Mercoledì 4 novembre 2026
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Cara ADUC

Prevalenza sentenza consiglio di stato su regolamento comunale

1 luglio 2015
Domanda 1 luglio 2015
Il Comune di Roma mi ha elevato un verbale di violazione al codice della strada, Per fare ricorso al Prefetto ho chiesto all'organo verbalizzante copia dell'ordine di servizio del personale che ha proceduto alla verbalizzazione, per verificare se essi potevano svolgere servizio lungo la strada in questione. La Polizia Municipale con determinazione dirigenziale riferiva che il regolamento comunale negava tale diritto. Mi rivolgevo quindi al difensore civico, come previsto dalla Legge 241/90, il quale mi dava ragione, citando la sentenza del Consiglio di Stato n. 752/1998, secondo la quale "... gli ordini di servizio relativi ai turni giornalieri di lavoro del personale non possono essere considerati segreti successivamente alla loro raccolta ed archiviazione". Tra l'altro il Comandante, a seguito del giudizio del difensore civico a mio favore, non emetteva una determinazione dirigenziale che considerasse e disquisisse sulla sentenza del Consiglio di Stato, bensì una lettera nella quale si rammentava il regolamento comunale, senza nulla dire della sentenza. La Polizia Municipale avrebbe dovuto rispondere al difensore civico in merito entro 30 giorni. La nota invece è pervenuta al difensore civico il 31° giorno. Non vorrei essere costretto a mettere un legale per la questione. Cosa posso fare ? Ho scritto anche al Capo di Gabinetto del Comune ed al responsabile della trasparenza, ma senza risposta
Giorgio, da Agnone (IS)

Risposta ADUC
abbiamo qualche dubbio che la pur illegittima negazione dell'accesso ai dati dell'ordine di servizio del personale in oggetto, se non adeguatamente motivata, possa determinare l'annullamento in giudizio della sanzione rilevata dalla PM. Cio' non avverra' quasi sicuramente nella delibera del Prefetto, che lei potra' tuttavia tentare di impugnare con ricorso al GdP del luogo di rilievo dell'infrazione.
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