Cara ADUC
Problemi con GDF Suez
Domanda
14 agosto 2015
Buonasera, vi scrivo per un problema riguardante le fatture con la sopracitata società riguardo la fornitura elettrica. Dal Dicembre 2010 usufruisco della loro fornitura elettrica e fino a Luglio 2013 tutto è andato per il meglio, le fatture arrivavano regolarmente e altrettanto regolarmente venivano pagate tramite RID bancario. Da allora non ho più ricevuto una fattura che sia una.
Dopo 5-6 mesi (quindi si parla del dicembre 2013) li ho chiamati dicendo loro che non ricevevo più fatture, e dopo varie segnalazioni ed indagini interne mi viene riferito che hanno un problema con i terminali e che altre persone si trovano nella mia stessa situazione ma che avrebbero risolto al più presto.
Rinfrancato dalle loro risposte attendo altri 3-4 mesi, periodo in cui continuano a non giungermi le fatture, allora li ricontatto e mi dicono la stessa cosa che mi avevano detto nei mesi precedenti. A quel punto chiedo cosa sarebbe successo una volta che avessero sistemato i terminali, temendo che mi arrivasse una fattura molto onerosa da pagare, mi viene risposto che siccome era un loro problema interno mi sarebbe stata data la possibilità di pagare ratealmente e senza interessi l'importo della fatture non appena mi fossero arrivate. Purtroppo le fatture continuano a non arrivare e li contatto decine di volte nei mesi successivi per chiedere ancora chiarimenti, mi vengono fornite sempre le stesse risposte, cioè che hanno un problema con i terminali che hanno bloccato la fatturazione e che non appena mi fossero giunte la fatture arretrate si sarebbe provveduto alla rateizzazione senza interessi perchè il problema derivava da loro e non da me. Arriviamo così ad oggi 11/08/2015 quando ricevo una telefonata da una società di recupero crediti (tale Setel Servizi) che mi chiede di pagare 3660€ alla GDF Suez.
Potete immaginare il mio sgomento e anche la mia arrabbiatura. Contatto GDF Suez per la millesima volta, spiego tutto quanto e contesto l'importo richiestomi anche forte del fatto che le fatture che mi sono arrivate nei primi 2 anni e mezzo (cioè da Dicembre 2010 a Luglio 2013) erano di importi non troppo elevati, circa 60€ bimestrali, e con un paio di conguagli annui che superavano di poco i 100€ ma in linea con quello che avevo sottoscritto nel contratto. Mi viene risposto che tutte le fatture che avevo pagato erano semplici acconti su importi più elevati ma io onestamente in nessuna fattura ho mai trovato la voce "acconto", trovavo sempre consumi stimati che poi venivano regolarizzati con le 2 fatture semestrali di importo più elevato e che ho sempre regolarmente pagato. Ora scopro che non hanno mai fatto una lettura del mio contatore, dicono loro, e mi chiedono questa somma di 3660€ (che non ho) e che non so da dove arrivi dal momento che io ancora non ho ricevuto nulla di nulla se non una chiamata da questa società di recupero crediti. Cioè io ancora non ho ricevuto nessuna fattura, l'ultima è quella giunta nel Luglio 2013, poi più nulla. Che devo fare adesso?
Roberto, da Rezzato (bs) (BS)
Dopo 5-6 mesi (quindi si parla del dicembre 2013) li ho chiamati dicendo loro che non ricevevo più fatture, e dopo varie segnalazioni ed indagini interne mi viene riferito che hanno un problema con i terminali e che altre persone si trovano nella mia stessa situazione ma che avrebbero risolto al più presto.
Rinfrancato dalle loro risposte attendo altri 3-4 mesi, periodo in cui continuano a non giungermi le fatture, allora li ricontatto e mi dicono la stessa cosa che mi avevano detto nei mesi precedenti. A quel punto chiedo cosa sarebbe successo una volta che avessero sistemato i terminali, temendo che mi arrivasse una fattura molto onerosa da pagare, mi viene risposto che siccome era un loro problema interno mi sarebbe stata data la possibilità di pagare ratealmente e senza interessi l'importo della fatture non appena mi fossero arrivate. Purtroppo le fatture continuano a non arrivare e li contatto decine di volte nei mesi successivi per chiedere ancora chiarimenti, mi vengono fornite sempre le stesse risposte, cioè che hanno un problema con i terminali che hanno bloccato la fatturazione e che non appena mi fossero giunte la fatture arretrate si sarebbe provveduto alla rateizzazione senza interessi perchè il problema derivava da loro e non da me. Arriviamo così ad oggi 11/08/2015 quando ricevo una telefonata da una società di recupero crediti (tale Setel Servizi) che mi chiede di pagare 3660€ alla GDF Suez.
Potete immaginare il mio sgomento e anche la mia arrabbiatura. Contatto GDF Suez per la millesima volta, spiego tutto quanto e contesto l'importo richiestomi anche forte del fatto che le fatture che mi sono arrivate nei primi 2 anni e mezzo (cioè da Dicembre 2010 a Luglio 2013) erano di importi non troppo elevati, circa 60€ bimestrali, e con un paio di conguagli annui che superavano di poco i 100€ ma in linea con quello che avevo sottoscritto nel contratto. Mi viene risposto che tutte le fatture che avevo pagato erano semplici acconti su importi più elevati ma io onestamente in nessuna fattura ho mai trovato la voce "acconto", trovavo sempre consumi stimati che poi venivano regolarizzati con le 2 fatture semestrali di importo più elevato e che ho sempre regolarmente pagato. Ora scopro che non hanno mai fatto una lettura del mio contatore, dicono loro, e mi chiedono questa somma di 3660€ (che non ho) e che non so da dove arrivi dal momento che io ancora non ho ricevuto nulla di nulla se non una chiamata da questa società di recupero crediti. Cioè io ancora non ho ricevuto nessuna fattura, l'ultima è quella giunta nel Luglio 2013, poi più nulla. Che devo fare adesso?
Roberto, da Rezzato (bs) (BS)
Risposta ADUC
la ringraziamo della segnalazione che pubblichiamo sul nostro sito. La parte più inquietante della sua vicenda è proprio non aver ricevuto nulla di scritto, per posta o email che sia. Per procedere con una contestazione, però, di qualsiasi genere, è necessario prima venire in possesso delle fatture che compongono il suo teorico debito di 3660 euro. Quindi o attende che la ricontattino per chieder loro di inviare una richiesta scritta e copia conforme delle fatture o procede in tal senso di sua iniziativa, provando prima con un contatto telefonico e poi semmai con una raccomandata a/r (da inviare però come primo indirizzo alla GDF Suez). Per i passi successivi ci possiamo risentire. Per la redazione della successiva contestazione (che conterrà indubbiamente una richiesta di rateizzazione, come minimo) può, se vuole, rivolgersi direttamente al nostro servizio di assistenza:
http://sosonline.aduc.it/info/assistenza
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