Cara ADUC
richiesta risarcimento per volo cancellato causa sciopero
Domanda
19 gennaio 2015
Buonasera, lo scorso 12.12.12 c'è stato lo sciopero dei vettori aerei e personale Enav nella fascia oraria dalle ore 10.00 alle 18.00. Per quella stessa data avevo un volo Ryanair da Parigi-Beauvais per Bari prenotato a luglio, partenza prevista alle 17.
Il giorno 10.12.14, tramite mail e poi tramite sms il vettore mi informa dello sciopero e della cancellazione del volo, nonchè del mio del diritto all'assistenza. Infine mi da' la possibilità di scegliere tra 2 opzioni (allegati 2 e 3):
1) Riprenotare gratuitamente il volo Annullato: “È possibile trasferire online (gratuitamente) al prossimo volo Ryanair disponibile per la medesima destinazione (salvo disponibilità di posti). Se avete necessita’ di cambiare la
destinazione o l’aeroporto di partenza della vostra prenotazione si prega di contattare cliccando qui per chattare con uno dei nostri agenti (soggetto a orari di apertura) o andare alla biglietteria dell'aeroporto. Se la partenza del vostro volo alternativo é prevista per il giorno successivo ed é necessaria la sistemazione in albergo, vi preghiamo di recarvi al ticket desk dove il nostro staff vi fornirà assistenza”.
2) Richiedere un rimborso on line.
Dovendo necessariamente rientrare a Bari il giorno 12.12.2014 per lavoro, mi sono precipitata, sempre il 10.12.2014, a controllare sul sito Ryanair se vi fossero altri voli disponibili, senza sortire esito positivo; il primo volo utile, infatti, era disponibile solamente dal giorno 16.12.2014.
Il giorno 11.12.2014 tramite la chat Ryanair, ho provato a chiedere assistenza e ho formulato la richiesta di poter cambiare la destinazione di partenza per Bari ma mi è stato risposto che Ryanair fa scalo a Parigi solamente all’aeroporto di Beauvais.
Tuttavia, nelle mail il cui testo Vi ho riportato in narrativa, mi veniva offerta questa opzione il cui senso, a questo punto, è poco chiaro.
Ad ogni modo, sempre l'11.11.14, ho dovuto prenotare un altro volo con altra compagnia al prezzo esorbitante di € 220, per di più con uno scalo a di 7 ore, che mi ha arrecato grossi disagi.
Se si considera che ho prenotato la vacanza a Luglio per poter contenere i costi, è impensabile dovermi accollare l’esborso.
Ryanair mi ha rimborsato, dietro richiesta, il biglietto per la tratta nn utilizzata.
Mi son informata sullo sciopero che non sempre, pur rientrando nelle circostanze straordinarie, esclude la responsabilità del vettore. Sottolineo, infatti, che il mio volo sarebbe dovuto partire alle 17 e lo sciopero terminava alle 18; avrebbero potuto semplicemente posticipare l'orario di partenza, come hanno fatto con altri voli che sono solamente partiti in ritardo.
Ho inviato due pec alla compagnia chiedendo il risarcimento del biglietto comprato per rientrare in Italia nonchè l'indennizzo ex art. 7 del Regolamento Ue 261/04.
Mi han risposto, ovviamente, che lo sciopero è causa straordinaria.
C'è qualche sentenza che mi da ragione? Cosa fare per recuperare quanto ho dovuto sborsare? Grazie.
Annalisa, da Bari (BA)
Il giorno 10.12.14, tramite mail e poi tramite sms il vettore mi informa dello sciopero e della cancellazione del volo, nonchè del mio del diritto all'assistenza. Infine mi da' la possibilità di scegliere tra 2 opzioni (allegati 2 e 3):
1) Riprenotare gratuitamente il volo Annullato: “È possibile trasferire online (gratuitamente) al prossimo volo Ryanair disponibile per la medesima destinazione (salvo disponibilità di posti). Se avete necessita’ di cambiare la
destinazione o l’aeroporto di partenza della vostra prenotazione si prega di contattare cliccando qui per chattare con uno dei nostri agenti (soggetto a orari di apertura) o andare alla biglietteria dell'aeroporto. Se la partenza del vostro volo alternativo é prevista per il giorno successivo ed é necessaria la sistemazione in albergo, vi preghiamo di recarvi al ticket desk dove il nostro staff vi fornirà assistenza”.
2) Richiedere un rimborso on line.
Dovendo necessariamente rientrare a Bari il giorno 12.12.2014 per lavoro, mi sono precipitata, sempre il 10.12.2014, a controllare sul sito Ryanair se vi fossero altri voli disponibili, senza sortire esito positivo; il primo volo utile, infatti, era disponibile solamente dal giorno 16.12.2014.
Il giorno 11.12.2014 tramite la chat Ryanair, ho provato a chiedere assistenza e ho formulato la richiesta di poter cambiare la destinazione di partenza per Bari ma mi è stato risposto che Ryanair fa scalo a Parigi solamente all’aeroporto di Beauvais.
Tuttavia, nelle mail il cui testo Vi ho riportato in narrativa, mi veniva offerta questa opzione il cui senso, a questo punto, è poco chiaro.
Ad ogni modo, sempre l'11.11.14, ho dovuto prenotare un altro volo con altra compagnia al prezzo esorbitante di € 220, per di più con uno scalo a di 7 ore, che mi ha arrecato grossi disagi.
Se si considera che ho prenotato la vacanza a Luglio per poter contenere i costi, è impensabile dovermi accollare l’esborso.
Ryanair mi ha rimborsato, dietro richiesta, il biglietto per la tratta nn utilizzata.
Mi son informata sullo sciopero che non sempre, pur rientrando nelle circostanze straordinarie, esclude la responsabilità del vettore. Sottolineo, infatti, che il mio volo sarebbe dovuto partire alle 17 e lo sciopero terminava alle 18; avrebbero potuto semplicemente posticipare l'orario di partenza, come hanno fatto con altri voli che sono solamente partiti in ritardo.
Ho inviato due pec alla compagnia chiedendo il risarcimento del biglietto comprato per rientrare in Italia nonchè l'indennizzo ex art. 7 del Regolamento Ue 261/04.
Mi han risposto, ovviamente, che lo sciopero è causa straordinaria.
C'è qualche sentenza che mi da ragione? Cosa fare per recuperare quanto ho dovuto sborsare? Grazie.
Annalisa, da Bari (BA)
Risposta ADUC
da quanto ci ha scritto, crediamo che non abbia possibilita' per ottenere un rimborso, poiche' le opzioni possibili (lei partiva da Parigi e loro operano solo in quell'aeroporto, mentre le regole -ovviamente- sono generiche e generali) le sono state offerte ma, purtroppo, non andavano bene per lei. La sua idea dello spostamento del volo dalle 17 a fine sciopero, e' un'idea che non siamo in grado di dirle se poteva essere messa in pratica o meno, ma non avendolo fatto, non abbiamo elementi per ritenere una colpevole responsabilita' del vettore.
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