Cara ADUC
Passaporto elettronico in posta: servizio Polis non operativo cosa fare
Domanda
15 aprile 2026
Buongiorno, dovendo fare il passaporto elettronico e dopo aver sentito delle difficoltà e delle lungaggini per ottenerlo tramite la questura, che nel mio caso dista lontano dalla mia residenza, ho saputo che era possibile farlo in posta negli uffici polis, previo pagamento del servizio.
Ho visto la scorsa settimana sul sito di poste italiane che nel mio comune risultava operativo tale servizio e per sicurezza ho anche telefonato a poste italiane ricevendone conferma. Poi mi reco in ufficio postale e dopo lunga attesa e previa prenotazione del servizio polis, mi dicono che non sono operativi e non sanno quando lo saranno.
Posto che dovrei recarmi in questura due volte, una per la richiesta del passaporto ed una per il ritiro, come cittadino mi chiedo perché tutta questa burocrazia, peraltro svolta da poliziotti che potrebbero essere utilizzati in servizi di ordine pubblico. Poste Italiane ha fatto molta pubblicità, ha chiuso per mesi gli uffici per ristrutturarli e renderli operativi ai nuovi servizi polis ma ancora tutto è posticipato.
Grazie per l'attenzione.
Alberto dalla provincia di MN
Ho visto la scorsa settimana sul sito di poste italiane che nel mio comune risultava operativo tale servizio e per sicurezza ho anche telefonato a poste italiane ricevendone conferma. Poi mi reco in ufficio postale e dopo lunga attesa e previa prenotazione del servizio polis, mi dicono che non sono operativi e non sanno quando lo saranno.
Posto che dovrei recarmi in questura due volte, una per la richiesta del passaporto ed una per il ritiro, come cittadino mi chiedo perché tutta questa burocrazia, peraltro svolta da poliziotti che potrebbero essere utilizzati in servizi di ordine pubblico. Poste Italiane ha fatto molta pubblicità, ha chiuso per mesi gli uffici per ristrutturarli e renderli operativi ai nuovi servizi polis ma ancora tutto è posticipato.
Grazie per l'attenzione.
Alberto dalla provincia di MN
Risposta ADUC
Gentile Alberto,
la situazione che descrive è effettivamente frustrante: un servizio pubblicizzato sul sito ufficiale di Poste Italiane, confermato telefonicamente, e poi risultato non disponibile al momento della visita. Si tratta di un'informazione scorretta fornita da Poste Italiane, che l'ha indotta a uno spostamento e a un'attesa inutili.
Dal punto di vista pratico, le consigliamo di procedere così. Anzitutto, verifichi periodicamente sul sito di Poste Italiane (poste.it) o tramite l'app se il servizio Polis nel suo ufficio è diventato operativo, oppure se esistono uffici Polis attivi in comuni vicini al suo. Sul sito è possibile cercare gli uffici abilitati filtrandoli per servizi disponibili.
Se ritiene di aver subito un danno concreto (spese di viaggio, permesso dal lavoro, ecc.), ha il diritto di presentare un reclamo formale a Poste Italiane per informazione errata e disservizio. Può farlo tramite il nostro generatore di moduli per i reclami a Poste Italiane — alla voce dedicata ai servizi postali. In caso di mancata risposta entro 30 giorni o risposta insoddisfacente, può rivolgersi al Giudice di Pace per ottenere un risarcimento, se il danno è documentabile (conservi scontrini di viaggio, confermi la telefonata con data e ora): la nostra guida sul ricorso al Giudice di Pace
Sulla questione più ampia che solleva — la burocrazia del passaporto e l'utilizzo di personale di polizia per questo tipo di servizi — la sua osservazione è legittima, ma si tratta di scelte organizzative che riguardano il Ministero dell'Interno, sulle quali come associazione possiamo solo raccogliere e amplificare le segnalazioni dei cittadini.
Per i reclami sui servizi postali può anche consultare: la nostra scheda su servizi postali, carta della qualità e reclami
la situazione che descrive è effettivamente frustrante: un servizio pubblicizzato sul sito ufficiale di Poste Italiane, confermato telefonicamente, e poi risultato non disponibile al momento della visita. Si tratta di un'informazione scorretta fornita da Poste Italiane, che l'ha indotta a uno spostamento e a un'attesa inutili.
Dal punto di vista pratico, le consigliamo di procedere così. Anzitutto, verifichi periodicamente sul sito di Poste Italiane (poste.it) o tramite l'app se il servizio Polis nel suo ufficio è diventato operativo, oppure se esistono uffici Polis attivi in comuni vicini al suo. Sul sito è possibile cercare gli uffici abilitati filtrandoli per servizi disponibili.
Se ritiene di aver subito un danno concreto (spese di viaggio, permesso dal lavoro, ecc.), ha il diritto di presentare un reclamo formale a Poste Italiane per informazione errata e disservizio. Può farlo tramite il nostro generatore di moduli per i reclami a Poste Italiane — alla voce dedicata ai servizi postali. In caso di mancata risposta entro 30 giorni o risposta insoddisfacente, può rivolgersi al Giudice di Pace per ottenere un risarcimento, se il danno è documentabile (conservi scontrini di viaggio, confermi la telefonata con data e ora): la nostra guida sul ricorso al Giudice di Pace
Sulla questione più ampia che solleva — la burocrazia del passaporto e l'utilizzo di personale di polizia per questo tipo di servizi — la sua osservazione è legittima, ma si tratta di scelte organizzative che riguardano il Ministero dell'Interno, sulle quali come associazione possiamo solo raccogliere e amplificare le segnalazioni dei cittadini.
Per i reclami sui servizi postali può anche consultare: la nostra scheda su servizi postali, carta della qualità e reclami
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