Cara ADUC
Riaprire procedura di accettazione eredità con beneficio d'inventario
Domanda
10 luglio 2023
E' morto mio padre, con cui non ho (quasi) mai avuto nessun contatto già da quando sono nato.
Considerando questo, quando i suoi altri parenti mi hanno contattato per la sua morte e per l'eredità, dopo la pubblicazione, ho iniziato la procedura di accettazione con beneficio d'inventario.
Purtroppo ho una situazione un po' "complicata" e non potevo permettermi un avvocato. Mi sono informato parecchio in rete e ho iniziato tutte le carte direttamente di persona al tribunale.
Già il cancelliere che mi hanno dato è stato da subito molto scortese e maleducato nei miei confronti, trattandomi male e da deficiente. Praticamente ho dovuto fare tutto da solo senza nessun aiuto, nè da lui nè dai miei altri parenti (che erano "fintamente gentili" solo perchè avevano fretta di intascare l'eredità, e la mia procedura gli "andava di traverso").
Da quello che sono riuscito a trovare, aveva solo un conto alla Posta. Andato agli uffici postali dove mio padre aveva il conto per ottenere l'estratto conto, si sono rifiutati di darmelo sostenendo che avrei dovuto solamente fare la "successione" secondo le loro procedure.
Di questo avevo già contattato il cancelliere che non mi ha avvisato di niente e che io credevo, in buona fede, avesse già iniziato la procedura d'inventario, in quanto avevo fornito varie informazioni sui beni del defunto, mancava solo l'estratto conto a causa di questi "impedimenti postali".
Poi, dopo vari "sbattimenti" a destra e a manca, sono riuscito a richiedere, con una procedura sua della Posta, un Estratto Conto, ma (non sto a dilungarmi) questo aveva dei tempi "biblici" per riuscire ad ottenerlo. Poi, una volta ottenuto, ho visto che il documento era già pronto pochi giorni dopo la mia richiesta, ma questo è un altro discorso.
A causa di questo, ho fatto richiesta di una proroga del termine che, però, mi è stata negata sostenendo che non era mai stata neanche iniziata la procedura. La storia è più lunga e complessa, ma cerco di arrivare al punto.
Adesso ho in mano tutta la documentazione necessaria, ma la procedura è già "scaduta", ma non per colpa mia, ma per le lungaggini delle Poste Italiane e per la sostanziale "negligenza" del cancelliere che avrebbe dovuto, già entro i termini, iniziare l'inventario sulle informazioni che avevo già fornito, ma (lo ho appreso solo successivamente, non conoscendo la procedura) invece non aveva fatto nulla.
Sarebbe possibile riaprire la procedura di accettazione con beneficio d'inventario?
Davide
Considerando questo, quando i suoi altri parenti mi hanno contattato per la sua morte e per l'eredità, dopo la pubblicazione, ho iniziato la procedura di accettazione con beneficio d'inventario.
Purtroppo ho una situazione un po' "complicata" e non potevo permettermi un avvocato. Mi sono informato parecchio in rete e ho iniziato tutte le carte direttamente di persona al tribunale.
Già il cancelliere che mi hanno dato è stato da subito molto scortese e maleducato nei miei confronti, trattandomi male e da deficiente. Praticamente ho dovuto fare tutto da solo senza nessun aiuto, nè da lui nè dai miei altri parenti (che erano "fintamente gentili" solo perchè avevano fretta di intascare l'eredità, e la mia procedura gli "andava di traverso").
Da quello che sono riuscito a trovare, aveva solo un conto alla Posta. Andato agli uffici postali dove mio padre aveva il conto per ottenere l'estratto conto, si sono rifiutati di darmelo sostenendo che avrei dovuto solamente fare la "successione" secondo le loro procedure.
Di questo avevo già contattato il cancelliere che non mi ha avvisato di niente e che io credevo, in buona fede, avesse già iniziato la procedura d'inventario, in quanto avevo fornito varie informazioni sui beni del defunto, mancava solo l'estratto conto a causa di questi "impedimenti postali".
Poi, dopo vari "sbattimenti" a destra e a manca, sono riuscito a richiedere, con una procedura sua della Posta, un Estratto Conto, ma (non sto a dilungarmi) questo aveva dei tempi "biblici" per riuscire ad ottenerlo. Poi, una volta ottenuto, ho visto che il documento era già pronto pochi giorni dopo la mia richiesta, ma questo è un altro discorso.
A causa di questo, ho fatto richiesta di una proroga del termine che, però, mi è stata negata sostenendo che non era mai stata neanche iniziata la procedura. La storia è più lunga e complessa, ma cerco di arrivare al punto.
Adesso ho in mano tutta la documentazione necessaria, ma la procedura è già "scaduta", ma non per colpa mia, ma per le lungaggini delle Poste Italiane e per la sostanziale "negligenza" del cancelliere che avrebbe dovuto, già entro i termini, iniziare l'inventario sulle informazioni che avevo già fornito, ma (lo ho appreso solo successivamente, non conoscendo la procedura) invece non aveva fatto nulla.
Sarebbe possibile riaprire la procedura di accettazione con beneficio d'inventario?
Davide
Risposta ADUC
provi a farne richiesta al giudice del tribunale allegando i motivi e la documentazione; in alternativa lo chieda ad un notaio.
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