Cara ADUC
richiesta pagamento fatture arretrate (insistenti, mai consegnate)
Domanda
4 agosto 2015
Buongiorno, vorrei se possibile una semplice indicazione. Una ditta edile è stata incaricata previo contratto di appalto di esecuzione di lavori di ampliamento e ristrutturazione, ad una cifra pattuita e sottoscritta mediante contratto da ambo le parti. Al termine dei lavori, in realtà nemmeno terminati in quanto alcune realizzazioni quale imbiancatura esterna non sono state eseguite e molti lavori sono incompleti o da riparare, la ditta ha chiesto l'ultima rata, in buona fede pagata. Quindi la cifra stabilita nel contratto è stata interamente saldata. Prima di eseguire l'imbiancatura e riparare i lavori la ditta chiedeva un'ulteriore somma di denaro, a suo dire dovuta in quanto erano stati realizzati lavori extra contrattuali. Di tali lavori noi non ne sapevamo nulla, e nulla è stato firmato in merito. La ditta dice che i lavori erano stati segnalati al direttore lavori, nostro geometra, il quale a sua volta dice di non sapere nulla e nulla avere firmato.
Ne conseguì una lettera del nostro legale, il quale intimava la realizzazione dei lavori incompiuti e la riparazione di quelli mal eseguiti. seguì una risposta via e-mail al nostro legale, nella quale la ditta insisteva a sostenere l'esistenza di un credito.
Alla fine i lavori non sono mai stati eseguiti nè riparati.
La ditta edile ad inizio 2015 è fallita, ed il curatore fallimentare ci ha inviato una raccomandata nella quale ci intima il pagamento di una fattura datata 2011 per € 5000 circa e di una proforma di dicembre 2014 per altri € 12000 circa, oltre agli interessi legali/di mora.
La fattura 2011 (anno dei lavori) presumibilmente è falsa (mai ne era stata data menzione, ed inoltre noi abbiamo pagato fatture antecedenti e successive, aggiungasi non rientra nel contratto), la proforma scritta unilateralmente. La ditta inoltre non può avere prove (raccomandate A/R o simili) di consegna, in quanto quei documenti li abbiamo visti per la prima volta allegati in questa comunicazione del curatore fallimentare.
Come ci si deve difendere in questi casi?
C'è il rischio che la cosa "degeneri" fino ad un tribunale nella quale verremo citati in giudizio?
E poi, come può bastare una fattura ed una proforma mai consegnata per poter dire di vantare un credito?
Ovviamente noi abbiamo anche il danno di lavori non eseguiti o mal realizzati.
Ammesso anche che dei lavori extra siano stati fatti, come si può dover pagare per opere che andranno in seguito riparate (e non da questa ditta visto che è fallita, quindi rimettendoci di tasca nostra?).
Vi ringrazio sin da ora per i Vostri suggerimenti.
Alex, da Forlì (FC)
Ne conseguì una lettera del nostro legale, il quale intimava la realizzazione dei lavori incompiuti e la riparazione di quelli mal eseguiti. seguì una risposta via e-mail al nostro legale, nella quale la ditta insisteva a sostenere l'esistenza di un credito.
Alla fine i lavori non sono mai stati eseguiti nè riparati.
La ditta edile ad inizio 2015 è fallita, ed il curatore fallimentare ci ha inviato una raccomandata nella quale ci intima il pagamento di una fattura datata 2011 per € 5000 circa e di una proforma di dicembre 2014 per altri € 12000 circa, oltre agli interessi legali/di mora.
La fattura 2011 (anno dei lavori) presumibilmente è falsa (mai ne era stata data menzione, ed inoltre noi abbiamo pagato fatture antecedenti e successive, aggiungasi non rientra nel contratto), la proforma scritta unilateralmente. La ditta inoltre non può avere prove (raccomandate A/R o simili) di consegna, in quanto quei documenti li abbiamo visti per la prima volta allegati in questa comunicazione del curatore fallimentare.
Come ci si deve difendere in questi casi?
C'è il rischio che la cosa "degeneri" fino ad un tribunale nella quale verremo citati in giudizio?
E poi, come può bastare una fattura ed una proforma mai consegnata per poter dire di vantare un credito?
Ovviamente noi abbiamo anche il danno di lavori non eseguiti o mal realizzati.
Ammesso anche che dei lavori extra siano stati fatti, come si può dover pagare per opere che andranno in seguito riparate (e non da questa ditta visto che è fallita, quindi rimettendoci di tasca nostra?).
Vi ringrazio sin da ora per i Vostri suggerimenti.
Alex, da Forlì (FC)
Risposta ADUC
nei confronti di fatture emesse senza un diritto al credito, o in quanto ritenuto indebito o perche' considerato compensato dai danni subiti per inadempienza della ex controparte, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
respingendo le fatture, adducendo al curatore adeguate motivazioni, possibilmente piu' dettagliate di quelle presenti nel suo messaggio.
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
respingendo le fatture, adducendo al curatore adeguate motivazioni, possibilmente piu' dettagliate di quelle presenti nel suo messaggio.
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