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Cara ADUC

Retta R.S.A.

10 giugno 2015
Domanda 10 giugno 2015
Buongiorno, ho mia madre ricoverata presso una struttura sanitaria di Montefiascone, è nata nel 1946 è residente anche lei nel mio stesso comune, non presso la mia abitazione, mia madre non percepisce alcun reddito e fino ad ora il pagamento della retta era a carico del comune, o in compartecipazione con provincia o regione, insomma non ci è stata richiesta nessuna integrazione per la retta mensile in quanto il certificato ISEE di mia madre risulta sempre 0.
Ora il comune di capodimonte mi chiede come ogni anno il certificato ISEE non solo di mia madre ma anche quello mio ben sapendo che la mamma non percepisce nemmeno la pensione sociale domanda che abbiamo presentato con la speranza che sia accettata, in quanto non può avere la reversibilità di mio padre perché anche lui non aveva raggiunto la soglia contributiva e recepiva una pensione di invalidità al 100%.
Ho chiesto spiegazione all'incaricato comunale perché devo inserire anche il mio ISEE Oltre a quello di mia madre visto che nelle 2 lettere che il comune mi ha recapitato non si fa nessun riferimento alla presentazione della mia certificazione ma solamente a quella di mia madre, l'unico riferimento che il comune mi fa riguarda la soglia di limite massimo di 13000€ fissata dall'INPS per avere il pagamento totale da parte delle amministrazioni senza alcuna mia partecipazione alla retta.
Vi chiedo cortesemente visto che il comune di Capodimonte sa Perfettamente che mia madre non percepisce alcun reddito, che risulta residente ad un altro indirizzo, come risulta da documento di identità rilasciato dallo stesso può chiedermi il mio certificato ISEE visto che nelle lettere che mi hanno recapitato non c' alcun riferimento?
Quando mi sono recato al comune ed ho parlato con il responsabile dell'ufficio servizi alle persone alla mia richiesta di chiarimento mi ha liquidato dicendomi, sono cambiate le leggi regionali per cui se non mi consegni quanto da noi richiesto entro il 30 giugno 2015 l'amministrazione comunale non potrà concorrere al pagamento della retta mensile che sarà di conseguenza tutta a carico del sottoscritto.
Vi informo altresì che io in dal mese di gennaio ho perso anche il lavoro e sono in stato di disoccupazione a per cui non sono neanche in grado di provvedere al pagamento qualora ne sia costretto, in quanto con la somma i soldi della disoccupazione provvedo al pagamento del mutuo di casa.
Vorrei sapere come mi devo comportare e a chi devo rivolgermi per risolvere questa situazione.
Cordiali saluti
Elio, da Capodimonte (VT)

Risposta ADUC
la nuova normativa Isee impone anche la valutazione dei redditi dei figli e anche degli emolumenti assistenziali percepiti dal beneficiario. Ciò non significa che lei dovrà pagare l'intera quota, ma che nel calcolo dovranno esser prese in considerazione queste novità. Le consigliamo di fare l'Isee e di dare contezza della sua situazione di disoccupazione, dopo di che potrà far valutare ad un legale esperto la determinazione del Comune affinché possa tutelarla anche giudizialmente, se del caso.
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