Mercoledì 4 novembre 2026
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Cara ADUC

Paypal e agenzia recupero credito

6 luglio 2015
Domanda 6 luglio 2015
Buongiorno,
ho sentito parlare del vostro sito su un forum online e quindi eccomi a chiedervi un consiglio.
Circa 6 settimane fa ho venduto un cellulare su subito.it, accettando pagamento tramite Paypal. Il cellulare era completo di tutto tranne che della scheda madre (è stato quindi smontato prima di essere spedito).
Prima di spedire, ho inviato all'acquirente le foto di ogni singolo pezzo in dettaglio su Whatsapp, e mi ha confermato che erano quelle che gli servivano e mi ha pagato.
Alla ricezione del pacco, sosteneva che uno dei due cavi necessari per collegare lo schermo alla scheda madre (che lui aveva già) fosse spezzato, ma nonostante ciò l'ha comunque montato, ed era funzionante solo il touchscreen.
Mi ha inviato un video a dimostrazione di questo non funzionamento, inviato a detta sua il 9 giugno: si intravedeva la data del telefono, ed era il 31 maggio, segno che il video era stato registrato in un momento precedente, anche perchè non avrebbe senso montare uno schermo con un cavo spezzato essendo ovvio che non funzionerà.
Ha aperto una contestazione su Paypal, subito convertita in reclamo, e nonostante io abbia spiegato le mie ragioni Paypal ha dato ragione a lui e gli ha detto di rispedire il telefono. Lui per tutta risposta mi ha rispedito solo lo schermo, tenendosi il resto dei pezzi.
Gli è stato comunque accordato un rimborso completo, e l'importo è stato accreditato al mio account. Fortunatamente avevo già speso i soldi e non avevo alcun altro metodo di pagamento collegato, per cui non hanno potuto prendere nulla. Mi ritrovo con un negativo di 90€.
Ho ricevuto varie chiamate dagli uffici di Paypal, da un numero di Dublino, e mi hanno detto che dovevo pagare per forza altrimenti avrebbero passato la pratica ad un'agenzia di recupero crediti. Oggi ricevo una chiamata dal numero 0808684000, di Bari, e mi risponde una persona che diceva di chiamare per Paypal, aveva un accento straniero, conosceva i miei dati (nome, cognome, email, indirizzo), mi ha chiesto come intendessi pagare e quando gli ho detto che non intendevo farlo mi ha salutato e ha riagganciato senza darmi la possibilità di dare spiegazioni, che finora sono sempre state inascoltate.
L'acquirente nel frattempo è scomparso e non ha neanche risposto alla mia richiesta di una conciliazione parziale, per fare a metà, nè mi ha dato notizie sulla fine che abbiano fatto gli altri pezzi del telefono.
La questione qui non sono i 90€ ma il principio: se ho le prove di aver spedito un telefono funzionante, e se ho le prove che il video che attesta il suo malfunzionamento è stato in realtà registrato dieci giorni prima, non vedo perchè io debba rimetterci non solo i soldi ma anche il telefono.
Consigli? Accetto qualsiasi cosa, ma vorrei evitare di muovermi per vie legali vista l'inconsistenza dell'importo.
Grazie anticipatamente.
Distinti saluti
Raffaele, da Torre Del Greco (NA)

Risposta ADUC
Paypal decide in base al proprio regolamento, che lei ha accettato. Se non ha rispettato questo regolamento, potrà chiedere un risarcimento del danno anche a Paypal. Ma lo sconsigliamo.
Infatti, la sua controparte è l'acquirente. E' contro questi che deve farsi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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