Sabato 13 giugno 2026
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Rimborso tasse universitarie UniCamillus: mancata informazione pre-contrattuale

4 maggio 2026
Domanda 4 maggio 2026
Ho sostenuto il test d'ammissione alla università UniCamillus il 16 dicembre 2026 e, il giorno successivo, ho ricevuto la comunicazione di essere stata ammessa. Ho completato l'iscrizione entro il 23 dicembre, firmato il contratto il 19 dicembre e pagato le tasse (€2.000) e la prima rata (€6.000) il 20 dicembre. In seguito ho ricevuto le credenziali per accedere alla piattaforma studentesca (WebApp) e, il 22 dicembre, un'email con la data di inizio delle lezioni (7 gennaio 2026) e alcune guide pratiche.
Il primo giorno di lezione è stato subito disorientante. Arrivata alle 8:20, ho scoperto che le mie lezioni iniziavano solo alle 10:30, poiché appartenevo al Gruppo A. In classe, insieme ad altri nuovi studenti, ho realizzato che eravamo entrati a metà del primo semestre, già iniziato il 28 ottobre 2025, e che a febbraio erano già previsti gli esami. Nessuno ci aveva informati di questo, e tutto il materiale dei primi due mesi di corso era a nostra completa responsabilità, senza alcun supporto didattico aggiuntivo.
A rendere tutto più frustrante, abbiamo scoperto che gli studenti del corso di Medicina in italiano avevano avuto un Welcome Day e stavano iniziando un semestre nuovo. Noi studenti del corso in inglese, invece, siamo stati lasciati completamente senza orientamento.
Ho inviato un'email alla segreteria didattica il primo giorno, ma mi è stato risposto che avrebbero risposto solo la settimana successiva.
Il 9 gennaio mi sono recata di persona in segreteria per informarmi sulla possibilità di revocare l'iscrizione, per le seguenti ragioni: avevamo perso il 100% delle lezioni di biochimica e chimica; stavamo pagando un anno intero pur frequentando meno della metà del primo semestre; e l'università si era dimostrata del tutto impreparata nell'accogliere i nuovi studenti del corso in inglese. Tramite una telefonata con l'amministrazione, mi è stato confermato che non era possibile conservare il posto per la classe 2026/27, e che il recesso dall'iscrizione comporterebbe il pagamento di ulteriori penali.
In conclusione, ho provveduto ad inviare una diffida, a mezzo di legale, unitamente ad una PEC, in risposta alla quale mi è stato comunicato che non sarebbe stato possibile procedere al rimborso della somma versata al momento dell'iscrizione, nonostante la mia determinazione di non dare seguito alla frequentazione del corso.
L'università non è stata trasparente con me riguardo alla data di inizio delle lezioni, il che alla fine mi ha penalizzata, poiché ho perso lezioni importanti e non sono riuscita a stare al passo con i miei colleghi, né ho potuto prepararmi adeguatamente agli esami e non mi ha nemmeno dato la possibilità di recuperare l'ingente somma di denaro che avevo versato al momento dell'iscrizione.
Alla luce di tutto ciò, vorrei sapere cosa si può fare per recuperare almeno una parte della somma pagata.
Isabelly, dalla provincia di RM


Risposta ADUC
Gentile Isabelly,

Il punto centrale è se, al momento della firma del contratto e del pagamento, le fossero state comunicate in modo chiaro e preventivo le condizioni di inizio del percorso: ovvero che si sarebbe inserita a metà del primo semestre, con esami già previsti a febbraio e senza supporto didattico per il materiale delle lezioni già svolte. Se queste informazioni non erano contenute nel contratto né in altri documenti pre-contrattuali che le sono stati forniti prima della firma, potrebbe configurarsi una mancanza di informazioni essenziali sul servizio acquistato, rilevante sia sul piano contrattuale (inadempimento parziale) sia su quello della correttezza nelle pratiche commerciali.

Il percorso che le consigliamo, qualora non sia già stato seguito, è il seguente: verificare il testo esatto del contratto firmato per identificare eventuali clausole potenzialmente vessatorie o squilibrate a danno del consumatore; raccogliere tutta la documentazione sulle comunicazioni ricevute prima della firma (e su ciò che non era stato comunicato); valutare se sussistano i presupposti per un'azione civile per inadempimento parziale del servizio, chiedendo la restituzione pro-quota delle somme versate per le prestazioni non erogate.

Una segnalazione all'AGCM può essere utile se si ritiene che le informazioni pre-contrattuali siano state sistematicamente omesse verso altri studenti in analoga situazione, ma non sostituisce l'azione civile per ottenere il rimborso.

Per la gestione delle lettere formali, può trovare il nostro generatore di moduli per acquisti e contratti.

Per approfondire: la nostra scheda sul nuovo Codice del Consumo e la nostra scheda sulle clausole vessatorie.
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