ho pagato correttamente la prima rata.
Non ho intenzione di pagare la seconda rata. Volevo capire se l'iter corretto per procedere sia di presentare il modulo di Rinuncia agli studi, oppure l'Interruzione degli studi.
Nel primo caso, per la rinuncia agli studi, il sito riporta:
"Lo studente che, nel corso dell’anno accademico non ha sostenuto esami e intende rinunciare agli studi, non dovrà versare la seconda rata, purchè presenti la domanda di rinuncia agli studi entro la data di scadenza della seconda rata."
Non ho sostenuto esami, tuttavia mi verrebbero riconosciuti dei crediti provenienti da esami sostenuti nel mio corso di laurea precedente.
Per quanto riguarda l'interruzione, il sito riporta solamente:
"L'interruzione degli studi si verifica automaticamente qualora lo studente non rinnovi l'iscrizione per l'anno accademico successivo."
Ancora una volta, la descrizione non calza a pennello con la mia situazione personale.
Quale azione conviene intraprendere, per chiudere correttamente la mia carriera e non rischiare more future?
Ho parlato con due operatori diversi della segreteria dell'università, che mi hanno dato risposte discordanti, uno dei quali dicendo "non bisogna pagare nulla", l'altro dicendo "ormai la seconda rata la deve pagare" (chiaramente falso).
Grazie per le informazioni.
Antonio, da Milano (MI)
Risposta ADUC
per prima cosa, cio' che conta in questo caso è il regolamento universitario (generalmente contenuto nel manifesto degli studenti ecc.).
Se non ha sostenuto esami (indipendentemente dai crediti acquisiti) e se non è scaduto il termine per la seconda rata, le consigliamo di di procedere con la rinuncia agli studi, cosi' da evitare il pagamento della seconda rata.
Altrimenti puo' non fare niente, la sua carriera verrà interrotta d'ufficio il prossimo anno, ma dovrà nel frattempo pagare la seconda rata.
Se non ha sostenuto esami (indipendentemente dai crediti acquisiti) e se non è scaduto il termine per la seconda rata, le consigliamo di di procedere con la rinuncia agli studi, cosi' da evitare il pagamento della seconda rata.
Altrimenti puo' non fare niente, la sua carriera verrà interrotta d'ufficio il prossimo anno, ma dovrà nel frattempo pagare la seconda rata.
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