Venerdì 3 luglio 2026
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Cara ADUC

Rimborso mancato al distributore IP: come recuperare i 50 euro

3 luglio 2026
Domanda 3 luglio 2026
Buongiorno. Nell'aprile scorso, trovandomi a Formia per una breve vacanza, una mattina sono andato a fare rifornimento presso il distributore IP sito al km 147,300 della via Appia. Era in funzione solo il self-service, dove ho inserito una banconota da 50 euro. Era mia intenzione spendere non più di 20 euro, quindi mi aspettavo che la macchinetta mi desse il resto. Quando ho visto che questa opzione non era prevista e che avrei dovuto spendere l'intero importo, ho annullato l'operazione aspettandomi la restituzione della banconota. Al contrario è stato emesso uno scontrino di rimborso (che allego qui sotto, peraltro molto sbiadito). Pensavo di sfruttarlo nei giorni successivi, ma fino al giorno del mio ritorno a Roma non sono riuscito a trovare nessuno a quel distributore. Ho allora consegnato lo scontrino ad un amico che risiede lì a Formia, chiedendogli se gentilmente poteva provvedere lui a chiedere il rimborso o comunque a usarlo per fare rifornimento. Lui infatti va periodicamente a Napoli e passa davanti a quel distributore. Purtroppo però non ha mai trovato nessuno: a qualunque ora è attivo esclusivamente il self-service. Aveva anche provato a inserire lo scontrino in qualche fessura, a far leggere il codice QR, ma lo scontrino è talmente sbiadito che credo sia inutile ogni tentativo. Pertanto vi chiedo gentilmente cosa posso fare e a chi mi posso rivolgere: non abbiamo alcuna idea di chi sia il titolare del distributore né sappiamo come rintracciarlo. Vi ringrazio per l'attenzione, cordiali saluti,
Fabio, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
Gentile Fabio,
Lo scontrino allegato indica chiaramente "credito non utilizzato — da rimborsare: 50,00 €", quindi il credito è documentato e il diritto alla restituzione della somma è indubbio.

Il primo passo è inviare una diffida scritta (raccomandata A/R o PEC) al distributore (o comunque alla società cui appartiene) con allegata copia dello scontrino, chiedendo la restituzione dei 50 euro entro un termine ragionevole (ad esempio 15 giorni). Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
il nostro modulo per la messa in mora e diffida

Se non ottiene risposta, potrà adire il Giudice di Pace competente, senza bisogno di avvocato, considerato l'importo esiguo.

Conservi con cura lo scontrino originale (anche sbiadito) e ne faccia subito una copia autenticata, prima che sbiadisca del tutto: è la sua prova principale.

Per approfondire: la nostra guida sul Giudice di Pace
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