Cara ADUC
recesso mutuo
Domanda
3 aprile 2026
Buongiorno,
in breve:due persone acquistano casa con mutuo,terzo fa da garante.Paga per un po' di anni,poi smette e la banca invia racc.di risoluzione mutuo poiche' non ha pagato 7 rate consecutive.Io non ho mai ricevuto solleciti e la racc.di risoluzione e' stata inviata ad indirizzo errato ad entrambi i comproprietari, corretto al garante.
Ho fatto presente via pec che se avessi saputo avrei chiesto la sospensione mutuo per 18 mesi o cercato di rimediare poiche' e' la mia abitazione principale ma mi hanno risposto che oramai e' passato tutto al recupero crediti e l'unico modo e' pagare per intero la rimanenza (100mila euro).
Io sono disoccupata cosi' come ero al momento in cui mi hanno concesso il mutuo(e'nel loro dossier),quindi il garante serviva a quello.E' a tutt'oggi ampiamente capiente,con beni alla luce del sole e redditi dichiarati.Cosi' come l'altro comproprietario.
Domando:la banca ha interesse ad incassare o a buttare in strada le famiglie?(Mio marito e' invalido a seguito di tumore)
A cosa serve allora il garante capiente cosi' come l'altro comproprietario co-obbligato,se poi non li obblighi?
Quali sono i passi che faranno,posso ostacolarli dato che non mi hanno informato dei mancati pagamenti ne' inviato all'indirizzo esatto la loro racc. di risoluzione mutuo?
Cosa posso fare,come mi potete aiutare?
Grazie
Anna (MB)
in breve:due persone acquistano casa con mutuo,terzo fa da garante.Paga per un po' di anni,poi smette e la banca invia racc.di risoluzione mutuo poiche' non ha pagato 7 rate consecutive.Io non ho mai ricevuto solleciti e la racc.di risoluzione e' stata inviata ad indirizzo errato ad entrambi i comproprietari, corretto al garante.
Ho fatto presente via pec che se avessi saputo avrei chiesto la sospensione mutuo per 18 mesi o cercato di rimediare poiche' e' la mia abitazione principale ma mi hanno risposto che oramai e' passato tutto al recupero crediti e l'unico modo e' pagare per intero la rimanenza (100mila euro).
Io sono disoccupata cosi' come ero al momento in cui mi hanno concesso il mutuo(e'nel loro dossier),quindi il garante serviva a quello.E' a tutt'oggi ampiamente capiente,con beni alla luce del sole e redditi dichiarati.Cosi' come l'altro comproprietario.
Domando:la banca ha interesse ad incassare o a buttare in strada le famiglie?(Mio marito e' invalido a seguito di tumore)
A cosa serve allora il garante capiente cosi' come l'altro comproprietario co-obbligato,se poi non li obblighi?
Quali sono i passi che faranno,posso ostacolarli dato che non mi hanno informato dei mancati pagamenti ne' inviato all'indirizzo esatto la loro racc. di risoluzione mutuo?
Cosa posso fare,come mi potete aiutare?
Grazie
Anna (MB)
Risposta ADUC
La situazione è seria ma presenta elementi concreti su cui fare leva. Il punto più importante è quello della notifica alla residenza errata: la raccomandata di risoluzione del mutuo è un atto fondamentale, e se non è stata recapitata all'indirizzo corretto dei comproprietari, la sua validità è quantomeno contestabile. Lo stesso vale per l'assenza di qualsiasi sollecito preventivo: la banca ha l'obbligo di informare tutti i cointestatari del mutuo, non solo il garante. Questi sono argomenti solidi da far valere formalmente, e vale la pena affidarsi a un legale per valutare se la risoluzione del mutuo sia stata perfezionata correttamente sul piano procedurale.
Sul garante e sul comproprietario: ha ragione che la loro presenza non è decorativa. La banca può e dovrebbe rivolgersi a loro per recuperare il credito prima di procedere all'escussione forzata sull'abitazione principale. Il fatto che abbiano passato tutto al recupero crediti senza attivare queste garanzie è una scelta della banca, non un obbligo di legge. Detto questo, i passi che le consigliamo sono: inviare subito una PEC formale alla banca (non solo al recupero crediti) contestando la validità della risoluzione per vizio di notifica e chiedendo di essere riammessa al pagamento delle rate, citando espressamente la sua condizione di abitazione principale e la situazione familiare. Se alla lettera non giungono risposte soddisfacenti, valuti un ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario
Sul garante e sul comproprietario: ha ragione che la loro presenza non è decorativa. La banca può e dovrebbe rivolgersi a loro per recuperare il credito prima di procedere all'escussione forzata sull'abitazione principale. Il fatto che abbiano passato tutto al recupero crediti senza attivare queste garanzie è una scelta della banca, non un obbligo di legge. Detto questo, i passi che le consigliamo sono: inviare subito una PEC formale alla banca (non solo al recupero crediti) contestando la validità della risoluzione per vizio di notifica e chiedendo di essere riammessa al pagamento delle rate, citando espressamente la sua condizione di abitazione principale e la situazione familiare. Se alla lettera non giungono risposte soddisfacenti, valuti un ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario
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