Cara ADUC
Quesito su campeggio che rifiuta ospitalità
Domanda
15 aprile 2023
Nell'estate del 2020 durante mentre ero in un campeggio, ho reclamato
per un disservizio. A seguito del trattamento ricevuto dal Direttore
provvedevo ad inoltrare il reclamo direttamente al proprietario del
Campeggio, che impose al Direttore di scusarsi per quanto accaduto,
venni contattato dallo stesso direttore che oltre le scuse mi offriva
una cena al ristorante, accettai le scuse e rifiutai l'invito che
trovavo fuori luogo.
A distanza di due anni, decido di tornare nello stesso campeggio e
compilo la prenotazione online regolarmente accettata.
Dopo tre giorni, ho ricevuto una e-mail che mi suggeriva di cercare
un'altra struttura perché non era gradita la mia presenza.
Alla luce di quanto accaduto, mi chiedo se ci sono state delle
violazioni o abusi da parte del Direttore sui miei dati personali che
hanno permesso allo stesso di risalire a quanto accaduto due anni
prima e successivamente mettere in atto una vendetta, scaturita a
seguito del richiamo ricevuto dal proprietario del campeggio, infine
chiedo se sia possibile proibire, a me e alla mia famiglia, di
usufruire di un luogo pubblico per discriminazione e vendetta
personale.
Grazie per l'attenzione
Salvatore, dalla provincia di VI
Salvatore, dalla provincia di VI
Risposta ADUC
le consigliamo innanzitutto di rivolgersi nuovamente al proprietario, magari inviando allo stesso un reclamo scritto. Detto questo, difficile sapere se si tratta o meno di violazione della privacy, in quanto nulla esclude che questo direttore si ricordasse del suo nome. Inoltre, hanno l'obbligo di conservare la documentazione contrattuale per diversi anni.
In generale non c'è un obbligo a contrarre, purché il rifiuto non sia dovuto a discriminazione per genere, razza, ecc. E' possibile che la concessione della licenza al campeggio preveda un obbligo a contrarre, ma è necessario che lei verifichi nello specifico. In assenza di tale previsione, il campeggio non ha alcun obbligo ad ospitarvi, salvo che il contratto non fosse già stato concluso.
In generale non c'è un obbligo a contrarre, purché il rifiuto non sia dovuto a discriminazione per genere, razza, ecc. E' possibile che la concessione della licenza al campeggio preveda un obbligo a contrarre, ma è necessario che lei verifichi nello specifico. In assenza di tale previsione, il campeggio non ha alcun obbligo ad ospitarvi, salvo che il contratto non fosse già stato concluso.
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