Cara ADUC
ricorso cartella equitalia
Domanda
31 ottobre 2017
Salve,nel 2010 mio marito riceve una cartella di pagamento di 19000 euro circa con contestuale iscrizione ipotecaria. Tempo fa era difficile che si accettassero le rateazioni per cui, attraverso nostre conoscenze, avviammo la procedura di rateazione in tutta fretta spaventati da questa iscrizione ipotecaria. Col tempo, poi, vista anche la normativa piu' chiara ci si e' resi conto che la relata di notifica della cartella era in bianco e che ogni cartella che faceva parte di questa " mega cartella" di 19000 euro era notificata a persone diverse e non di famiglia. Solo una di queste cartelle era stata notificata nelle mani di mio marito. Ce ne accorgemmo perché andando ad Equitalia ci facemmo dare la copia delle firme delle ricevute di ritorno. Oltretutto, in un secondo momento, arrivo' una cartella uguale ma di 9000 e euro e non di 19000 che gia' stavamo rateizzando. Il mio quesito: vista la notifica non avvenuta nei modi di legge ed essendo NULLA la cartella, sono nulli anche i pagamenti e quindi dovrebbe esserci la "ripetizione di indebito" e la possibilita' di ricorrere per riprenderci i nostri soldi. Vero? Oltretutto, chi mi dice che la vera cartella non era la seconda con importo dimezzato e non la prima? Insomma....vista l'aggressivita' che questo ente ha nei confronti di noi poveri cittadini io vorrei tanto proporre ricorso. Mi date una mano? Anche semplicemente indicandomi le principali fonti normative. Vi comuninico che mio marito si è fermato. Ha pagato 65 rate a fronte di 72 per la volonta' di fare ricorso. Mille grazie
Annarita, da Nocera Inferiore (SA)
Annarita, da Nocera Inferiore (SA)
Risposta ADUC
come da sua richiesta le inviamo le fonti normative; la notifica delle cartelle esattoriali è regolata dall'art. 26 del DPR n. 602/73 e art. 60 del DPR n. 600/73. Spetta a Lei verificare che la notifica delle cartelle precedenti sia avvenuta nei modi consentiti dalla legge. Qui una nostra scheda pratica in materia: http://sosonline.aduc.it/scheda/cartella+esattoriale_13231.php
Comunque, se Lei ha già avviato la procedura di rateizzazione, con alcuni versamenti, si presume che abbia accettato il contenuto della cartella stessa, contrapponendosi in tal modo alla possibilità di eventuale ricorso.
Per quanto riguarda gli importi differenti tra la prima cartella di €. 19.000 e la seconda di €. 9.000, bisogna che Lei verifichi se si tratti dello stesso numero di cartella per affermare che si tratti dello stesso debito in misura minore, o di altre cartelle; nel 1° caso potrebbe fermare i pagamenti fino alla concorrenza di €. 9.000,00.
Comunque, se Lei ha già avviato la procedura di rateizzazione, con alcuni versamenti, si presume che abbia accettato il contenuto della cartella stessa, contrapponendosi in tal modo alla possibilità di eventuale ricorso.
Per quanto riguarda gli importi differenti tra la prima cartella di €. 19.000 e la seconda di €. 9.000, bisogna che Lei verifichi se si tratti dello stesso numero di cartella per affermare che si tratti dello stesso debito in misura minore, o di altre cartelle; nel 1° caso potrebbe fermare i pagamenti fino alla concorrenza di €. 9.000,00.
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