Giovedì 5 novembre 2026
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Cara ADUC

multa trenitalia

14 febbraio 2015
Domanda 14 febbraio 2015
Una sera stavo tranquillamente rientrando a casa dal lavoro sulla tratta ferroviaria NAPOLI CLE - MINTURNO ed ero in possesso del mio abbonamento regolarmente comprato presso il bar della stazione di euro 54.00 con su scritto con penna indelebile il mio nome cognone data di nascita tratta di competenza e mese di riferimento ovvero gennaio 2015.
Ad un certo punto arriva un controllore che mi chiede cosi come hanno fatto tutti quelli precendentemente nei giorni antecendenti di mostrare il biglietto. All'atto della visione il controllore lo guarda, lo gira con fare sospetto, lo oblitera e con tono altezzoso mi dice testuali parole: "ma lei con questo biglietto cosa ha intenzione di farci?". Di fronte a tale strana affermazione io rispondo:"scusi ma in che senso?". Alla mia risposta il controllore mi chiede di seguirlo e tra i due vagoni a livello della discesa con un frastuono incredibile mi dice altre testuali parole: "questo abbonamento è contraffatto, qui (indicando un punto non precisato dell'abbonamento)." ed io rispondo "ma che sta scherzando?L'ho comprato pochi giorni fa.".
A questo punto io mi qualifico come ufficiale dell'E.I. italiano dicendogli che mai e poi mai avrei contraffatto un abbonamento tanto più era il primo mese di viaggio su quella tratta (ho un dispaccio di trasferimento per napoli dal 14 gennaio e prima vivevo in umbria, che me ne facevo di un abbonamento per napoli?). Niente, non voluto sentire ragioni per lui era contraffatto e mi chiede a questo punto: "e per lei?" e ovviamente io ho risposto "per me no, ovvio". A questo punto mi dice che avrebbe mandato il biglietto in verifica e che mi avrebbe fatto un titolo di viaggio provvisorio (ancora in mio possesso) che mi avrebbe fatto viaggiare senza problemi per i restanti giorni del mese. Ok io tranquillo me ne scendo dal treno con il mio "nuovo biglietto" e torno a casa.
Ripensando all'accaduto decido comunque di inviare reclamo online a trenitalia per il trattamento ricevuto sul regionale in oggetto dal controllore anche in virtu della mia qualifica di ufficiale cosi come lo era lui nell'esercizio delle sue funzioni.
Oggi ho ricevuto una bella risposta dal direttore del trasporto ferroviario della campania dove mi si dice, anche con dispiacere, che il titolo di viaggio non è VALIDO e sottolineo VALIDO in quanto con scrittura INCERTA e comunque non OBLITERATO e che a giorni avrei ricevuto la sanzione a casa.
Passi per l'obliterazione che ahime non ci ho fatto caso, erano 15 anni che non facevo un abbonamento, era il primo mese (dimostrabile attraverso atto ufficiale) e pensavo fosse sufficiente il mese di riferimento ma mi chiedo come mai il controllore non mi ABBIA CONTESTATO SUBITO LA MANCATA OBLITERAZIONE in quel caso avrei ammesso la mia colpa, non dolosa, e avrei in quel caso pagato una SANZIONE RIDOTTA. Ora ci sarà una sanzione maggiorata. Il controllore poteva subito farmi un verbale per mancata obliterazione perchè non me l'ho ha fatto? Grazie della risposta
Emanuele, da Foligno (PG)

Risposta ADUC
perche' non l'abbia fatto... possiamo dedurre che fosse stato distratto dai propri rilievi rispetto alla contraffazione. E comunque, il ritardo nella constatazione della mancanza di obliterazione non inficia il fatto che il documento di viaggio non fosse valido. Puo' provare a fare ricorso rivendicando il diritto ad ottemperare alla sanzione in forma ridotta, cosi' come sarebbe stata se rilevata sul momento. Ma e' solo un tentativo, perche' i tempi del rilievo non inficiano i tempi della constatazione di infrazione.
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