Mercoledì 10 giugno 2026
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Cara ADUC

rinuncia abdicatoria

4 dicembre 2025
Domanda 4 dicembre 2025
Spett.le ADUC
Sono comproprietario, con numerosi diversi cugini e/o figli di cugini deceduti, di una casa di modeste dimensioni e valore, ereditata oltre 18 anni fa da uno zio. Molti coeredi, proprietari di quote di modesto valore, sparsi in varie regioni d’Italia vorrebbero liberarsi dal “fastidio” degli oneri fiscali, tributari e manutentivi dovuti per detto immobile ricorrendo alla “rinuncia abdicatoria” senza per questo doversi spostare dal luogo di residenza con ulteriore aggravio si spese, per cui si chiede a codesta ADUC quale sia la procedura da seguire e, in particolare:
1) Se l’atto di “rinuncia abdicatoria” può essere fatto presso un qualsiasi studio notarile d’Italia;
2) Se la dichiarazione di “rinuncia abdicatoria”può essere resa eventualmente anche da un Avvocato all’uopo delegato dal comproprietario.
Antonino, dalla provincia di TO

Risposta ADUC
Se le motivazioni del ricorso alla rinuncia abdicatoria sono quelle qui spiegate le ricordiamo che i fastidi fiscali cessano solo dopo una voltura catastale, da effettuare dopo:
- la stesura di un atto notarile
- la conseguente trascrizione nei registri immobiliari.
Inoltre è possibile che, come comproprietario dell'immobile, la variazione di annullamento della sua intestazione catastale comporti l'automatica estensione proporzionale delle quote di proprietà dei altri comproprietari, con evidente aggravio dei relativi carichi tributari sia locali che statali.
Le consigliamo un approfondimento con un professionista del settore.
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