Cara ADUC
PosteItaliane carta Postepay pubblicità ingannevole e pratiche commerciali scorrette
Domanda
9 settembre 2020
Cara Aduc,
volendo io rinnovare una carta Postepay di tipo standard scaduta, in data 05/08/2020 mi sono recata di persone presso un Ufficio Postale; alla suddetta richiesta di rinnovo con contestuale consegna della carta scaduta, l'operatore allo sportello mi ha erroneamente detto che il suddetto tipo di carta, Postepay Standard, non era più vendibile per motivi di sicurezza e mi ha proposto in sostituzione il pacchetto carta ricaricabile + sim mobile, presentandolo come il più vantaggioso sia in termini di servizi che di condizioni economiche.
Non avendo nessuna necessità di un ulteriore scheda sim, ho espressamente chiesto se ci fosse l'obbligo di ricarica mensile della sim e mi è stato risposto di no e che dopo 12 mesi senza ricariche, la suddetta sarebbe scaduta.
Purtroppo per me, non ho avuto il guizzo di verificare prima di sottoscrivere "l'offerta" che quanto mi fosse stato detto dall'operatore corrispondesse al vero(il contratto viene stampato e consegnato solo DOPO che si sono apposte le firme sui dispositivi digitali in uso agli sportelli) ed ho scoperto l'inghippo solo successivamente: oltre ad essere ancora commercializzata la carta Postepay Standard che avevo richiesto, la sim mobile facente parte dell'offerta che ho ahimé sottoscritto, anche se non in uso, si ricarica automaticamente ogni mese prelevando l'importo di 10€ direttamente dai fondi della Postepay a cui é stata associata! Faccio ammenda per aver commesso la leggerezza di non appurare la veridicità di quanto proposto dall'impiegato allo sportello, e mi servirà da lezione ma detto ciò, i 14 giorni di diritto di recesso valgono anche nel caso in cui un contratto sia stato stipulato all'interno di un locale commerciale? Come posso eventualmente procedere senza incorrere in ulteriori spese (ho già pagato 40€ per un servizio che non volevo)e magari recuperare almeno in parte il denaro speso?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro riscontro.
Cordiali saluti
Ilaria, dalla provincia di TS
volendo io rinnovare una carta Postepay di tipo standard scaduta, in data 05/08/2020 mi sono recata di persone presso un Ufficio Postale; alla suddetta richiesta di rinnovo con contestuale consegna della carta scaduta, l'operatore allo sportello mi ha erroneamente detto che il suddetto tipo di carta, Postepay Standard, non era più vendibile per motivi di sicurezza e mi ha proposto in sostituzione il pacchetto carta ricaricabile + sim mobile, presentandolo come il più vantaggioso sia in termini di servizi che di condizioni economiche.
Non avendo nessuna necessità di un ulteriore scheda sim, ho espressamente chiesto se ci fosse l'obbligo di ricarica mensile della sim e mi è stato risposto di no e che dopo 12 mesi senza ricariche, la suddetta sarebbe scaduta.
Purtroppo per me, non ho avuto il guizzo di verificare prima di sottoscrivere "l'offerta" che quanto mi fosse stato detto dall'operatore corrispondesse al vero(il contratto viene stampato e consegnato solo DOPO che si sono apposte le firme sui dispositivi digitali in uso agli sportelli) ed ho scoperto l'inghippo solo successivamente: oltre ad essere ancora commercializzata la carta Postepay Standard che avevo richiesto, la sim mobile facente parte dell'offerta che ho ahimé sottoscritto, anche se non in uso, si ricarica automaticamente ogni mese prelevando l'importo di 10€ direttamente dai fondi della Postepay a cui é stata associata! Faccio ammenda per aver commesso la leggerezza di non appurare la veridicità di quanto proposto dall'impiegato allo sportello, e mi servirà da lezione ma detto ciò, i 14 giorni di diritto di recesso valgono anche nel caso in cui un contratto sia stato stipulato all'interno di un locale commerciale? Come posso eventualmente procedere senza incorrere in ulteriori spese (ho già pagato 40€ per un servizio che non volevo)e magari recuperare almeno in parte il denaro speso?
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e resto in attesa di un Vostro riscontro.
Cordiali saluti
Ilaria, dalla provincia di TS
Risposta ADUC
trattandoisi di un contratto a tempo indeterminato, può sempre fare disdetta per evitare il rinnovo; ma prima legga la clausola di riferimento del contratto e poi faccia la disdetta per iscritto consegnandola a mano di impiegato, o mandandola per racc.ta a/r o PEC .
Inoltre Faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
Inoltre Faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti