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Cara ADUC

Riduzione del costo sul GPL

27 maggio 2015
Domanda 27 maggio 2015
Buongiorno,
nel 2006 ho stipulato un contratto con un'azienda fornitrice di GPL. Non essendo all'epoca la mia zona raggiunta dalla rete di distribuzione del metano, rilasciai alla ditta una dichiarazione al fine di usufruire della riduzione sul prezzo del GPL prevista dalla legge 448/98, sulla base di una delibera comunale del 2002 che definiva la mia zona "non metanizzata". Tale riduzione mi veniva applicata in ciascuna fattura, che ho sempre regolarmente pagato.
Nell'autunno del 2011, essendo scaduta la clausola quinquennale che mi legava all'azienda fornitrice del GPL, ed essendo la mia abitazione da pochissimo tempo raggiunta dalla rete di distribuzione del metano, ho rescisso il contratto stipulandone uno con l'impresa distributrice del metano (la mia famiglia è stata tra le prime in zona a procedere alla stipula).
Alla fine di aprile del 2010 il mio Comune, su indicazione dell'Agenzia delle Dogane, ha approvato una delibera definendo l'estensione delle zone metanizzate, includendovi anche la mia abitazione benchè, come scritto precedentemente, l'effettiva metanizzazione sia avvenuto nell'autunno del 2011. Tale delibera, a quanto mi risulta, è stata pubblicata sull'Albo Pretorio e sul sito web del Comune, e divulgata sui quotidiani locali ma, purtroppo, non consultando queste fonti, all'epoca non ne venni a conoscenza e di conseguenza non comunicai alcunchè al fornitore del GPL.
Ora, quest'ultimo, mi preavvisa che l'Agenzia delle Dogane, direttamente o per suo tramite, mi richiederà la restituzione delle somme non corrisposte nel periodo in cui non avevo più diritto alla riduzione del prezzo, cioè tra l'1/1/2010 (data in cui è decaduto il beneficio previsto per legge) e la fine del 2011 (data di rescissione del contratto).
Premesso che sono disponibile a versare la cifra all'epoca non corrisposta (che nel mio caso, secondo i calcoli che ho fatto basandomi sulle fatture, ammonta a oltre 300 euro), mi darebbe molto fastidio, per principio, dover pagare la cifra relativa al periodo gennaio-aprile 2010 (periodo in cui vigeva ancora la delibera comunale del 2002 e nel quale, quindi, non potevo prevedere le intenzioni del Comune stesso) e dover corrispondere anche eventuali interessi, considerato che il Comune all'epoca non ha fatto alcun tipo di comunicazione diretta ai cittadini interessati dal cambiamento.
Chiedo quindi se ritenete che il comportamento del Comune sia stato corretto, e quali potrebbero essere gli accorgimenti che potrei mettere in atto per evitare ulteriori aggravi della situazione, considerato che, ad oggi, non ho ricevuto una quantificazione della cifra che dovrei restituire nè alcuna richiesta precisa.
Grazie sin d'ora per i consigli che vorrete fornirmi.
Gabriele, da Martignacco (UD)

Risposta ADUC
con la cessazione dei benefici di riduzione del prezzo del Gpl o gasolio per le zone previste dalla L. 448/98, disposta con la L. 203/08 (finanziaria 2009), con la sola eccezione dei fabbricati non ancora inserite nelle frazioni metanizzate dei comuni, il suo comune si è adeguato ai nuovi dispositivi legislativi nell'aprile 2010, quando comunque l'adeguamento tariffario è scattato dal 01/01/2010. La correttezza del suo comune puo' essere semmai censurabile solo in merito alle modalità di comunicazione ai singoli cittadini.
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