Cara ADUC
richiesta sostituzione smartphone difettoso
Domanda
22 luglio 2025
Buona sera, la mia compagna ha acquistato, in data 28/06/2025, uno smartphone che è risultato, negli immediati giorni successivi all'acquisto (circa 10 giorni dopo) affetto da svariati vizi di funzionamento. Taluni gravi.
Abbiamo già predisposto una pec, che Vi sottopongo,
"Oggetto: Denuncia di difetto di conformità – Richiesta di sostituzione smartphone
Gentile rivenditore,
in data 28/06/2025 ho acquistato, presso il Vostro punto vendita in Viterbo, uno smartphone Motorola G85 5G 8/256, corrispondendo un importo di Euro 199,95, come da scontrino n. 0247-0002 del 28/06/2025.
Il prodotto in questione, da me utilizzato normalmente e secondo le istruzioni, ha evidenziato il seguente difetto di funzionamento:
il dispositivo ha problemi durante la fase di ricarica della batteria, che risulta estremamente lenta, nonostante l’utilizzo di un caricabatteria+cavo originali motorola che supportano la ricarica veloce, e malgrado vari tentativi con differenti caricabatterie e cavi.
Sovente, al fine di poter avviare la carica della batteria, è necessario riavviare lo smartphone, altrimenti il device non rileva il collegamento al caricabatterie, con conseguente mancata ricarica.
Risulta, altresì, totalmente non funzionante la ricarica veloce (di cui lo smartphone, da documentazione tecnica, dovrebbe essere fornito).
E’ inoltre impossibile collegare il dispositivo ad un qualsiasi PC via usb (tentativi fatti tramite cavo dati originale e mediante altri cavi dati di elevata qualità): questi non viene riconosciuto da nessun PC, con impossibilità di trasferire i dati.
Considerato che il prodotto non è conforme al contratto, ai sensi dell’art. 128 e ss. del D.L.vo n. 206/2005 “Codice del Consumo”, in quanto è inidoneo all’uso abituale cui è destinato e non corrisponde alla descrizione da Voi fatta in sede di acquisto, non possedendo le qualità di cui dovrebbe disporre, considerato il fatto che il sopradescritto malfunzionamento mi arreca ovvi problemi, legati alla mancata fruibilità di un device ormai divenuto essenziale per le attività quotidiane,
Vi invito
a voler provvedere, ENTRO E NON OLTRE 10 giorni dalla ricezione della presente, in applicazione di quanto previsto dall'art. 130 D.Lgs 206/05, alla integrale sostituzione del bene con altro di identica qualità e tipo, esente da qualsiasi vizio o difetto.
In mancanza, mi riservo di chiedere la risoluzione del contratto, con restituzione dell’importo versato.
Con riserva di ogni diritto anche in ordine al risarcimento dei danni.
Allego lo scontrino fiscale in premessa citato.
Certa di una Vostra replica, porgo i miei saluti più distinti,"
Il venditore ha beatamente ignorato la pec e, contattato telefonicamente, sostiene che al massimo loro possono inviare lo smartphone in assistenza e non sostituirlo. E' un comportamento corretto? Come possiamo procedere?
Grazie,
Italiano (RM)
Abbiamo già predisposto una pec, che Vi sottopongo,
"Oggetto: Denuncia di difetto di conformità – Richiesta di sostituzione smartphone
Gentile rivenditore,
in data 28/06/2025 ho acquistato, presso il Vostro punto vendita in Viterbo, uno smartphone Motorola G85 5G 8/256, corrispondendo un importo di Euro 199,95, come da scontrino n. 0247-0002 del 28/06/2025.
Il prodotto in questione, da me utilizzato normalmente e secondo le istruzioni, ha evidenziato il seguente difetto di funzionamento:
il dispositivo ha problemi durante la fase di ricarica della batteria, che risulta estremamente lenta, nonostante l’utilizzo di un caricabatteria+cavo originali motorola che supportano la ricarica veloce, e malgrado vari tentativi con differenti caricabatterie e cavi.
Sovente, al fine di poter avviare la carica della batteria, è necessario riavviare lo smartphone, altrimenti il device non rileva il collegamento al caricabatterie, con conseguente mancata ricarica.
Risulta, altresì, totalmente non funzionante la ricarica veloce (di cui lo smartphone, da documentazione tecnica, dovrebbe essere fornito).
E’ inoltre impossibile collegare il dispositivo ad un qualsiasi PC via usb (tentativi fatti tramite cavo dati originale e mediante altri cavi dati di elevata qualità): questi non viene riconosciuto da nessun PC, con impossibilità di trasferire i dati.
Considerato che il prodotto non è conforme al contratto, ai sensi dell’art. 128 e ss. del D.L.vo n. 206/2005 “Codice del Consumo”, in quanto è inidoneo all’uso abituale cui è destinato e non corrisponde alla descrizione da Voi fatta in sede di acquisto, non possedendo le qualità di cui dovrebbe disporre, considerato il fatto che il sopradescritto malfunzionamento mi arreca ovvi problemi, legati alla mancata fruibilità di un device ormai divenuto essenziale per le attività quotidiane,
Vi invito
a voler provvedere, ENTRO E NON OLTRE 10 giorni dalla ricezione della presente, in applicazione di quanto previsto dall'art. 130 D.Lgs 206/05, alla integrale sostituzione del bene con altro di identica qualità e tipo, esente da qualsiasi vizio o difetto.
In mancanza, mi riservo di chiedere la risoluzione del contratto, con restituzione dell’importo versato.
Con riserva di ogni diritto anche in ordine al risarcimento dei danni.
Allego lo scontrino fiscale in premessa citato.
Certa di una Vostra replica, porgo i miei saluti più distinti,"
Il venditore ha beatamente ignorato la pec e, contattato telefonicamente, sostiene che al massimo loro possono inviare lo smartphone in assistenza e non sostituirlo. E' un comportamento corretto? Come possiamo procedere?
Grazie,
Italiano (RM)
Risposta ADUC
il venditore ha il diritto di tentare prima una riparazione, purché lo faccia in tempi congrui. Pertanto, il consiglio è di consegnare il bene difettoso al venditore e lasciargli provare la riparazione. Dopodiché, se non le restituiscono il bene riparato e perfettamente funzionante entro un termine ragionevole (10-15 giorni), a quel punto potrà pretendere la sostituzione o anche la risoluzione del contratto di acquisto. Eventualmente si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora
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