Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Reso acquisto online: venditore non ritira il pacco come promesso

22 aprile 2026
Domanda 22 aprile 2026
Ho acquistato una bicicletta elettrica Sava Titan 2.0. Il venditore offriva la possibilità di reso gratuito entro 30 giorni dalla consegna con ritiro da parte di un corriere. La bicicletta mi è stata consegnata il 27 marzo ed io ho chiesto il reso il 10 aprile. Il venditore, invece di inviare un corriere, mi ha detto che, dopo averla accuratamente imballata nella scatola originale, avrei dovuto portarla io ad un punto di ritiro. Ma nelle istruzioni da lui allegate relative alle dimensioni massime dei pacchi c'è scritto 120x60x60, mentre lo scatolone della bicicletta misura 160x82x26, quindi non sarei in grado di trasportarlo (perché in auto non mi entra neanche abbassando i sedili) e se anche lo facessi (noleggiando un furgone a mie spese) non me lo accetterebbero perché eccede ben due limiti di ingombro su 3! Quando glielo ho fatto notare ha risposto che gli altri clienti non hanno avuto problemi nel fare i resi e che l'invio del corriere ha un costo aggiuntivo. E dove sta scritto? Nella pagina relativa ai resi c'è scritto che il reso è gratuito con invio del corriere, punto. Fatto sta che io mi ritrovo questo scatolone nel box da quasi un mese e se non la riprendono ovviamente non mi restituiscono neanche i soldi.
Allego email scambiate con il venditore (con cui ho comunicato solo tramite email) e le istruzioni per il reso ricevute.

P.S. Premesso che, entro 30 giorni, non ho bisogno di motivazioni per fare il reso, ne ho due.
1) La potenza nominale è di 350 Watt, il che la rende ILLEGALE in Europa, Australia e Nuova Zelanda perché supera la potenza nominale massima di 250 Watt, che è il massimo consentito dalla legge.
2) È l'unica bici elettrica che io abbia mai visto a non avere il comando sul manubrio per variare l'assistenza del motore. Per modificare quest'ultima devi agire su un pulsante presente sul tubo centrale e quindi togliere una mano dal manubrio: mentre guidi su percorsi accidentati, che sono quelli per cui si usa una e-mtb invece di una bici da strada, è una pessima idea perché si rischia di cadere. Ma quel che è peggio, il pulsante presente sul tubo centrale permette solo di aumentare la potenza di un livello ad ogni pressione, non di diminuirla: se ad esempio vuoi passare da 3 a 2, devi prima passare da 3 a 4, poi da 4 a 5, poi da 5 a 0 (ossia togliere l'assistenza), poi da 0 a 1 (ossia riaccendere l'assistenza al livello minimo) ed infine passare da 1 a 2. E tale comando non si può neanche acquistare separatamente perché il display non supporta comandi remoti (cosa che mi hanno detto solo il 10 aprile dopo una lunga serie di messaggi).
Paypal non può intervenire perché il prodotto non è difettoso: sono tutte così perché proprio progettate male.
Giuseppe

Risposta ADUC
Gentile Giuseppe,
La situazione che descrive è chiara nei suoi elementi essenziali: il venditore ha promesso un reso gratuito con ritiro del corriere a domicilio, e ora cerca di addossarle l'onere di trasportare uno scatolone di 160x82x26 cm — ben oltre i limiti indicati nelle sue stesse istruzioni — presso un punto di consegna. Questa posizione è contraddittoria e giuridicamente debole.

Sul piano del diritto al recesso, trattandosi di un acquisto online, lei ha diritto al recesso entro 14 giorni dalla consegna senza dover fornire alcuna motivazione (Codice del Consumo, artt. 52 e ss.). Tuttavia, poiché il venditore offriva contrattualmente 30 giorni, il termine applicabile è quello più favorevole da lui dichiarato. Lei ha esercitato il recesso il 10 aprile, ossia entro 14 giorni dalla consegna del 27 marzo, quindi ben nei termini di legge e nei termini contrattuali.

Sul piano delle modalità di restituzione, le condizioni di reso pubblicate dal venditore prevedono espressamente il ritiro gratuito da parte del corriere all'indirizzo indicato. Le istruzioni allegate dallo stesso venditore riguardano la consegna presso service point, non il ritiro a domicilio che lui stesso ha promesso. Il tentativo di imputarle costi aggiuntivi o di farle organizzare la spedizione in autonomia configura un inadempimento rispetto a quanto pattuito. Le clausole che modificano peggiorativamente le condizioni pubblicizzate, senza che siano state chiaramente comunicate prima dell'acquisto, possono configurare una pratica commerciale scorretta.

Le suggeriamo di inviare al venditore una diffida scritta formale in cui lei richiede, entro 7 giorni, l'organizzazione del ritiro a domicilio come previsto dalle condizioni di reso, e il rimborso integrale di € 2.199,20 entro 14 giorni dalla restituzione del bene. Può generare la diffida tramite il nostro modulo per la diffida all'e-commerce.

Se il venditore non dovesse rispondere o continuare a opporre resistenza, può valutare di presentare un reclamo alla piattaforma ODR europea per la risoluzione delle controversie online, accessibile per controversie transfrontaliere con venditori UE come questo (sede in Repubblica Ceca), oppure rivolgersi al Giudice di Pace competente per il suo domicilio.

Per approfondire: la nostra scheda sul diritto di recesso negli acquisti online e la nostra scheda su abbonamenti online e recesso.
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