Cara ADUC
RETTA RSA
Domanda
24 aprile 2020
Salve,ho mio padre in RSA. Solo quest'anno presentando al comune un ISEE inferiore a 6000E mi è stato risposto che mio padre dovrà contribuire alla retta per un importo pari a 18,32 E giornalieri per un totale mensile superiore alla pensione che percepisce di 515E. Il comune eroga il 70% di 59E, ciò significa che chi ha un ISEE di 20.000E paga comunque 18,32E, quindi il calcolo non è stato effettuato sulla base dell'ISEE presentato. Sono stata chiamata dall'RSA e mi hanno comunicato che la fatturazione partirà da gennaio 2020, quindi mio padre è già in debito di 2000E, soldi che ovviamente non ha. Preciso che all'RSA lascio mensilmente un fondo cassa di circa 100E e la lavanderia che da quanto sò dovrebbe essere ricompresa nei servizi. Come mi posso muovere in questa situazione?
Valeria, dalla provincia di RI
Valeria, dalla provincia di RI
Risposta ADUC
se non sono ancora trascorsi 60 giorni da quando è stata approvata la contribuzione potrebbe fare ricorso al Tar, se ve ne sono i requisiti. Ciò vuol dire che dovrebbe rivolgersi ad un legale di sua fiducia che valuti se vi sono state violazioni della normativa di settore e/o errori di calcolo. Dovrà in ogni caso chiedere al Comune l'accesso a tutti gli atti del procedimento e ottenerne copia. Se i 60 giorni sono decorsi o non è in possesso di tutta la documentazione, le suggeriamo di fare comunque l'accesso agli atti per poi valutare la possibilità di una riforma del provvedimento in autotutela.
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