Sabato 29 agosto 2026
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Cara ADUC

Pensione di invalidità

25 agosto 2020
Domanda 25 agosto 2020
Mio marito (66 anni) in pensione dal novembre 2019,è stato dichiarato invalido totale e permanente inabilità lavorativa al cento x cento con assegno di accompagnamento Perché necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani (L.18/80).
Vi chiedevo se può rientrare tra coloro che possono essere considerati invalidi civili assoluti con assegno di accompagnamento e quindi avere diritto alla pensione di invalidità che è di 918,84€ O se può rientrare tra invalidi civili totali e quindi avere diritto ad assegno pensione Di 516,35 che è in questo caso anche senza limiti di reddito. Fino ad adesso non abbiamo chiesto nessuna pensione di invalidità.
Adesso che sono stata costretta a mettere in RSA di sollievo e dopo permanente volevo ulteriori delucidazioni.
In quali casi dei due esposti da me può rientrare Mio marito, il primo o il secondo?
Vi chiedo inoltre come fare x attivare la quota sanitaria di assistenza Sociale da parte del comune.
Ultimo consiglio: come posso attivarmi x evitare che dopo i due mesi di sollievo, prima che la USL attivi RSA PERMANENTE che mi è stata riconosciuta, trascorrano alcuni mesi in cui sono costretta a pagare la retta completa? Adesso ho pagato la mia quota di 1680€, L’ altra tocca ad USL.
Resto in attesa di una Vostra cortese risposta
Angela, dalla provincia di FI

Risposta ADUC
per quanto riguarda i quesiti in materia previdenziale/assistenziale, non è materia di cui ci occupiamo, le suggeriamo di rivolgersi ad un patronato.
Sull'inserimento definitivo in RSA, il percorso da fare è lo stesso che ha già compiuto per ottenere il cosiddetto "periodo di sollievo" chiedendo però l'inserimento in via definitiva. Finché non sarà stabilito l'inserimento, la retta della Rsa resterà a totale carico dell'assistito.
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