Cara ADUC
Riasflatatura post lavori stradali
Domanda
1 agosto 2015
Nei mesi di aprile e maggio u.s. lungo la SS218 tra Rocca di Papa e Grottaferrata (RM) sono stati eseguiti lavori per l'impianto fognario principale (era ora...), con relativi scavi e posa di tubature. Al termine dei lavori, il fondo stradale è stato malamente ricoperto, con una superficie molto irregolare, tanto che chiunque può ben comprendere che il lavoro è stato fatto malissimo, ben lungi dal ripristinare lo stato originario del manto stradale (che era stato rifatto alcuni anni addietro). Probabilmente il fondo della strada non è stato ripristinato in modo adeguato, e questo porta a cedimenti e crepe.
Altro caso: in primavera, nell'imminenza delle elezioni comunali, a Marino (RM) è stata riasfaltata la Via di Capo d'acqua, che era in condizioni pietose, ma si è trattato di un mero inganno elettorale. Già oggi, prima dell'inverno, la strada presenta fenditure e crepe nella copertura, e cosa ancor più "grottesca", nella nuova asfaltatura è stato "inglobato" un dosso rallentatore di gomma posto prima dell'ingresso al cimitero!!!
Casi di questo genere si ripetono da anni, con lavori fatti in campagna elettorale, di qualità pessima e con successivi danni malamente raffazzonati alle prime piogge autunnali (coperture con sacchi di bitume a freddo che vengono poi lavati via alla prima pioggia successiva …).
Domanda: quali normative e/o standard devono essere rispettati per questo tipo di lavori? Come cittadini, quali azioni possiamo intraprendere per costringere le amministrazioni comunali a vigilare su questi lavori, che evidentemente sono assegnati in modo compiacente e senza alcun controllo tecnico sulla qualità dei lavori eseguiti?
Grazie, e buon lavoro
Stefano, da Grottaferrata (RM)
Altro caso: in primavera, nell'imminenza delle elezioni comunali, a Marino (RM) è stata riasfaltata la Via di Capo d'acqua, che era in condizioni pietose, ma si è trattato di un mero inganno elettorale. Già oggi, prima dell'inverno, la strada presenta fenditure e crepe nella copertura, e cosa ancor più "grottesca", nella nuova asfaltatura è stato "inglobato" un dosso rallentatore di gomma posto prima dell'ingresso al cimitero!!!
Casi di questo genere si ripetono da anni, con lavori fatti in campagna elettorale, di qualità pessima e con successivi danni malamente raffazzonati alle prime piogge autunnali (coperture con sacchi di bitume a freddo che vengono poi lavati via alla prima pioggia successiva …).
Domanda: quali normative e/o standard devono essere rispettati per questo tipo di lavori? Come cittadini, quali azioni possiamo intraprendere per costringere le amministrazioni comunali a vigilare su questi lavori, che evidentemente sono assegnati in modo compiacente e senza alcun controllo tecnico sulla qualità dei lavori eseguiti?
Grazie, e buon lavoro
Stefano, da Grottaferrata (RM)
Risposta ADUC
le normative non esistono in modo specifico, ma generico e, a nostro avviso, sufficienti per riconoscere che un lavoro non e' stato eseguito come dovrebbe essere. Le sue osservazioni ne sono la palese dimostrazione.
Per farsi rivalere esiste solo l'arma politica, cioe' i cittadini che inviano una petizione al Sindaco e che, con l'aiuto di un qualche consigliere comunale, cercano di far valere in consiglio le proprie ragioni. Il tutto, ovviamente (che e' l'aspetto piu' temuto) comunicando ai media locali le varie iniziative in merito e chiedendo che facciano la necessaria informazione.
Per farsi rivalere esiste solo l'arma politica, cioe' i cittadini che inviano una petizione al Sindaco e che, con l'aiuto di un qualche consigliere comunale, cercano di far valere in consiglio le proprie ragioni. Il tutto, ovviamente (che e' l'aspetto piu' temuto) comunicando ai media locali le varie iniziative in merito e chiedendo che facciano la necessaria informazione.
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