Cara ADUC
Plusvalenza vendita monete oro. Nuova normativa gennaio 2024.
Domanda
24 luglio 2025
La nuova normativa fiscale, a decorrere dal gennaio 2024, prevede una tassazione forfettaria del 26% sul prezzo di realizzo, nel caso di vendita di monete d'oro, qualora si sia sforniti di un documento di acquisto al quale fare riferimento.
Tale normativa potrebbe avere un senso nel caso di vendita di oro grezzo. Trattandosi di monete d'oro trova minori giustificazioni perche' non tiene conto del valore intrinseco numismatico delle monete stesse. Tassando indiscriminatamente del 26% il realizzo si finirebbe per colpire non solo il guadagno legato all'incremento di valore del metallo prezioso ma anche la valorizzazione che la moneta stessa, da un punto di vista numismatico acquisisce nel tempo. Gradirei avere un Vs parere a tal riguardo. Grazie. Cordiali saluti.
Giuseppe, dalla provincia di PA
Tale normativa potrebbe avere un senso nel caso di vendita di oro grezzo. Trattandosi di monete d'oro trova minori giustificazioni perche' non tiene conto del valore intrinseco numismatico delle monete stesse. Tassando indiscriminatamente del 26% il realizzo si finirebbe per colpire non solo il guadagno legato all'incremento di valore del metallo prezioso ma anche la valorizzazione che la moneta stessa, da un punto di vista numismatico acquisisce nel tempo. Gradirei avere un Vs parere a tal riguardo. Grazie. Cordiali saluti.
Giuseppe, dalla provincia di PA
Risposta ADUC
Questa normativa solleva dubbi sulla conformità al principio di capacità contributiva (Articolo 53 della Costituzione), in quanto la tassazione non tiene conto della reale natura del reddito. La giurisprudenza ha già riconosciuto la necessità di distinguere tra il valore intrinseco di un materiale e il valore aggiunto derivante da caratteristiche artistiche o collezionistiche.
Attualmente, la legge non prevede una distinzione tra monete con valore prevalentemente metallico e quelle con significativo valore numismatico. Pertanto, è fondamentale conservare la documentazione d'acquisto delle monete d'oro, inclusi eventuali perizie numismatiche, per poter applicare il regime ordinario di tassazione (sulla differenza tra prezzo di vendita e costo d'acquisto) ed evitare la tassazione forfettaria.
Sarebbe quindi necessario un intervento normativo che tenga conto delle specificità del mercato numismatico, introducendo criteri di tassazione differenziati per distinguere tra valore metallico e valore collezionistico delle monete d'oro.
E' anche possibile che tale intervento venga operato dalla Corte Costituzionale, se e quando qualcuno vorrà contestare questa norma in sede giudiziaria, chiedendo al giudice di sollevare la questione di legittimità costituzionale. Ci vorranno però molti anni per questa soluzione, ammesso che la Corte ritenga questa norma in contrasto con l'art. 53 Cost.
Attualmente, la legge non prevede una distinzione tra monete con valore prevalentemente metallico e quelle con significativo valore numismatico. Pertanto, è fondamentale conservare la documentazione d'acquisto delle monete d'oro, inclusi eventuali perizie numismatiche, per poter applicare il regime ordinario di tassazione (sulla differenza tra prezzo di vendita e costo d'acquisto) ed evitare la tassazione forfettaria.
Sarebbe quindi necessario un intervento normativo che tenga conto delle specificità del mercato numismatico, introducendo criteri di tassazione differenziati per distinguere tra valore metallico e valore collezionistico delle monete d'oro.
E' anche possibile che tale intervento venga operato dalla Corte Costituzionale, se e quando qualcuno vorrà contestare questa norma in sede giudiziaria, chiedendo al giudice di sollevare la questione di legittimità costituzionale. Ci vorranno però molti anni per questa soluzione, ammesso che la Corte ritenga questa norma in contrasto con l'art. 53 Cost.
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