Giovedì 5 novembre 2026
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Cara ADUC

Ricovero anziani

23 gennaio 2015
Domanda 23 gennaio 2015
Salve.
Sono brevemente a chiedervi parere sulla mia situazione.
Ho una zia che sarebbe moglie del fratello di mio padre rimasta vedova. Ha avuto una malattia da cui è uscita non autosufficiente. Non ha parenti ma soltanto affini, che sarebbero i miei genitori (fratello del suo marito defunto e moglie).
I quesiti sono:
1)siccome mai abbiamo avuto a che fare con lei e che non siamo parenti ma affini, siamo obbligati a darle assistenza?
2)Visto che lei percepisce una pensione di circa 1200 euro mensili c'è la possibilità che una struttura privata la possa ospitare magari integrando la retta con contributo del comune o regione che sia?
e in caso positivo ci si puo rivolgere direttamente alla struttura privata o occorre iscriverla alla lista d'attesa dell'asl?
3)Lei attualmente è ricoverata presso struttura di riabilitazione che nonostante non sia autosufficiente, a breve la metterà alla porta. Possono farlo?
Da notare che E' stata gia' fatta richiesta di un amministratore che curi i suoi interessi (pratica in svolgimento).
Grazie per la sicura risposta
Marco, da Genova (GE)

Risposta ADUC
1) il codice civile non prevede gli affini in questione fra i soggetti tenuti agli alimenti (art. 433 e seguenti c.c.)
2) s' è previsto che ciò accada, secondo un procedimento amministrativo di presa in carico del paziente da parte dell'asl e del comune di residenza. Occorre rivolgersi al Comune ed ai servizi sociali.
3) non se non trovano una soluzione terapeutica e di ricovero in caso sua zia non possa più vivere in autonomia a casa. L'amministratore di sostegno dovrà accertarsi che prima delle dimissioni si sappia dove e come curare la sua amministrata.
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