Cara ADUC
Pensione di invalidità
Domanda
25 agosto 2020
Mio marito (66 anni) in pensione dal novembre 2019,è stato dichiarato invalido totale e permanente inabilità lavorativa al cento x cento con assegno di accompagnamento Perché necessità di assistenza continua non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani (L.18/80).
Vi chiedevo se può rientrare tra coloro che possono essere considerati invalidi civili assoluti con assegno di accompagnamento e quindi avere diritto alla pensione di invalidità che è di 918,84€ O se può rientrare tra invalidi civili totali e quindi avere diritto ad assegno pensione Di 516,35 che è in questo caso anche senza limiti di reddito. Fino ad adesso non abbiamo chiesto nessuna pensione di invalidità.
Adesso che sono stata costretta a mettere in RSA di sollievo e dopo permanente volevo ulteriori delucidazioni.
In quali casi dei due esposti da me può rientrare Mio marito, il primo o il secondo?
Vi chiedo inoltre come fare x attivare la quota sanitaria di assistenza Sociale da parte del comune.
Ultimo consiglio: come posso attivarmi x evitare che dopo i due mesi di sollievo, prima che la USL attivi RSA PERMANENTE che mi è stata riconosciuta, trascorrano alcuni mesi in cui sono costretta a pagare la retta completa? Adesso ho pagato la mia quota di 1680€, L’ altra tocca ad USL.
Resto in attesa di una Vostra cortese risposta
Angela, dalla provincia di FI
Vi chiedevo se può rientrare tra coloro che possono essere considerati invalidi civili assoluti con assegno di accompagnamento e quindi avere diritto alla pensione di invalidità che è di 918,84€ O se può rientrare tra invalidi civili totali e quindi avere diritto ad assegno pensione Di 516,35 che è in questo caso anche senza limiti di reddito. Fino ad adesso non abbiamo chiesto nessuna pensione di invalidità.
Adesso che sono stata costretta a mettere in RSA di sollievo e dopo permanente volevo ulteriori delucidazioni.
In quali casi dei due esposti da me può rientrare Mio marito, il primo o il secondo?
Vi chiedo inoltre come fare x attivare la quota sanitaria di assistenza Sociale da parte del comune.
Ultimo consiglio: come posso attivarmi x evitare che dopo i due mesi di sollievo, prima che la USL attivi RSA PERMANENTE che mi è stata riconosciuta, trascorrano alcuni mesi in cui sono costretta a pagare la retta completa? Adesso ho pagato la mia quota di 1680€, L’ altra tocca ad USL.
Resto in attesa di una Vostra cortese risposta
Angela, dalla provincia di FI
Risposta ADUC
per quanto riguarda i quesiti in materia previdenziale/assistenziale, non è materia di cui ci occupiamo, le suggeriamo di rivolgersi ad un patronato.
Sull'inserimento definitivo in RSA, il percorso da fare è lo stesso che ha già compiuto per ottenere il cosiddetto "periodo di sollievo" chiedendo però l'inserimento in via definitiva. Finché non sarà stabilito l'inserimento, la retta della Rsa resterà a totale carico dell'assistito.
Sull'inserimento definitivo in RSA, il percorso da fare è lo stesso che ha già compiuto per ottenere il cosiddetto "periodo di sollievo" chiedendo però l'inserimento in via definitiva. Finché non sarà stabilito l'inserimento, la retta della Rsa resterà a totale carico dell'assistito.
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