Lunedì 3 agosto 2026
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Cara ADUC

problema Ama

10 marzo 2026
Domanda 10 marzo 2026
Buongiorno mi scuso per il disturbo, ma ho un problema che non riesco a risolvere con l'Ama. Mi chiamo Marcello Ranalli e il fatto coinvolge mia madre che ha 86 anni. L'ama gli manda una fattura da pagare che oltre la tassa di quest'anno comprende l'anno precedente ed un immobile a noi sconosciuto. Ho mandato Pec con modello 608 per autotutela, la ricevuta del pagamento Tari 2025 e poi ho contestato l'immobile che non è di proprietà. Il primo caso credo sia risolto il secondo invece sembra di avere davanti un muro di gomma. Parlai con una impiegata che mi disse che al catasto a loro gli risulta questo immobile ( quale catasto?), e per risolvere avrei dovuto mandare storico delle propretà immobiliari di mia madre ( tutto al telefono e non so chi era, sono stato chiamato). Feci fare ricerca dal geometra e ovviamente non risulta questa proprietà. mandai lo storico, ma sembra inutilmente. L'ama mi risponde e dice che il sistema non ha accettato la mia richiesta per mancanza del documento di identità e che dovrei inviare loro un altra email con il modello 600. Presumo che sia stata letta comunque la Pec e siccome era la seconda che inviavo, fanno muro. Ora ho inviato nuovamente email con modello 608 firmato, dicendo che non ho nessun documento da presentare per qualcosa che non ho, e pregandoli di mandarmi un documento che attesti effettivamente la proprietà in questione. aspetto risposta. Io non credo che la storia finisca qui, e di tempo (e stress) ne ho perso tantissimo. la questione è, ma possono inventarsi una richiesta infondata come questa, senza inviare a noi nessun documento che dimostri la loro pretesa e pretendere qualcosa che non possiamo dare? In effetti io da loro non ho nessuna richiesta ufficiale di documentazione se non la compilazione del modello 600 che tratta di variazione o cessazione di utenza. Utenza a noi sconosciuta. Come fare a risolvere questa questione? mia madre ha un età ma io non è che sono giovane. Cortesemente potete almeno illuminarci in qualche modo per districare questo ricatto insensato.
Cioè, ci sono cresciuto con i computer, ma faccio veramente fatica ormai ad avere la lucidità per non fare errori madornali, e capire ogni aggiornamento che fanno, ma chi non è pratico ed ha una certa età cosa dovrebbe fare in questa giungla di richieste totalmente illegittime. Sempre noi dobbiamo dimostrare tutto, anche le loro invenzioni?
Grazie per la pazienza
mi scuso se ho dilungato
Cordialmente
Marcello, dalla provincia di RM

Risposta ADUC
purtroppo non è facile sfondare quel muro. Tuttavia, non c'è alcun obbligo di compilare modelli: la sua contestazione per PEC ha efficacia legale, se ha correttamente spiegato il problema e fatto le sue richieste.
Se non lo ha già fatto, si faccia valere con una vera e propria lettera PEC di messa in mora
Se non ottiene risposte soddisfacenti, potrà rivolgersi al Difensore civico, chiedendone l'intervento In alternativa, o in aggiunta, potrà chiedere aiuto al Garante del contribuente del Lazio
Se il muro di gomma non si apre, lei potrà scegliere tra:
1. agire in giudizio dal giudice tributario; oppure
2. attendere che siano eventualmente loro a fare un avviso di accertamento, e impugnarlo, sempre al giudice tributario.
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