Cara ADUC
Pannelli solari inutilizzabili per guasto Enel: si può chiedere rimborso?
Domanda
27 giugno 2026
A seguito di un temporale a inizio giugno con fulmini, che ha portato ad un incendio del casottino contenente i fili elettrici, Enel ha dovuto mettere un generatore in sostituzione; i lavori si protrarranno fino a fine luglio. I nostri, come quelli dei vicini, pannelli solari non sono più attivi da quel momento perché l'inverter non riesce a funzionare con la quantità di energia generata dal generatore che pare sia troppo potente. Subiremo sicuramente un costo maggiore in bolletta a causa del gran caldo e del fatto che utilizziamo aria condizionata senza poter sfruttare l'energia dei pannelli.
La mia domanda dunque è: possiamo sperare in un rimborso? E nel caso come consigliate di muoverci? Grazie mille.
Eleonora, dalla provincia di PV
La mia domanda dunque è: possiamo sperare in un rimborso? E nel caso come consigliate di muoverci? Grazie mille.
Eleonora, dalla provincia di PV
Risposta ADUC
Gentile Eleonora,
La situazione che descrive è certamente scomoda, ma occorre chiarire subito che ottenere un rimborso non è automatico e dipende da alcuni presupposti che vale la pena verificare.
Il danno che lamenta — il mancato utilizzo dei pannelli solari a causa dell'incompatibilità tra gli inverter e il generatore sostitutivo — configura un pregiudizio economico effettivo. Tuttavia, la responsabilità del distributore (in questo caso il gestore della rete) non è automatica: occorre dimostrare che la scelta tecnica del generatore sostitutivo fosse evitabile o che esistesse un'alternativa compatibile con gli impianti fotovoltaici degli utenti. Il fulmine e l'incendio che hanno causato il guasto sono eventi atmosferici, ma la protrazione del disagio tecnico per settimane e la scelta del tipo di generatore installato sono invece decisioni operative che possono essere valutate diversamente.
Le consigliamo di procedere così. Prima di tutto, raccolga documentazione: la data esatta dell'interruzione, eventuali comunicazioni ricevute dal distributore, e se possibile una dichiarazione scritta o email in cui il tecnico spiega perché gli inverter non sono compatibili con il generatore installato. Poi invii un reclamo scritto al distributore di energia elettrica (il gestore della rete locale, non necessariamente il venditore commerciale), indicando il danno subito e chiedendo formalmente un rimborso o ristoro. Può usare il nostro modulo per i reclami sulle utenze energetiche.
Se il reclamo non riceve risposta soddisfatta entro i termini previsti, o viene respinto, prima di rivolgersi al giudice è obbligatorio tentare la conciliazione tramite lo Sportello di Conciliazione ARERA. Solo dopo, in caso di esito negativo, potrà adire il Giudice di Pace. Tenga anche conto che il maggior costo in bolletta, per essere rimborsato, dovrà essere documentato confrontando le bollette del periodo con quelle degli anni precedenti nello stesso periodo.
Per approfondire: la nostra guida sulle conciliazioni obbligatorie per energia elettrica e gas
la nostra scheda sul ricorso al Giudice di Pace
La situazione che descrive è certamente scomoda, ma occorre chiarire subito che ottenere un rimborso non è automatico e dipende da alcuni presupposti che vale la pena verificare.
Il danno che lamenta — il mancato utilizzo dei pannelli solari a causa dell'incompatibilità tra gli inverter e il generatore sostitutivo — configura un pregiudizio economico effettivo. Tuttavia, la responsabilità del distributore (in questo caso il gestore della rete) non è automatica: occorre dimostrare che la scelta tecnica del generatore sostitutivo fosse evitabile o che esistesse un'alternativa compatibile con gli impianti fotovoltaici degli utenti. Il fulmine e l'incendio che hanno causato il guasto sono eventi atmosferici, ma la protrazione del disagio tecnico per settimane e la scelta del tipo di generatore installato sono invece decisioni operative che possono essere valutate diversamente.
Le consigliamo di procedere così. Prima di tutto, raccolga documentazione: la data esatta dell'interruzione, eventuali comunicazioni ricevute dal distributore, e se possibile una dichiarazione scritta o email in cui il tecnico spiega perché gli inverter non sono compatibili con il generatore installato. Poi invii un reclamo scritto al distributore di energia elettrica (il gestore della rete locale, non necessariamente il venditore commerciale), indicando il danno subito e chiedendo formalmente un rimborso o ristoro. Può usare il nostro modulo per i reclami sulle utenze energetiche.
Se il reclamo non riceve risposta soddisfatta entro i termini previsti, o viene respinto, prima di rivolgersi al giudice è obbligatorio tentare la conciliazione tramite lo Sportello di Conciliazione ARERA. Solo dopo, in caso di esito negativo, potrà adire il Giudice di Pace. Tenga anche conto che il maggior costo in bolletta, per essere rimborsato, dovrà essere documentato confrontando le bollette del periodo con quelle degli anni precedenti nello stesso periodo.
Per approfondire: la nostra guida sulle conciliazioni obbligatorie per energia elettrica e gas
la nostra scheda sul ricorso al Giudice di Pace
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